La sigla stampata sul fianco dello pneumatico, per esempio 205/55 R16, è l’unico dato che permette di comprare le catene giuste: un corredo per 195/65 R15 non entra su una ruota da 17 pollici e nessun venditore può indovinare la misura dal modello dell’auto, perché la stessa vettura esce dalla fabbrica con due o tre cerchi diversi. Chi ha sostituito le gomme con misure maggiorate deve partire dal numero reale, non da quello del libretto.

Questa guida spiega come leggere la misura, quali omologazioni sono richieste, come si verifica lo spazio disponibile tra pneumatico e passaruota sulle auto con poco ingombro, che differenza c’è tra catene a maglia tradizionale, ragni e calze da neve, come si montano al buio con le mani fredde, quanto durano e quanto costano, oltre agli obblighi di dotazione invernale che riguardano gran parte della rete stradale.

Trovare la misura esatta

La misura si legge sul fianco del pneumatico e si compone di tre valori. La larghezza in millimetri, per esempio 205. La serie, cioè l’altezza del fianco espressa in percentuale della larghezza, per esempio 55. Il diametro del cerchio in pollici, per esempio 16. Le catene si acquistano indicando tutti e tre i valori insieme.

Ogni corredo copre più misure di pneumatico grazie alla regolazione, e sulla confezione compare un gruppo numerico che identifica quel campo di applicazione. La cosa importante è che la propria misura sia nell’elenco stampato sulla scatola, non che sia semplicemente vicina.

Se l’auto monta ruote di dimensione diversa tra avantreno e retrotreno, le catene vanno acquistate per l’asse motore. Su una vettura a trazione anteriore si montano davanti, su una a trazione posteriore dietro. Sui veicoli a trazione integrale conviene leggere il libretto, perché alcuni costruttori indicano un asse preciso e altri vietano l’uso delle catene su determinate misure.

Omologazione e obblighi di dotazione

Le catene destinate alla circolazione devono essere omologate. Le sigle che compaiono sulle confezioni indicano il rispetto di norme tecniche riconosciute a livello europeo, e sulla catena stessa c’è una targhetta metallica con il codice di omologazione e la misura. Una catena senza targhetta e senza documentazione non è utilizzabile su strada pubblica e in caso di controllo comporta sanzione.

Su una parte molto ampia della rete stradale italiana vige l’obbligo di dotazione invernale nel periodo indicato dagli enti proprietari delle strade, esposto con la segnaletica apposita. L’obbligo si soddisfa in due modi: pneumatici invernali montati oppure catene a bordo pronte all’uso. Averle nel bagagliaio soddisfa la prescrizione, ma quando il segnale impone l’uso effettivo vanno montate.

Le calze da neve, cioè le coperture tessili, sono ammesse solo se dichiarate conformi e riconosciute come dispositivo supplementare di aderenza. Vanno bene su neve fresca e per tratti brevi, si montano in due minuti e occupano pochissimo spazio, ma si consumano in fretta sull’asfalto pulito e non hanno la stessa presa su ghiaccio compatto o in salita ripida. Sono la scelta di chi affronta la neve una o due volte l’anno, non di chi vive in montagna.

Ingombro sul passaruota: la verifica decisiva

Molte auto moderne hanno pochissimo spazio tra il fianco interno del pneumatico e le sospensioni o il passaruota. Una catena a maglia spessa in quello spazio tocca, e a 40 chilometri orari può danneggiare tubo del freno, ammortizzatore o parafango interno.

Il costruttore del veicolo indica nel libretto lo spessore massimo ammesso, espresso in millimetri. Le misure più comuni sono tre.

  • Maglia da 12 o 16 millimetri: mezzi pesanti e fuoristrada con ampio spazio
  • Maglia da 9 millimetri: standard per auto con passaruota generoso
  • Maglia da 7 millimetri: la più diffusa sulle vetture recenti
  • Sistemi a ingombro ridotto: sotto i 7 millimetri, per auto sportive e ribassate

Quando il libretto non riporta il dato, la verifica pratica consiste nel girare completamente lo sterzo e misurare lo spazio libero nel punto più stretto tra pneumatico e carrozzeria, ripetendo la misura con la ruota dritta. Se restano meno di 10 millimetri servono catene a ingombro minimo o le calze da neve.

Catene tradizionali, ragni e sistemi rapidi

Le catene a maglia classiche avvolgono l’intero battistrada con una rete a rombi o a scala. Danno la massima aderenza su neve alta e ghiaccio, costano meno di tutto il resto e sono l’unica soluzione davvero affidabile in condizioni severe. Il montaggio richiede di passare la parte posteriore dietro la ruota, operazione scomoda con poco spazio.

I ragni sono strutture a braccia che si fissano su un mozzo agganciato ai bulloni della ruota. Si montano in un minuto senza toccare la parte interna del pneumatico e senza dover muovere l’auto, ma richiedono l’installazione preventiva dell’adattatore e costano da tre a cinque volte di più. Sono la scelta di chi deve montarle spesso e in fretta.

Le catene a montaggio rapido con tensione automatica sono una via di mezzo: si aggancia il cavo posteriore, si distende la maglia e la tensione si regola da sola alla prima decina di metri. Con un po’ di pratica si montano in tre o quattro minuti. La versione senza tensione automatica richiede di fermarsi dopo cinquanta metri e ritensionare a mano.

Montaggio e uso corretto

Prima ancora dell’inverno vale la pena fare una prova a secco in garage, con la luce e senza fretta: al buio, sotto la neve e con i guanti bagnati, tutto diventa più difficile. Tieni nel bagagliaio anche un tappetino su cui inginocchiarti, una torcia frontale e guanti impermeabili.

Ferma l’auto in un punto sicuro e piano, inserisci il freno di stazionamento, indossa il giubbotto ad alta visibilità e sistema il triangolo. Distendi la catena a terra davanti alla ruota, passa la parte interna dietro il pneumatico e collega il gancio superiore, poi chiudi la parte esterna e tendi. Ripeti sull’altra ruota dello stesso asse: le catene si montano sempre in coppia.

Con le catene montate la velocità massima è 50 chilometri orari e in pratica conviene restare tra 30 e 40. Evita frenate brusche, accelerazioni decise e sterzate secche. Non usarle su asfalto pulito: bastano pochi chilometri per consumare le maglie e rovinare il fondo stradale. Per toglierle si allenta il tenditore, si sgancia la chiusura esterna, si sfila la parte interna e si muove l’auto di mezzo metro se una maglia resta sotto la ruota.

Durata, prezzi e cosa pesare meno

Un corredo di catene usato solo su neve dura molte stagioni, anche dieci, perché il consumo reale avviene sull’asfalto. Chi percorre abitualmente tratti misti consuma le maglie in una o due stagioni. Le calze da neve resistono in genere tra 100 e 300 chilometri complessivi su neve, molto meno se si incontrano tratti puliti.

Da 30 a 60 euro si trovano catene a maglia da 9 o 12 millimetri con tensione manuale: economiche e valide se c’è spazio nel passaruota. Tra 70 e 130 euro c’è la fascia più diffusa, con maglia da 7 millimetri, tensione automatica e montaggio frontale. Da 150 a 250 euro si arriva ai sistemi a ingombro ridotto e ai ragni. Le calze da neve costano tra 40 e 90 euro al paio.

Contano meno di quanto la confezione suggerisca: la borsa in dotazione, i guanti monouso inclusi, il colore delle maniglie e il numero di rombi della maglia. Guarda invece il materiale, con acciaio bonificato al manganese più resistente dell’acciaio comune, la presenza della targhetta di omologazione e il peso complessivo, che per una vettura media sta tra 4 e 7 chilogrammi al paio.

Errori comuni e domande frequenti

Gli errori tipici: comprare le catene guardando il modello dell’auto invece della misura del pneumatico, montarle su un solo lato, montarle sull’asse non motore, dimenticare di ritensionare dopo i primi metri, viaggiare a 70 chilometri orari con la catena che si spezza e frusta il parafango.

Meglio catene o pneumatici invernali? Le gomme invernali lavorano sempre, anche a 5 gradi sull’asciutto, e sono la soluzione migliore per chi affronta l’inverno con regolarità. Le catene servono a chi incontra la neve poche volte l’anno o come integrazione in alta quota.

Quanto pesano? Un paio per utilitaria sta tra 4 e 5 chilogrammi, per fuoristrada si arriva a 9 o 10. Servono anche in moto? Esistono catene per due ruote destinate a mezzi da lavoro e off road, ma su strada aperta la gestione dell’equilibrio con neve o ghiaccio resta critica e la scelta più sicura è non partire.