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Dopo una serie di avventure-a volte anche un po’ deludenti, bisogna ammetterlo- del commissario Montalbano, Andrea Camilleri ritorna sul filone fiabesco, sulla scia del Re di Girgenti. Stavolta si tratta però di un “cunto”, una storia sulle sirene che nella fantasia omerica abitavano il mare siciliano.
Chi sono le sirene? Esseri dalla cosa di pesce e [ Continua a leggere ]
Da qualche giorno è stata comunicata la data di rilascio di Windows Seven, il nuovo (eccezionale) OS della Microsoft! La data di rilascio sarà il 22 Ottobre 2009, ma sicuramente la RTM (versione ufficiale) trapelerà via torrent molto prima (cosa che vi comunicherò!! XD) La decisione di una uscita così rapida (solo 3 anni dall'uscita di Vista) è dovuta dalla [...] Clicca su Read More... appena sotto per vedere il resto dell'articolo e un video con le nuove funzionalità di Windows 7!! [...] grande quantità di utenti che per odio di vista hanno abbandonato Microsoft... ma per esperienza personale vi posso assicurare che Windows 7 sarà una rivincita per Microsoft che riporterà dalla sua parte migliaia di utenti fino ad ora dispersi... Ecco i cambiamenti attuati al nuovo OS!!
Il Pocho Lavezzi continua con le sue terapie per guarire dallo stiramento al quadricipite che lo bloccò dopo soli 20 minuti nella partita casalinga contro la Sampdoria poi risolta dal suo connazionale German Denis con un colpo di testa decisivo.
Procede alla grande, stando alle ecografie  il recupero di Lavezzi che secondo la prima diagnosi dei medici dovrebbe [...]
Il Pocho Lavezzi continua con le sue terapie per guarire dallo stiramento al quadricipite che lo bloccò dopo soli 20 minuti nella partita casalinga contro la Sampdoria poi risolta dal suo connazionale German Denis con un colpo di testa decisivo.
Procede alla grande, stando alle ecografie  il recupero di Lavezzi che secondo la prima diagnosi dei medici dovrebbe tornare in cmpo nel match casalingo che vedrĂ nel giorno di San Valentino gli azzurri fronteggiare nel posticipo i campioni d’Italia dell’Inter.
Il Napoli ha bisogno di Lavezzi. Lo ha ribadito anche il tecnico Mazzarri dopo lo 0-0 casalingo contro il Palermo.
Intanto per domenica nella trasferta di Livorno nella quale oltre al Pocho il Napoli dvrà fare a meno anche di Fabio Quagliarella fermo per squalifica pare che a fianco alle spalle di Denis oltre ad Hamsik dovrebbe giocare Bogliacino, giocatore che con Mazzarri ha avuto poche chance di giocare ma che tutte le volte che lo ha fatto è stato decisivo con 2 goal ed un assist.
Dovrebbe giocare Bogliacino anche perchè Hoffer in ballottaggio con lui per una maglia si è fermato oggi in allenamento.
Forza Napoli
Forza Lavezzi.
E' molto utile isolare i processi in IIS però se non riusciamo ad
associare il relativo processo W3WP al rispettivo Application Pool non riusciremo
mai a effettuare, in caso di bisogno, un'analisi sull'utilizzo delle nostre preziose
risorse di sistema. Per trovare facilmente l'associazione basta lanciare il Prompt
dei comandi e andare nella cartella SYSTEM32 e lanciare il seguente comando:
cscript iisapp.vbs
Ecco tutte le informazioni relative ad Application Pool e Process
ID del W3WP che avevamo bisogno... Adesso basterĂ utilizzare Process Explorer o altri
tool simili per monitorare con attenzione i nostri processi isolati.
Pacchetto Hotel Benessere Abano Terme
Nome: Hotel Terme Venezia
Tipologia: Hotel e Alberghi, Beauty Farm, Centri Benessere, Offerte Speciali, Pacchetti Vacanza
LocalitĂ : Italia \ Veneto \ Padova \ Abano Terme \ Via Flacco 42
Turismo, Vacanza: Terme, Benessere, Wellness
Descrizione breve dell’Offerta Speciale:
Nell’Hotel Terme Venezia (costruito negli anni ‘40, è divenuto nel tempo uno degli Hotel piĂą classici di Abano [...]
Nell’Hotel Terme Venezia (costruito negli anni ‘40, è divenuto nel tempo uno degli Hotel piĂą classici di Abano Terme) il Pacchetto Turistico prevede: numero 4 pernottamenti dal 30 marzo al 23 aprile, trattamenti Beauty Farm vari, Terme e Centro Benessere: libero accesso alle 2 piscine termali con idromassaggio, alla grotta ai vapori termali e alla palestra.
Prezzo Pacchetto a persona in camera singola o doppia (soggiorno possibile: pensione completa, mezza pensione e Bed and Breakfast): da 387,00 €
Il trattamentoANTICADUTA corregge ed elimina gradatamente la maggior parte delle cause che provocano la anomala caduta dei capelli. E' particolarmente adatto per le cuti affette da abbondante secrezione sebacea e capelli grassi. Sopratutto in casi di dermatite sebboroica e seborrea.
Si consiglia a tutti che stanno già facendo una cura anticaduta, anche farmacologica perché ne aumenta l'efficacia!
Trattamento ANTICADUTA è un trattamento cosmetricologico. Ipoallergenico.
Chicago, capitale dell’ Illinois. Uno stato e una città cari all’attuale presidente degli States Obama. Come ce lo immaginiamo dunque questo luogo? Serio e composto?
E’ pur sempre l’America. Quella dove abbiamo visto crescere un acerbo e già brizzolato George Clooney in ER.
Ma per capirlo davvero questo nuovo vecchio mondo, prima o poi bisogna andarci. Ed [...]
Chicago, capitale dell’ Illinois. Uno stato e una città cari all’attuale presidente degli States Obama. Come ce lo immaginiamo dunque questo luogo? Serio e composto?
E’ pur sempre l’America. Quella dove abbiamo visto crescere un acerbo e già brizzolato George Clooney in ER.
Ma per capirlo davvero questo nuovo vecchio mondo, prima o poi bisogna andarci. Ed io ecco, finalmente ho fatto planare i miei piedi e come il fantomatico tempo atmosferico cicaghese, anche le mie certezze “televisive” sono rapidamente state fatte cadere dal soffio costante che permea questa americana windy-city.
- CONSUMPTION.
La gente qui mangia, sempre e comunque. Scelta ampia, multiculturale, multisfaccettata, multiporzione. Big size but low fat. Oggi osservavo una donna davanti a me in metropolitana, una indoamericana che sarĂ stata 1 metro e una banana cicaghese e lentamente sgranocchiava la sua buona frutta secca. Era veramente obesa, piĂą larga che alta. Accanto a lei un giovane cicciotto angloamericano dalle guanciotte arrossate dal freddo stringeva il suo bibitone da mezzo litro di coca cola.
Walgreen è un catena di cosiddette “pharmacy”. In effetti c’è la farmacia. Poi ci sono i generi di consumo, prodotti per l’igiene, per la casa, cosmetici, cibo, vestiti, elettronica, tabacchi.
-LOW FAT.
Qui ti spacciano tutto per light, o per “fresh” o per “home made”, o per “healty”. Ma che cazzo significa? Le sigarette costano troppo. In effetti non ho ancora toccato una sigaretta. Tantissimi fanno jogging per strada. Stile occidentale, stile americano, healty way of living. Omologazione. Se ho dimenticato qualcosa qui sappiatelo, è una felpa con il cappuccio. Nessun americano va in giro senza una felpa con il cappuccio, sei uno sfigato straniero se non ce l’hai.
-SKYSCRAPER
I grattacieli. Tanti. Belli e sfarzosi. Da lontano si vedono solo quelli, è come il lifting sulla faccia di una vecchia: tiri indietro la robaccia e lasci davanti una pelle bella liscia. All’entrata di ognuno questi c’è sempre un gentil servo ad accoglierti ed aprirti la porta.
Amenities, viste sul lago, viste sulla cittĂ sfavillante nella sua veste notturna, appartamenti con ogni comfort: due mega forni (ma a che cazzo servono poi), un mega frigo (vuoto), una megafiga casa che non usi perchè passi tutto il tuo giorno in un altro grattacielo sfavillante a lavorare. Il weekend tutto finisce. E allora le piccole formiche stanche del loro lavoro si ritirano da un formicaio all’altro protette dal mondo esterno.
-SUBURBS
Piccole casette fatte di legno. Ormai sembra che le svendano. Dopo la crisi il mercato immobiliare si è talmente fottuto che chiunque poteva fottersi una casa ad un prezzo cigasamente stracciato. Infinite strade parallele o che si incrociano, costituite da queste casette messe l’una accanto all’altra, di colori diversi o no. Dall’aereo il paesaggio di casette, prato e strade sembra esattamente una scheda madre di un computer con le sue ordinate file di microchips in panetti di silicio. E ovviamente come in tutti i sobborghi il colore della pelle è sempre piĂą scuro di quello della downtown, anche se in downtown il riflesso delle finestre a specchio dei grattacieli dovrebbe migliorare l’abbronzatura, qui di bianchi ce ne sono davvero pochi e comunque non si vedono per strada. Per fortuna con l’estate arriverĂ anche la mia solita muta per cui mi adatterò camaleonticamente a questa mia cigago-newhome.
Un paio di giorni fa sono andato al cinema insieme ad Anna e Veronique per vedere il film di “Watchmen”. Ma credo sia il caso di fare subito un passo indietro, premettendo che la lettura del fumetto originale è stato per me un momento molto importante, che in qualche maniera ha caratterizzato tutta la mia vita. Ero uno studente ai primi anni del liceo quando ho ammirato per la prima volta il capolavoro di Alan Moore e Dave Gibbons. L’avevo scoperto per caso sulle pagine degli allegati a “Corto Maltese”, attendendo con ansia che passassero trenta giorni per leggere il capitolo successivo e percependo immediatamente l’opera come qualcosa di diverso, innovativo, unico. Anche se l’impatto iniziale era ancora epidermico ed a un primo livello di lettura. Poi nel corso degli anni, specialmente da quando il capolavoro è stato raccolto in volume, ho riletto il blocco completo di storie quasi una volta all’anno, studiandolo attentamente e scoprendone ogni volta delle sfumature nuove.
La storia ripropone fedelmente la trama principale del fumetto, scavando nella vita di alcuni ex super-vigilanti e di come la loro esistenza condizioni il percorso dell’umanità intera. Il racconto è ambientato all’inizio degli anni ’80 e si apre con il brutale assassinio del peggiore fra gli “eroi”, il sadico e violento Comico, per poi seguire le indagini dei suoi vecchi “compagni d’avventura”, alla riscoperta dei segreti nascosti nel loro passato ed alla scoperta della cospirazione che sta dietro alla sua morte, che si rivelerà essere solo il primo tassello di un mosaico molto più vasto e che sembra preludere agghiaccianti scenari futuri. L’assoluto rispetto della storia originale e dei suoi indimenticabili dialoghi è uno degli aspetti positivi del film, ma non è il solo. La pellicola parte decisamente bene e, dopo il violento scontro corpo a corpo nella dinamica scena d’apertura, trovano spazio gli ottimi titoli di testa, un esperimento visivo tecnicamente interessante in cui, attraverso una serie di “istantanee animate”, viene introdotta la storia della prima generazione di “controllori”: un coacervo di tizi scanzonati e dai costumi sgargianti, che affrontano il crimine con una certa spensieratezza e semplicità , diventando quasi delle stelle dello spettacolo rincorse dai paparazzi più che dei paladini della giustizia. La colonna sonora è ideale per riportarci nel periodo in cui è ambientata la storia e di volta in volta vengono scelti dei brani indimenticabili, capaci di “raccontare in musica” ciò che succede sullo schermo o “spezzare” con sottile ironia rispetto alla scene mostrate. Gli effetti speciali sono perfetti, riuscendo a rendere visivamente credibili ed affascinanti le scene ambientate su Marte, i poteri del Dottor Manhattan o le evoluzioni aeree di Archimede, il mezzo di trasporto volante del Gufo. Ma servono anche a rendere più truculente e incisive le punizioni inflitte dai vigilanti ai loro nemici, mostrate in tutta la loro “brutalità splatter”, senza diventare “protagonisti” della scena, ma anzi asservendosi in maniera funzionale allo sviluppo della trama. Il montaggio è cinetico e le inquadrature riprendono pedissequamente quelle del fumetto, con un ottimo lavoro di adattamento al diverso strumento mediatico. Anche l’effetto rallenty, vera e propria “cifra stilistica” del regista, viene usato con sapienza e senza stucchevoli esagerazioni.
Gli attori non sono (ancora) stelle di primo piano della “fabbrica dei sogni”, ma tutti svolgono il loro compito in maniera egregia e, al di là delle studiate somiglianze fisiche, interpretano i rispettivi personaggi con estrema fedeltà ai caratteri del modello originale di riferimento. Specialmente il Rorschach, “voce narrante” della vicenda, che forse non può considerarsi il vero protagonista della storia, vista la sua naturale coralità , ma che di certo è il mio preferito. La realizzazione delle “macchie mobili” sul suo volto è ottima, così come è impeccabile la sua caratterizzazione. Forse solo la voce non è perfetta. Sia nella versione originale del film, sia nella sua edizione italiana, infatti, è stata scelta una voce roca e “cavernosa”, ma non fino al punto giusto. Ma probabilmente in questo mio giudizio sono condizionato dall’aver ascoltato la lettura del primo monologo di Rorschach realizzata proprio da Alan Moore in prima persona, che ti propongo qui di seguito: la voce del più “follemente lucido” fra i Watchmen me l’ero sempre immaginata così… un suono gutturale e profondo, quasi privo di emozioni oltre alla rabbia ed al disgusto, che fa scorrere immediatamente sulla mia pelle un brivido di angoscia mista a sconforto…
Se il fumetto di “Watchmen” è un capolavoro assoluto, dunque, il film si ritrova purtroppo privo di un pezzo fondamentale della sua “anima”, ma si dimostra comunque una pellicola discreta e affascinante, probabilmente da riconsiderare anche quando sarà disponibile la sua “extended cut”, il montaggio originale e integrale del film, che dovrebbe durare circa quattro ore, contro le due ore e trenta della versione distribuita in sala. Magari questa versione “extra long” ci riserverà qualche altra bella sorpresa…