Il cane attraversa la cucina e a ogni passo si sente un ticchettio secco sulle piastrelle. Quel rumore e il segnale piu affidabile che le unghie sono troppo lunghe: in condizioni corrette, con il cane fermo in stazione su una superficie piana, le unghie non dovrebbero toccare il pavimento. Quando lo toccano, a ogni appoggio la punta viene spinta all’indietro e la pressione si scarica sulle articolazioni delle dita.
Le conseguenze non sono estetiche. Un’unghia lunga altera la postura, sposta il peso sui posteriori, provoca dolore alle falangi e nel tempo puo modificare l’andatura. Nei casi trascurati l’unghia continua a crescere in curva fino a rientrare nel cuscinetto plantare, causando una lesione dolorosa che richiede intervento veterinario. Il quinto dito, lo sperone, e il piu esposto perche non tocca terra e non si consuma mai da solo.
Chi cammina molto su asfalto ha unghie che si limano naturalmente e puo avere bisogno di intervenire di rado. Chi vive su prato, moquette o parquet, i cani anziani poco attivi e i cuccioli hanno invece bisogno di un taglio regolare, e serve lo strumento adatto alla taglia e al tipo di unghia.
Dove si ferma il taglio
Dentro ogni unghia corre la vena, chiamata anche quick o polpa viva, un tessuto vascolarizzato e innervato che arriva fino a poca distanza dalla punta. Tagliarla provoca dolore e un sanguinamento abbondante, e soprattutto crea nel cane un’associazione negativa che rende difficilissime tutte le sessioni successive. Il taglio si ferma sempre qualche millimetro prima.
Nelle unghie chiare la vena si vede in trasparenza come una zona rosata e il limite e evidente: si taglia a due o tre millimetri dal suo termine. Nelle unghie nere, che sono la maggior parte, non si vede nulla dall’esterno, e qui si usa un metodo indiretto: si procede per piccoli tagli successivi, un millimetro alla volta, guardando la superficie di taglio. Finche appare bianca e asciutta si puo continuare; quando compare un puntino scuro o grigio al centro, con aspetto umido, si e arrivati vicini alla vena e ci si ferma.
Un dettaglio che aiuta molto: la vena si allunga insieme all’unghia trascurata. Se un cane non viene tagliato da mesi non e possibile riportare le unghie alla lunghezza giusta in una sola volta. Servono tagli piccoli ogni sette o dieci giorni: la vena arretra progressivamente e nell’arco di qualche settimana si recupera la lunghezza corretta. Va tenuta a portata di mano la polvere emostatica, che ferma il sanguinamento in pochi secondi se si sbaglia. In mancanza si puo usare amido di mais premuto sulla punta, ma la polvere specifica costa pochi euro e vale la pena averla.
Ghigliottina, forbice o tenaglia
Il modello a ghigliottina ha un foro in cui si infila la punta dell’unghia e una lama che scorre e taglia. E preciso, richiede poca forza ed e comodo su unghie sottili di cani piccoli e medi. Ha pero due limiti: la lama si consuma e va sostituita, altrimenti schiaccia invece di tagliare, e su unghie molto spesse non entra o fatica.
Il modello a forbice, con due lame incurvate che si chiudono l’una sull’altra, e la scelta piu diffusa e la piu versatile. Taglia in modo netto anche unghie dure e spesse, permette di vedere bene il punto di taglio e nelle versioni robuste va bene per cani di grossa taglia. Le forbicine piccole a lame dritte sono adatte a cuccioli e cani miniatura.
La tenaglia professionale, piu grande e con impugnature lunghe, moltiplica la leva ed e lo strumento per unghie molto spesse di razze grandi. Il tornio elettrico, cioe una piccola smerigliatrice rotante con testina abrasiva, non taglia ma consuma l’unghia gradualmente. Ha due vantaggi importanti: il rischio di arrivare alla vena e minore perche si procede per frazioni di millimetro, e lascia una punta arrotondata invece che tagliente, cosa che protegge divani, pavimenti e braccia. Gli svantaggi sono il rumore e la vibrazione, che molti cani non accettano senza un lungo lavoro di abituazione, il calore che si sviluppa se si insiste sullo stesso punto e la polvere di cheratina, che conviene gestire in un ambiente arieggiato.
Stop di sicurezza, luce led e sensori
Lo stop di sicurezza, o blocco di protezione, e una linguetta regolabile che limita quanta unghia puo entrare tra le lame. Non riconosce dove si trova la vena: impedisce semplicemente di asportare piu di una certa quantita in un colpo solo. Su un principiante e un aiuto reale, perche costringe a procedere per tagli piccoli. Va regolato in base alla taglia del cane e in molti modelli si puo ripiegare quando non serve.
La luce led integrata nell’impugnatura illumina l’unghia da sotto. Sulle unghie chiare e sottili aiuta a vedere la vena in trasparenza. Sulle unghie nere e spesse l’utilita cala molto, e va detto chiaramente perche viene presentata come la soluzione al problema delle unghie scure, cosa che non e. Un buon illuminatore aiuta comunque a vedere meglio la superficie di taglio, che resta il criterio principale.
I modelli con sensore o descritti come automatici promettono di rilevare la posizione della vena e bloccare il taglio. Le prestazioni reali sono molto variabili e non vanno considerate una garanzia: nessun dispositivo elimina la necessita di procedere per piccoli tagli e di guardare la superficie. Le impugnature antiscivolo e le molle di ritorno, che riaprono lo strumento da sole, sono invece caratteristiche modeste ma utili, perche riducono la fatica quando si tagliano venti unghie in sequenza.
Come si fa, passo per passo
Si comincia scegliendo il momento: un cane appena rientrato da una lunga passeggiata, quindi stanco e rilassato, collabora molto piu di uno appena svegliato. Serve una buona luce, una posizione comoda per entrambi e, se il cane e diffidente, una seconda persona che lo tenga tranquillo e distribuisca premi.
Si prende la zampa senza stringerla, si isola un dito premendo delicatamente il cuscinetto per far uscire l’unghia e si allontana il pelo. Si taglia con un movimento deciso, orientando lo strumento in modo da seguire l’inclinazione naturale dell’unghia, tipicamente a circa quarantacinque gradi rispetto al suo asse, mai perpendicolare. Si procede un millimetro alla volta controllando la superficie dopo ogni passaggio. Vanno controllati anche gli speroni, che stanno piu in alto sull’arto e crescono liberamente.
Se il cane si irrigidisce o ritira la zampa non si insiste: si puo tagliare una zampa al giorno, o perfino una sola unghia, e ricominciare l’indomani. Nei cani che hanno gia avuto un’esperienza dolorosa la strada e la desensibilizzazione graduale, cioe toccare le zampe ogni giorno con un premio, poi mostrare lo strumento, poi farlo appoggiare senza tagliare, prima di arrivare al taglio vero. Con un cucciolo conviene iniziare presto, anche prima che ce ne sia bisogno, per costruire un’abitudine tranquilla. Alla fine si puo passare una lima o il tornio per arrotondare le punte. Come frequenza, il riferimento sono tre o quattro settimane, con intervalli piu brevi negli anziani e nei cani poco attivi e piu lunghi in chi cammina molto su asfalto.
Quando conviene rivolgersi a un professionista
Ci sono situazioni in cui il fai da te non e la scelta giusta. Un cane che reagisce con aggressivita o panico al contatto con le zampe non va forzato: si rischia un morso e si peggiora il problema in modo duraturo. Un’unghia gia entrata nel cuscinetto, spezzata alla base, infetta o sanguinante richiede il veterinario, non le tronchesine.
Anche le unghie estremamente lunghe e trascurate, con la vena molto allungata, sono un caso in cui una prima sessione professionale imposta il lavoro e riduce il rischio. Nei cani anziani con artrosi, che tollerano male le manipolazioni della zampa, e nei soggetti con problemi di coagulazione un aiuto esperto e la soluzione ragionevole.
Il costo del servizio e contenuto: il taglio delle unghie da un toelettatore sta indicativamente tra 8 e 20 euro, e in ambulatorio veterinario tra 10 e 25 euro, spesso incluso in una visita di controllo. Rispetto al prezzo di uno strumento resta comunque piu conveniente imparare a farlo in casa, ma per due o tre sessioni all’anno in un cane difficile la spesa e del tutto sostenibile.
Quanto costa il corredo e cosa non fa differenza
Le fasce indicative. Un tagliaunghie a forbice di qualita accettabile costa tra 7 e 20 euro. Un modello a ghigliottina sta tra 6 e 15 euro, con le lame di ricambio a pochi euro. Le tenaglie professionali per cani di grossa taglia vanno da 20 a 45 euro. Un tornio elettrico costa tra 15 e 60 euro, con le versioni a batteria ricaricabile e testine di ricambio nella parte alta della fascia. La polvere emostatica costa tra 6 e 12 euro e dura anni. Un corredo completo, tronchesine piu emostatico piu lima, si mette insieme con 20 o 35 euro e serve per tutta la vita del cane.
Sulla manutenzione: le lame vanno pulite dopo l’uso con un panno, tenute asciutte per evitare la ruggine e lubrificate ogni tanto con una goccia di olio sul perno. Uno strumento che schiaccia l’unghia invece di tagliarla di netto, lasciando una superficie sfaldata, ha le lame consumate e va sostituito o riaffilato: continuare a usarlo fa male al cane. Sull’igiene, se lo strumento si usa su piu animali va disinfettato tra un cane e l’altro, e le testine abrasive dei torni si sostituiscono quando non mordono piu.
Pesano meno di quanto la confezione lasci intendere i sensori descritti come infallibili, la luce led sulle unghie nere, i laser puntatori che indicano solo dove si sta appoggiando lo strumento, i kit con dieci accessori, i colori e la reputazione del marchio. Contano invece la qualita dell’acciaio delle lame, la corrispondenza tra dimensione dello strumento e taglia del cane e la comodita dell’impugnatura. Gli errori comuni sono tagliare troppo in una sola sessione, usare tronchesine piccole su unghie spesse, ignorare gli speroni, procedere con poca luce, insistere quando il cane e agitato, adoperare tagliaunghie da persona su cani non miniatura e trascurare del tutto la manutenzione fino a quando il ticchettio sul pavimento non diventa evidente.
Domande frequenti
Ogni quanto si tagliano le unghie. In media ogni tre o quattro settimane, verificando che non tocchino il pavimento quando il cane e fermo in piedi.
Come si fa con le unghie nere. Si procede a piccoli tagli e ci si ferma quando sulla superficie compare un puntino scuro e umido al centro.
Ho tagliato la vena e sanguina. Si applica polvere emostatica premendo per qualche secondo e si tiene il cane tranquillo. Se il sanguinamento non si ferma serve il veterinario.
Meglio tronchesine o tornio. Le tronchesine sono rapide ed economiche, il tornio e piu graduale e lascia punte arrotondate ma richiede che il cane accetti rumore e vibrazione.