Due irrigatori distanti otto metri con raggio di gittata di quattro metri lasciano una striscia secca al centro, anche se sulla carta i cerchi si toccano. La regola che risolve il problema è la sovrapposizione testa a testa: ogni testina deve arrivare a bagnare la base di quella accanto, quindi la distanza fra due irrigatori non deve superare il raggio di gittata. È il principio che salva la maggior parte degli impianti fai da te.
Un irrigatore trasforma la pressione dell’acqua in una distribuzione uniforme sulla superficie. Le famiglie principali sono due, statici e dinamici, con caratteristiche molto diverse in termini di portata, raggio e tempo necessario per erogare la stessa quantità d’acqua. Scegliere quello giusto dipende dalla forma e dalla dimensione delle aree da bagnare.
Confronto dei 4 modelli migliori: Irrigatori da giardino
Statici e dinamici: due strumenti diversi
Gli irrigatori statici, chiamati anche diffusori o spray, hanno un ugello fisso che spruzza un ventaglio d’acqua. Il raggio va da 1,5 a 5 metri, la portata da 100 a 500 litri all’ora e la pressione di lavoro è bassa, da 1,5 a 2,5 bar. Distribuiscono molta acqua in poco tempo, quindi i cicli durano da 8 a 15 minuti. Sono la scelta per aiuole, bordure e prati piccoli o di forma irregolare.
Gli irrigatori dinamici a turbina hanno un getto rotante mosso da un ingranaggio interno. Coprono da 5 a 14 metri di raggio con portate da 400 a 900 litri all’ora e richiedono almeno 2,5 o 3 bar. Bagnano più lentamente, con cicli da 20 a 40 minuti, ma l’acqua penetra meglio e si disperde meno per evaporazione. Sono la soluzione per prati ampi e regolari.
Non vanno mai mescolati sullo stesso settore: la differenza di erogazione produrrebbe zone allagate e zone asciutte nello stesso ciclo.
A scomparsa o fuori terra
Gli irrigatori a scomparsa restano interrati e si sollevano quando arriva l’acqua, con escursioni da 5 a 30 centimetri. Il modello da 10 centimetri va bene su prato rasato, quello da 15 o 20 serve dove l’erba cresce alta o davanti alle aiuole. Non si vedono, non intralciano il taglio dell’erba e sono la soluzione stabile per un impianto interrato.
Gli irrigatori fuori terra si collegano al tubo da giardino e si spostano a mano. Gli oscillanti coprono rettangoli di 100 o 250 metri quadrati e sono comodi su prati squadrati; quelli a battente, con il classico braccio a molla, arrivano a 12 o 15 metri di raggio e funzionano bene anche a pressioni modeste; i circolari a più ugelli sono economici e adatti a superfici piccole.
Per orti e siepi l’alternativa è l’irrigazione a goccia, con ali gocciolanti da 2 o 4 litri all’ora per gocciolatore, che consuma molta meno acqua e non bagna il fogliame, riducendo le malattie fungine.
Irrigatori da giardino: i prodotti selezionati
−10%
Di GRÜNTEK Irrigatore Giardino Rotante a Settori 360° con puoi vedere la scheda completa: caratteristiche tecniche, misure, pareri dei clienti e tutto quello che serve per un acquisto informato.
Scegliere bene richiede qualche minuto: esamina le funzioni, pesa vantaggi e limiti e verifica che il prezzo sia in linea con quanto vuoi spendere. Partiamo dalle caratteristiche di GrÜntek: IRRIGATORE CON ROTAZIONE AUTOMATICA E A SETTORI DA COLLEGARE IN SERIE 💧 Irrigatore da giardino con rotazione automatica continua o a settori 0° a 360° con 6 tipi di spruzzo e testina rompigetto per innaffiare anche i prossimità. Si può collegare in serie; CON FILTRO PER TERRA E DETRITI 💧 Questo irrigatore contiene un filtro per terra e detriti che assicura a lungo il suo funzionamento. Quando sembra non funzuonare più basta pulire il filtro e l'irrigatore torna a funzionare; GETTO LUNGO E COPERTURA AMPIA 💧 Il getto massimo ha raggio di 12,5 m con pressione a 4 bar o superiore. Puó essere naturalmente usato con pressione inferiore per prati di dimensioni ridotte. L'irrigatore non bagna entro un raggio di 50cm se la pressione del getto è alta; PIÙ IRRIGATORI IN SERIE 💧 È possibile collegare in serie più irrigatori. La pressione tuttavia deve essere a 4 bar o superiore; SOLIDO E AFFIDABILE 💧 Irrigatore affidabile per potenza, leggerezza e facilitá di utilizzo.L’ampiezza del getto e l‘orientazione sono regolabili in modo semplicissimo; CONSIGLI DI UTILIZZO 💧 Se l'irrigatore si blocca, ciò è dovuto all'ingresso di impurità nel filtro. Si consiglia di rimuovere il filtro e di pulirlo con un getto d'aria o di sciacquare l'irrigatore sotto l'acqua.
Se stai valutando GRÜNTEK Irrigatore Giardino Rotante a Settori 360° con Punta in Metallo. Irrigatore, ricorda che di opzioni ce ne sono molte: considera le caratteristiche, il prezzo rispetto al budget e gli eventuali limiti. Per chi cerca un articolo di GrÜntek resta comunque una scelta interessante.
−10%
Per GRÜNTEK Irrigatore da Giardino Oscillante Automatico. Irrigatore in è disponibile una scheda completa con specifiche tecniche, dimensioni, recensioni di chi lo ha già acquistato e tutti i dettagli che servono per decidere con cognizione di causa.
Per capire se è il prodotto giusto, parti dalle sue caratteristiche e valuta se il prezzo rientra nel budget che hai in mente; più in basso trovi anche articoli simili da confrontare. Le caratteristiche principali di GrÜntek sono: IRRIGATORE OSCILLANTE AUTOMATICO IN METALLICO - Irrigatore automatico oscillante per l'irrigazione di giardini di grandi e medie superfici fino a 352 m2. Solido e potente, questo irrigatore resiste alle intemperie e permette un'irrigazione uniforme e precisa di prati e orti; IRRIGATORE POTENTE - 20 ugelli consentono un getto di grandi dimensioni che può coprire una lunghezza di circa 17 metri, a seconda della pressione dell'acqua. Il getto è facilmente orientabile grazie alle piccole linguette arancioni. Include una puntina per la pulizia degli ugelli e un filtro che può anche essere pulito; FORTE e LEGGERO - Irrigatore in metallo estremamente resistente e leggero allo stesso tempo. Può essere facilmente spostato e posizionato in base alle proprie esigenze; MASSIMA COMPATIBILITA' - Questo irrigatore è dotato di un attacco da 1/2 maschio che lo rende immediatamente pronto all'uso e compatibile con qualsiasi tipo di tubo con attacco rapido; COME FARLO FUNZIONARE A LUNGO - Se l'irrigatore si blocca, il motivo è dovuto alle impurità che entrano nel filtro. Si consiglia di smontarlo e pulirlo con un getto d'aria o irrancidire l'irrigatore sott'acqua. Se il problema persiste, non esitare a contattarci: siamo a tua disposizione per risolvere insieme il problema.
Se stai valutando GRÜNTEK Irrigatore da Giardino Oscillante Automatico. Irrigatore in Metallo, ricorda che di opzioni ce ne sono molte: considera le caratteristiche, il prezzo rispetto al budget e gli eventuali limiti. Per chi cerca un articolo di GrÜntek resta comunque una scelta interessante.
−17%
Di Gardena Irrigatore Oscillante da Giardino Aquazoom Compact: per puoi vedere la scheda completa: caratteristiche tecniche, misure, pareri dei clienti e tutto quello che serve per un acquisto informato.
Scegliere bene richiede qualche minuto: esamina le funzioni, pesa vantaggi e limiti e verifica che il prezzo sia in linea con quanto vuoi spendere. Partiamo dalle caratteristiche di Gardena: L'irrigatore regolabile da giardino AquaZoom assicura un'irrigazione flessibile su aree da 9 a 216 m² evitando la formazione di pozzanghere; grazie alla sua versatilità è adatto a prati, aiuole o orti; Completamente regolabile: gittata regolabile da 3 a 18 m, larghezza del getto tra 3 e 12 m; è possibile irrigare solo un lato (sinistro o destro) o entrambi; dotato di leva per regolare la portata; Robusto e duraturo: resiste ai raggi UV e al gelo, può essere lasciato all'aperto in ogni stagione; ha un filtro rimovibile e gli ugelli in plastica morbida si puliscono facilmente dal calcare; Subito pronto all'uso: basta posizionare l'irrigatore e collegarlo al tubo da giardino con un raccordo rapido; l'ampia base di appoggio fa sì che sia sempre ben saldo a terra e che non si ribalti; La dotazione comprende: 1 x Gardena Irrigatore oscillante AquaZoom compact; prodotto di qualità realizzato in Germania.
La scelta di Gardena Irrigatore Oscillante da Giardino Aquazoom Compact: per l'Irrigazione di Prati da può rivelarsi azzeccata per chi cerca un prodotto di Gardena, grazie alle caratteristiche viste sopra. Come per ogni acquisto, confronta le alternative e pesa vantaggi ed eventuali svantaggi prima di decidere.
Pressione, portata e numero di irrigatori per settore
Ogni testina ha una pressione minima di esercizio sotto la quale il getto si accorcia e si spezza in gocce grosse. Come riferimento servono almeno 1,5 bar per gli statici e 2,5 bar per le turbine, con valori ottimali intorno a 2 e 3,5 bar.
Il numero di irrigatori che puoi mettere sullo stesso settore dipende dalla portata disponibile. Misurala riempiendo un secchio da 10 litri al rubinetto e cronometrando: se impiega 40 secondi hai 900 litri all’ora.
- 1.000 l/h: 4 o 5 statici, oppure 2 turbine
- 1.800 l/h: 8 statici, oppure 3 o 4 turbine
- 3.000 l/h: fino a 12 statici, oppure 5 o 6 turbine
- oltre 3.000 l/h: conviene comunque dividere in più settori
Meglio abbondare con i settori: due settori da quattro turbine funzionano molto meglio di uno da otto con pressione dimezzata.
Disposizione, montaggio e regolazione
Disegna la pianta del giardino e posiziona le testine agli angoli, poi lungo i bordi, infine al centro. Lo schema a triangolo copre meglio del quadrato a parità di numero di irrigatori. La distanza fra due testine non deve superare il raggio di gittata: con turbine da 8 metri di raggio, si posizionano a 7 o 8 metri l’una dall’altra.
Le testine si montano a filo del terreno, mai sporgenti, per non essere colpite dal tagliaerba, e su una prolunga flessibile che assorbe gli urti. Se l’erba cresce e le copre, il rimedio non è sostituirle ma sollevarle scavando attorno al corpo e aggiungendo un raccordo di prolunga da 5 o 10 centimetri.
La regolazione agisce su due parametri: l’arco, cioè il settore circolare bagnato, che si imposta ruotando la ghiera o con un cacciavite nell’apposita vite, e la gittata, che si riduce agendo sulla vite di riduzione o cambiando ugello. Regola sempre a impianto in funzione, con il getto visibile.
I migliori Irrigatori da giardino in offerta
−23%
Prezzi e cosa pesare meno
Un irrigatore statico a scomparsa con ugello costa fra 4 e 12 euro. Le turbine a scomparsa vanno da 10 a 35 euro secondo raggio e qualità degli ingranaggi. Gli oscillanti fuori terra stanno fra 15 e 50 euro, quelli a battente su base o su slitta fra 10 e 40 euro. Un impianto interrato completo per 300 metri quadrati, comprese elettrovalvole, tubazioni e centralina, si colloca fra 600 e 1.500 euro in autocostruzione.
Si può pesare meno il raggio massimo dichiarato, che presuppone pressioni raramente disponibili, il numero di ugelli inclusi e le finiture estetiche. Contano invece la uniformità di distribuzione dichiarata, la qualità della molla di richiamo e del filtro interno, e il fatto che ugelli e ricambi siano compatibili e reperibili anche fra qualche anno.
Non mescolare marche diverse sullo stesso settore: le curve di erogazione non coincidono e il risultato è irregolare.
Sui corpi in materiale plastico verifica lo spessore della torretta e la presenza della guarnizione tergitorretta, che impedisce alla sabbia di entrare nel meccanismo: è il dettaglio che distingue una testina che dura dieci stagioni da una che si blocca dopo due.
Manutenzione, protezione dal gelo ed errori comuni
A inizio stagione si controlla ogni testina in funzione: quelle che restano abbassate o che spruzzano male hanno quasi sempre il filtrino interno intasato. Si sfila la torretta svitando il coperchio, si estrae il filtro e si lava sotto acqua corrente, senza usare punte metalliche sugli ugelli.
Prima dell’inverno l’impianto va svuotato: si chiude l’alimentazione, si aprono i rubinetti di scarico nei punti bassi e, dove possibile, si soffia aria compressa a bassa pressione, sotto i 3 bar, settore per settore. L’acqua che gela nelle torrette spacca il corpo dell’irrigatore, ed è il danno più frequente.
Gli errori tipici sono distanziare troppo le testine, mescolare statici e turbine nello stesso settore, montare gli irrigatori sporgenti dal prato e irrigare a metà giornata, quando l’evaporazione porta via fino al 30 per cento dell’acqua. Il momento migliore è la prima mattina.
Domande frequenti
Le domande ricorrenti riguardano copertura, regolazione e manutenzione ordinaria.
- Quanti metri quadrati copre un irrigatore? Da 8 a 30 m² uno statico, da 80 a 300 m² una turbina secondo il raggio.
- Come si regola la gittata? Con la vite di riduzione sulla testina o cambiando l’ugello con uno di raggio inferiore.
- Quanto tempo far girare l’impianto? Da 8 a 15 minuti con gli statici, da 20 a 40 con le turbine, due o tre volte a settimana.
- Come si puliscono? Sfilando la torretta e lavando il filtro interno, senza attrezzi metallici sugli ugelli.
Il criterio riassuntivo è uno solo: distanza fra le testine mai superiore al raggio di gittata, e settori separati per tipo di irrigatore. Rispettandolo, anche un impianto autocostruito distribuisce in modo uniforme.
Marchi di irrigatori da giardino a confronto
Per chi parte da un marchio di fiducia, abbiamo raccolto i principali produttori di irrigatori da giardino: ogni voce porta ai modelli di quella sola azienda.