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30/11/-1, 00:00:00
Da CompComm a Compiz Fusion in formato .deb!
Dopo il fallimentare sondaggio sul futuro nome di CompComm ed i flame che si erano scatenati in Mailing list per defnire quali nomi dovesero essere usati e chi li dovesse votare (e in che modo), immaginavo di dover continuare per (molte) altre settimane a dover buttare degli archivi .tar.gz nella cartella compiz-compcomm-name-in-progress della sezione [...]

videoDopo il fallimentare sondaggio sul futuro nome di CompComm ed i flame che si erano scatenati in Mailing list per defnire quali nomi dovesero essere usati e chi li dovesse votare (e in che modo), immaginavo di dover continuare per (molte) altre settimane a dover buttare degli archivi .tar.gz nella cartella compiz-compcomm-name-in-progress della sezione xtra-debs del mio repository per tuti quegli impavidi che nei vari forum facevano di tutto per l’ultima versione del plugin firepaint video e degli altri plugin rilasciati dai ragazzi di OpenCompositing, fin’ora innominabili.

E invece… Beh, finalmente quei ragazzacci si sono messi daccordo ed hanno annunciato il nuovo nome in Compiz Fusion! Personalmente non mi dispiace, ma considerando quanto l’abbiamo atteso mi andava bene (quasi) qualsiasi cosa… video

Ma veniamo al dunque, come promesso, non appena ci sarebbe stato il nuovo nome, i pacchetti sarebbero finiti nel repository ed infatti dopo aver messo il mio repostory Compiz-GIT e (opzionale) CompizConfig per installare i plugin che una volta erano di beryl e che adesso saranno di fusion, date il seguente comando:

sudo apt-get install compiz-fusion-*

Con il comando indicato verranno installati (ad oggi) i seguenti pacchetti:

  • compiz-fusion-plugins-main - contiene i pacchetti sviluppati attivamente
  • compiz-fusion-plugins-extra - contiene i pacchetti di minore importanza (come funzionalità)
  • compiz-fusion-plugins-unsupported - contiene i pacchetti fatti (in passato) da autori esterni agli sviluppatori ufficiali e quindi non più sviluppati attivamente.
  • compiz-fusion-plugins-unofficial - contiene i pacchetti non ufficiali e pertanto non supportati

Per adesso i plugin disponibili sono: animation, expo, imgjpeg, neg, opacify, put, resizeinfo, ring, scaleaddon, snap, text, thumbnail, vpswitch, wall, winrules, addhelper, bench, crashhandler, cubereflex, extrawm, fadedesktop, firepaint, group, mblur, reflex, showdesktop, splash, trailfocus, fakeargb, snow, tile.
Presto ne arriveranno anche altri, come widget, mousegesture, flash, screensaver (presenti ora nel pacchetto unofficial)…
Mentre vi consiglio di vedere questo video per godervi tutte le funzionalità.

Per gli sviluppi futuri e ulteriori news (di poco conto), vi consiglio di seguire questo thread "ufficiale".

Nel frattempo, se ci sapete fare con inkscape, e pennelli virtuali, potete partecipare all’Artwork Contest che sta già sta dando i suoi frutti come avrete visto in cima a questo post video .

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30/11/-1, 00:00:00
CompComm, il desktop fiammante!
Beh, ve l’avevo promesso nel post precedente (sì, postato poco tempo fa, ma in produzione da settimane) ed adesso eccovi qualche novità che riguarda CompComm: il progetto di OpenCompositing che mira alla creazione di tool e plugin di terze parti per facilitare e rendere l’esperienza degli utenti di Compiz sempre più eccitante (ed «à [...]

videoBeh, ve l’avevo promesso nel post precedente (sì, postato poco tempo fa, ma in produzione da settimane) ed adesso eccovi qualche novità che riguarda CompComm: il progetto di OpenCompositing che mira alla creazione di tool e plugin di terze parti per facilitare e rendere l’esperienza degli utenti di Compiz sempre più eccitante (ed «à la Beryl»)!

In questi mesi di sviluppo, ci sono state ovviamente molte modifiche che seppur non siano ancora state raccolte in una prima release di preview (e, ripeto, non ci sia ancora un nome), sono ormai usabili da diverse settimane, e queste includono, oltre al porting di quelli preesistenti, alcuni nuovi plugin e, come avrete capito dal post precedente, un nuovo sistema di configurazione (ben più comodo di gconf o dei file ini ufficialmente supportati da compiz).

Ma partiamo con ordine: il Nome. Purtroppo, come molte volte capita nel mondo FOSS, spesso ci si fa la “guerra” per le cavolate, ed il nome da dare al progetto di OpenCompositing.org pare esserne proprio un esempio. Ad ogni modo dopo aver rotto le scatole per settimane agli sviluppatori presenti nel canale #opencompositing-dev (freenode), finalmente siamo giunti a questo thread, in cui si spera di giungere finalmente ad una soluzione (che come capirete dopo, non è poi così ininfluente…). CompComm onestamente non mi pare un gran nome, meglio CoCo, ma anche altri nomi come Coral che venne proposto qualche mese fa, non sono male…
Insomma, prego anche a voi di partecipare alla discussione in modo produttivo!

Ovviamente i nostri amici sviluppatori, dopo aver reso funzionanti i plugin di Beryl su Compiz (anche grazie al lavoro di compiz-extra che ha pensato ad aggiornare i propri), non hanno perso tempo a creare Nuovi plugin, alcuni utili, altri un “po’” meno:

  • firepaint: quello che avrete visto in cima a questo post; sicuramente utilissimo! (volete mettere che effetto fa scrivere «Non Toccare» col fuoco?!) :D
  • resizeinfo: mostra le dimensioni attuali di una finestra durante il suo ridimensionamento come fa metacity, questo direi che è abbastanza comodo e ne potete vedere un esempio.
  • compiz-scheme: un plugin molto potente che permette di programmare il nostro composite manager definendo diverse azioni in base ad uno script definito con una sintassi particolare [ancora in fase di sviluppo]
  • sreencasting: permette di fare dei video dei vostri desktop 3d in modo più semplice (simile a beryl-vidcap nell’idea, ma diverso nell’implementazione visto che non usa più seom) [ancora in fase di sviluppo].

Infine, passiamo alla vera chicca prodotta in questo periodo dai ragazzi di OpenCompositing: CCS! Come si può “intuire” CCS è un acronimo per «Compiz Configuration System» e più o meno deriva da quanto era stato creato per beryl con libberylsettings, ossia un sistema che permetta di configurare compiz in modo semplice usando dei sistemi di salvataggio diversi in base all’ambiente utilizzato.

In pratica, Compiz è strutturato in modo tale da usare i plugin quasi per tutto, compresa la sua configurazione; possono essere scritti plugin per impostare il composite manager usando qualsiasi sistema di configurazione esistente, ma allo stato attuale esiste solo il supporto per gconf e per dei file di testo (ini) per cui l’unico modo di configurare il tutto con un tool "punta-e-clicca" è quello di usare gconf-editor che oltre ad essere marcatamente per GNOME, non è sicuramente il massimo come intuitività e comodità d’uso (esistono anche altri software, ma di fatto sfruttano gconf per leggere e scrivere le opzioni, e non dialogando direttamente con i plugin non si "auto-aggiornano").
È stato quindi creato un nuovo plugin (ccp - Compiz Configuration Plugin) che ha il compito di fare da “mediatore” tra compiz ed una nuova libreria, libccs, che compiz chiamerà per leggere le impostazioni definite dall’utente, mentre dei tool esterni la utilizzeranno sia per leggere i parmetri definibili di compiz (e quindi per "disegnarsi"), sia per impostare compiz stesso. Sarà quindi libccs che penserà a scrivere e leggere le impostazioni usando il backend scelto/installato (per adesso sono supportati sia i file ini, che i file di configurazione di KDE, che gconf); un primo esempio dell’uso di libccs l’avrete visto nel primo “configuratore” sviluppato in C (e molto simile al primo beryl-settings) per compiz + ccp: ccs-settings

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Anche in questo caso (come per beryl) è stato creato un binding in python per libccs, così che sia possibile scrivere applicazioni python che abbiano accesso a tale libreria e da ciò, come era prevedibile, è nato un nuovo tool (sviluppato sopratutto da QuinnStorm) che si basa sia su beryl-settings-manager (come codice) che sull’ormai obsoleto ma tanto apprezzato Compiz-Settings (come interfaccia, a sua volta basata sullo GNOME Control Center); il suo nome è Compiz Configuration System Manager, vale a dire ccsm:

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Mi pare un buon lavoro, no?! video

Anche se fondamentalmente, dal punto di vista dell’utente si tratta solo di lanciare "compiz --replace ccp" invece che "compiz --replace gconf" (o ini), il sistema è abbastanza complesso ma allo stesso tempo potente, mi pareva quindi giusto spiegarlo un pochino…
È sottinteso in questo discorso, che se uno vorrà continuare ad usare il sistema standard di compiz "puro e duro" (e mi immagino già chi lo farà video video ), ovviamente dovrà continuare ad usare il precedente plugin di configurazione che potrà comunque convivere con quello fornito da CompComm (basta lanciare quello prescelto all’avvio di compiz). Per tanto, CompComm è un Add-on per Compiz, non più una MOD/Patch.

Ad ogni modo, anche se questo sistema lo apprezzo per molti versi (sia a livello di implementazione che di usabilità), tuttavia secondo me è stato commesso un errore (ovviamente riparabile, s’intende… E l’ho già detto anche agli sviluppatori) nel non mantenere questo sistema compatibile con quelli attualmente presenti in Compiz: ini e gconf; voglio dire, seppur anche questo sistema salvi le impostazioni in entrambi i supporti, usa delle variabili e dei metodi diversi, quindi risulta impossibile usare i settaggi passando da un sistema di configurazione all’altro…

Aggiungo poi [EDIT del 28-05-2007, ore 20:15] che, oltre ai vari script per compilare ed avviare Compiz con i giusti parametri, è in cantiere anche una sorta di beryl-manager, ossia un tool che si avvia nella tray del sistema e che permette di avviare e configurare al volo Compiz; attualmente il nome (provvisorio?) è Compiz Icon ed è stato inserito oggi in GIT); ecco a voi uno screenshot della situazione attuale, mentre questo è il thread di riferimento.

Se volete provare tutto questo, già nelle vostre ubuntu-box potete usare i pacchetti DI PROVA che ho creato in questi giorni mettendoli in un archivio (in attesa di un repository) disponibile su OpenCompositing; usatelo solo se sapete quello che fate, visto che è tutto ancora in produzione
Sappiate, infatti, che tutto questo verrà presto inserito (appena si avrà un nome ufficiale - ecco che a qualcosa serve), insieme a compiz-git (che in realtà potrei già inserire…), nel mio repository eyecandy . video

Ciao!
 

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30/11/-1, 00:00:00
Treviño’s Ubuntu / Kubuntu Feisty Fawn Repository List
Ve l’avevo promesso un paio di giorni fa e sono stato di parola… Dopo avervi “ufficializzato” il repository 3v1n0, adesso è la volta di un altro progetto che ormai si sussegue di versione in versione ad ogni rilascio di Ubuntu: la lista(ona) dei repository di terze parti. L’indirizzo non è ancora cambiato, per tanto potrete trovare [...]

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Ve l’avevo promesso un paio di giorni fa e sono stato di parola… Dopo avervi “ufficializzato” il repository 3v1n0, adesso è la volta di un altro progetto che ormai si sussegue di versione in versione ad ogni rilascio di Ubuntu: la lista(ona) dei repository di terze parti.

L’indirizzo non è ancora cambiato, per tanto potrete trovare la sources.list aggiornata per Feisty Fawn sempre in questa pagina: Lista Repository (sources.list) per Ubuntu / Kubuntu Feisty Fawn.

Anche in questa versione, per tenervi aggiornati in modo più efficace ho creato un pacchetto (3v1n0-sources-list) che si trova nel mio repository e che aggiornerò ad ogni modifica sostanziale della lista…
Come già detto questo piccolo .deb non fa altro che sostituire la vostra sources.list con la "mia", ovviamente dopo aver fatto i backup del caso (sempre in /etc/apt/), potete quindi installarlo da qui:

Dopo l’installazione non dimenticare di lanciare un sudo apt-get update per avere tutti i nuovi software e gli aggiornamenti! video

In questa versione ho deciso anche di facilitare una delle operazioni più noiose connesse all’aggiornamento della lista, ossia l’approvazione della chiave GPG dei repository di terze parti. Nella Pagina della lista (non nel pacchetto), infatti ho inserito uno script che potrete incollare nel vostro terminale per fare un riconoscimento rapido. Ci tengo a sottolineare comunque che non mi assumo le responsabilità dell’approvazione di tutti i repository, visto quanto è successo in passato, ma se volete usare quello strumento fate pure…

Infine, una nota per gli utenti che sono ancora rimasti ad edgy: ho trasferito la vecchia lista in un post con vecchia data; non manterrò più aggiorata quella lista, comunque se ci saranno segnalazioni commentate pure nel suddetto post.

CIAO! video

PS: Oggi è anche uscita UbuntuStudio, pare davvero un bel progetto! Se molti tool già li conosciamo, la grafica pare davvero ben fatta!

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30/11/-1, 00:00:00
Su Flickr anche i video

Secondo indiscrezioni l'annuncio ufficiale già ad Aprile

leggi tutto

30/11/-1, 00:00:00
Current: la nuova tv per i videomaker

Ecco, praticamente è passato un mese e questo blog non si è mosso. Forse sono semplicemente cambiate un po’ le mie priorità, forse sto facendo troppe cose, ma forse adesso dovrei scrivere di Current dato che questo è il titolo di questo post.

Faccio una premessa: anche se non scrivo, leggo, e ieri mentre leggevo sono [...]

Ecco, praticamente è passato un mese e questo blog non si è mosso. Forse sono semplicemente cambiate un po’ le mie priorità, forse sto facendo troppe cose, ma forse adesso dovrei scrivere di Current dato che questo è il titolo di questo post.

Faccio una premessa: anche se non scrivo, leggo, e ieri mentre leggevo sono rimasto un’ po’ perplesso.

Insomma per farla breve, Curren si prepara al lancio, si organizza un evento e si invita qualche blogger.

Calando un velo pietoso su sta cosa della “lista delle blogstar” su cui c’è chi ha già sparato a zero, vado avanti e leggo le nomination

E qui viene fuori la mia perplessità perchè quello che mi dà da pensare non è la lista in se, ma il come è stata fatta.

Cito le parole di marco:

L’idea è stata quella di coinvolgere anzitutto circa una 30ina di persone (d’ora in poi, la “sporca 30ina”), diciamo blogger, che stimo e che conosco online da tempo (la lista la vedi in fondo al post).

Bhè diciamo che dato che Current si occupa di “nuova tv, produzione dal basso, videomaking, nuove frontiere della comunicazione” mi sarei aspettato un attenzione per chi sta cercando di sperimentare queste cose.

E’ ovvio che parlo come parte in causa, già perchè un invito per videomarta me lo sarei aspettato, anche per il fatto che nella barca con Tommaso c’eravamo anche noi. (Tommaso te l’ho ricordi vero???)

Ma anche ipotizzando che Tommaso non si ricordi di noi, rimangono fuori anche Filippo e Mauro, Marta e Giulia, Matteo e Luca ed anche Videoroof.com.

Queste persone, secondo il mio modestissimo parare, stanno facendo quella famosa “nuova tv, produzione dal basso, videomaking, nuove frontiere della comunicazione” ma sicuramente è meglio chiamare gli amici, o al limite, gli amici degli amici.

Non è un segreto che poi io sia scettico su questo progetto, ma pensavo che le conferme mi sarebbero arrivate dopo il lancio…

Ad ogni modo spero di sbagliarmi. In bocca al lupo a tutti e buon lancio video

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30/11/-1, 00:00:00
Barcamp Torino 2008: 2 giorni all’alba

Mancano poco più di due giorni…

Ho molte aspettative da questo barcamp, ma comunque vada sarà un successo: al momento abbiamo superato quota 210 iscritti, ed anche se alcune persone che mi sarebbe piaciuto (r)incontrare non ci saranno, spero di conoscerne altre.

Le conferenze sono moltissime e sarà molto difficile scegliere tra interventi e interstizi, ma ogni [...]

Mancano poco più di due giorni…

Ho molte aspettative da questo barcamp, ma comunque vada sarà un successo: al momento abbiamo superato quota 210 iscritti, ed anche se alcune persone che mi sarebbe piaciuto (r)incontrare non ci saranno, spero di conoscerne altre.

Le conferenze sono moltissime e sarà molto difficile scegliere tra interventi e interstizi, ma ogni barcamp ha le sue dinamiche è come ho già detto comunque vada sarà un successo.

Se ne avete voglia, ho proposto un intervento dal titolo esplicativo: “terzo grado: tutto quello che volevate sapere su videomarta e non avete mai osato chiedere“, ma lo facciamo solo se siamo in più di due video

Un ultima cosa…il giorno prima (webdays) ho un talk: “Come si prende casa in rete“.

Se avete voglia di leggerlo fatemi sapere cosa ne pensate… grazie video

… e poi, già che ci sono, vi segnalo anche il nuovo video di videomarta: “Indetità in rete” il cui testo è un video-adattamento del mio intervento ai webdays (non si butta via nulla video )

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30/11/-1, 00:00:00
Pensieri e parole

Ormai scrivere su queste pagine diventa sempre più difficile, ma oggi devo voglio condividere con voi questi brevi pensieri su alcuni dei fatti accaduti in questi giorni, altrimenti rischio di esplodere.

Musica a titolo gratuito per uso didattico o scientifico

Il nuovo comma sulla legge al diritto d’autore recita:

È consentita la libera [...]

Ormai scrivere su queste pagine diventa sempre più difficile, ma oggi devo voglio condividere con voi questi brevi pensieri su alcuni dei fatti accaduti in questi giorni, altrimenti rischio di esplodere.

  • Musica a titolo gratuito per uso didattico o scientifico

    Il nuovo comma sulla legge al diritto d’autore recita:

    È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro

    Anche se la parola “degradato” si presta e varie interpretazioni “uso didattico e scientifico” definiscono bene i casi in cui è possibile pubblicare immagini e musica.

    Quindi IMHO questo comma non legalizza un bel niente, e non basta che vi racconti una storiella per poter dire che poter dire che è per uso didattico…

  • Page Rank 3

    Questo blog è sceso a PR3.
    Per il momento sopravvivo e non ho ancora pensato al suicidio.

  • Microsoft ha incontrato alcuni blogger a Roma

    La storia la sapete, ed a parte il fatto che per motivi lavorativi non sarei potuto andare mi sarebbe piaciuto essere stato invitato.

    Già, perchè il sottoscritto ha un blog, è certificato ed è anche partner Microsoft, ma evidentemente non sono motivi sufficienti…

    Carino quindi che abbiano invitato un po’ di blogger ma sarebbe altrettanto carino capire in base a che criteri sono state scelte queste persone…

    Si, lo so… potete dirmi che dopodomani a Torino c’è un incontro per i partner ma questo è un altro discorso…

  • Microsoft, Yahoo! e Google.

    Se Microsoft vuole acquistare Yahoo! indipendentemente dal fatto che possa farmi piacere o meno non capisco perchè gridiamo allo scandalo.

    Dopo tutto ricordiamoci che Yahoo! ha comprato Flicker e Google ha comprato Youtube

    Google in qualche modo è già un monopolio ed è quello che è grazie a tutti quelli che lo usano.

    A questo punto anche se Microsoft comprasse Yahoo! e poi ancora Ask.com saremo sempre noi a decidere dove fare lo nostra ricerche.

    Mi rendo conto che il discorso è decisamente più complesso ma se volete ne parliamo al Barcamp

  • La realtà supera la fantasia

    L’ultimo pensiero è relativo alla nostra attuale situazione politica ed a quel genio di Antonio

Buona notte

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30/11/-1, 00:00:00
Videomarta: seconda stagione

Ci siamo, la nuova stagione di veltroni videomarta è iniziata, una serie di 14 puntate che ci accompagneranno con scadenza settimanale sino ad Aprile.

Insomma il primo video è online, ma a dirla tutta (dato che noi siamo gente avanti) abbiamo già girato la terza e vi dico solo che è uno “spettacolo“…

Guardandomi un po’ indietro, [...]

Ci siamo, la nuova stagione di veltroni videomarta è iniziata, una serie di 14 puntate che ci accompagneranno con scadenza settimanale sino ad Aprile.

Insomma il primo video è online, ma a dirla tutta (dato che noi siamo gente avanti) abbiamo già girato la terza e vi dico solo che è uno “spettacolo“…

Guardandomi un po’ indietro, posso dire che ho trovato molto gratificante partecipare a questa avventura, che da semplice esperimento si è trasformato giorno dopo giorno in qualcosa di più.

Pur rimanendo solo un gioco è stato bello vedere l’interesse in quello che abbiamo fatto da parte di molte persone, ed è stato bello anche illudersi che non fosse difficile monetizzare questo tipo di attività tramite delle sponsorizzazioni.

Infatti il momentaneo boom di visibilità regalatoci da youtube ed i numerosi contatti che ci hanno chiesto informazioni non sono stati sufficienti a trovare persone che capiscano la quantità di lavoro che c’è dietro.

Nonostante tutto rimane la soddisfazione di vedere il video su skype con oltre 720.000 visualizzazioni…

Prima di lasciarvi, voglio ringraziare ancora Federico per aver curato i testi della puntata.

…ancora una cosa: se volete spargere un po’ la voce per me va bene video

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30/11/-1, 00:00:00
Hidden Camera
Supercircuits manufactures the finest audio and video surveillance systems, surveillance video cameras, CCTV camera security systems, and wireless video security cameras.
With Supercircuits you can shop with confidence for all your audio and video needs.
30/11/-1, 00:00:00
15 Maggio 2008: Oggi su Made In Apple: iPhone 3G, MacBook Pro 12", Get A Mac, MacBook Air

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Gli articoli apparsi nella giornata di oggi su Made In Apple:

A domani per i prossimi aggiornamenti!

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30/11/-1, 00:00:00
[Video - Trailer] X-Files: I Want To Believe

 Non sentivo parlare di X-Files da anni...
Fa strano vedere un trailer (e sapere che uscira' un altro film)...

[Metacafe]

 

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30/11/-1, 00:00:00
The Grudge 2 (Horror, 2006) (DVD)

video Bello, ma dovete amare il genere.
Ed essere pronti a passare un'ora e mezza (abbondante) con il fiato sospeso, a tremare ogni volta che sentite quel "rantolo".

The Grudge 2 e' il piu' che degno seguito di The Grudge (ovviamente con finale aperto, cosi' lo spettatore si prepara psicologicamente ad avere incubi...), e sebbene possa sembrare per certi versi "lento", e' proprio questa lentezza a renderlo molto ben fatto.

Una lentezza che ti fa aver paura anche se hai ormai una "vaccinazione" da horror.
E gli occhi incollati alla televisione per cercare di cogliere ogni minima avvisaglia di pericolo.

Mi ha risollevato la categoria :D

Il DVD su BOL:
The Grudge 2 (DVD)

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30/11/-1, 00:00:00
[Hard Disk] HardBox, Il Disco Esterno "da Libreria"

video Se ieri ho presentato un Disco Esterno "Da Combattimento", oggi mi trovo a presentarvene uno con un valore estetico decisamente superiore, anche se non e' portatile come quello di ieri.

HardBox e' infatti un disco esterno disegnato per stare sulla vostra libreria, integrandosi con la vostra collezione di libri (che nel mio caso e' anche discretamente ampia...).

Se ne acquistate piu' d'uno (uno per il montaggio di video, uno per la musica, uno per i Backup di Time Machine...), potete affiancarli, il che renderebbe l'effetto ancora migliore (sembrera' quasi una collezione di romanzi) :-)

[Unpluggd]

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30/11/-1, 00:00:00
[Sponsor] Notebook Acer Extensa 5220, In Offerta a 370 Euro su Bow.it

video E chi ha mai detto che i portatili debbano costare cifre esagerate?
Nessuno.
Infatti Bow.it offre (fino ad esaurimento scorte) il Notebook Acer Extensa 5220 alla venerabile cifra di 370 Euro iva inclusa.

Certo, non e' un portatile dotato di chissa' quali funzionalita', ma se dovete semplicemente lavorare in movimento, e non volete utilizzare il portatile anche come stazione di Video Editing oppure come Stazione di Gioco, e' comunque una valida alternativa, soprattutto considerando alcune delle features:

  • 512MB di RAM (espandibili)
  • Masterizzatore DVD Dual Layer
  • Lettore di Schede 5-in-1 integrato
  • Hard Disk da 80GB

Ripeto, non e' il meglio che si possa trovare in giro, su questo sono d'accordo, ma e' sempre meno di 400 Euro (iva inclusa tra l'altro...)

[Bow.it]

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30/11/-1, 00:00:00
[Video - Trailer] Terminator 3 - La Parodia

 Oddio, che dire?
I primi dieci secondi mi sono sembrati assolutamente noiosi, ma ho passato i restanti quattro minuti a sghignazzare come una cretina :D

Merita sul serio :D

[Metacafe]

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30/11/-1, 00:00:00
Home Video - Hotel Meina - Hotel Meina: una strage dimenticata che andava ricordata meglio
Hotel Meina, ultimo lavoro firmato da Carlo Lizzani, racconta un fatto poco noto della seconda guerra mondiale: l’eccidio di 54 ebrei sul lago Maggiore pochi giorni dopo la firma dell’armistizio dell’8 settembre 1943 (più precisamente il 16 settembre). Sedici di quei morti facevano parte della colonia di ospiti dell’hotel Vittoria (vero nome dell’albergo teatro dei fatti) di Meina...
30/11/-1, 00:00:00
Una settimana con HTC Touch Diamond - Day 1
Coolsmartphone ha ”provato” per una settimana il nuovissimo HTC Touch Diamond… clicca qui per visionare il video Fonte:Coolsmartphone

Coolsmartphone ha ”provato” per una settimana il nuovissimo HTC Touch Diamond…

clicca qui per visionare il video

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Fonte:Coolsmartphone

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30/11/-1, 00:00:00
Video, iPhone Earth
Fonte:dailymobile

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Fonte:dailymobile

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30/11/-1, 00:00:00
Chip RFID e dati sniffabili: siamo in pericolo
RFID (acronimo di Radio Frequency IDentification - traducibile in Identificazione a radio frequenza) è una tecnologia per la identificazione automatica di oggetti, animali o persone. Il sistema si basa sulla lettura a distanza di informazioni contenute in un tag RFID usando appositi lettori. La tecnologia RIFD è considerata per la sua potenzialità di applicazione una tecnologia [...]

RFID (acronimo di Radio Frequency IDentification - traducibile in Identificazione a radio frequenza) è una tecnologia per la identificazione automatica di oggetti, animali o persone. Il sistema si basa sulla lettura a distanza di informazioni contenute in un tag RFID usando appositi lettori.

La tecnologia RIFD è considerata per la sua potenzialità di applicazione una tecnologia general purpose (come l’elettricità, la ruota, etc) e presenta un elevato livello di pervasività, ovvero una volta trovata una applicazione in un punto della filiera, l’applicazione ed i benefici si propagano velocemente a monte e a valle della stessa. Con gli RFID, grazie allo sviluppo passato delle tecnologie dell’informazione e di internet, è possibile creare una “internet of things”, ovvero mettere in rete oggetti o cose.
Come abbiamo detto le applicazioni di questa tecnologia sono innumerevoli: recentemente chip RFID sono stati inseriti in carte di credito e passaporti. Tale implementazione è stata introdotta per aumentare il livello di tracciabilità e di sicurezza, ma purtroppo, al contrario mette a serio rischio i nostri dati che possono essere facilmente “sniffati”.

Paolo “Pablos†Holman in una intervista realizzata da Xeni Jardin per BoingBoingTV durante la O’Reilly Emerging Technology Conference 2008, ha dimostrato come le informazioni contenute in quei chip siano tutt’altro che al sicuro bensì facilmente leggibili in un attimo e senza spendere quasi niente.

Holman ha acquistato un lettore per RFID su ebay pagandolo 8 dollari e lo ha collegato al suo portatile, quindi con un software apposito ha potuto ottenere tutte le informazioni contenute nei chip di ogni carta di credito nelle immediate vicinanze. Si potrebbe ottenere in un secondo, nome e cognome del titolare, numero della carta e del conto, data di scadenza, codice di controllo e ogni altro dato la banca abbia immesso; lo stesso dicasi per i passaporti, che potrebbero essere facilmente clonati, con rischi facilmente intuibili.

Qual’è la soluzione per questo enorme problema di sicurezza dei dati? Holman suggerisce l’acquisto di un portafoglio piombato o di un porta documenti schermato, in modo da impedire la comunicazione radio tra chip e lettore. Probabilmente, però, per risolvere il problema sarebbe sufficiente che la decrittazione avvenisse in un apposito server a monte del lettore per garantire un miglior livello di sicurezza.

Seguiamo con interesse la vicenda, e stiamo attenti alle innovazioni “pericolose” per la nostra identità e per il nostro conto in banca…

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30/11/-1, 00:00:00
I giorni dell’ICT
Nei giorni 24 e 25 Ottobre, presso l’Hotel Sheraton, a Bari, si è tenuto il convegno dal titolo “I giorni dell’ICTâ€. Il congresso, si presenta con un taglio culturale rivolto alle aziende e ai professionisti diviso in tre macro tematiche: Cablaggio Strutturato e dell’infrastruttura del network di comunicazione, Video/Voce Over IP, e Mobile business. La presenza [...]

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Nei giorni 24 e 25 Ottobre, presso l’Hotel Sheraton, a Bari, si è tenuto il convegno dal titolo “I giorni dell’ICTâ€. Il congresso, si presenta con un taglio culturale rivolto alle aziende e ai professionisti diviso in tre macro tematiche: Cablaggio Strutturato e dell’infrastruttura del network di comunicazione, Video/Voce Over IP, e Mobile business.

La presenza di un’area espositiva nella quale sono stati organizzati i momenti di ristoro nelle pause del convegno, rappresenta una opportunità di incontro con le aziende espositrici, che hanno allestito per l’occasione stand con depliant e materiale informativo.

24/10
Sono state presentate nuove soluzioni di cablaggio strutturato, soluzioni ad elevate performances e particolari cavi che possono sfruttare i condotti fognari anzichè generare nuovi lavori di scavo (con tutti i disagi che comporta). In seguito si è analizzata una soluzione di cablaggio strutturato che può portare notevoli risparmi e superiori performance nell’ambito delle applicazioni audio, video, communication Tvcc e broadcasting.

Nel pomeriggio si è parlato di come andrebbe redatto un capitolato “docâ€. Dovrebbe rappresentare le concrete esigenze del cliente e deve essere aperto al maggior numero di fornitori per stimolare un corretto e trasparente confronto fra investimenti richiesti e prestazioni offerte. Al termine della giornata, si è parlato di Voip, prima analizzandone i vantaggi, e le prospettive di installazione, poi concentrandosi sulle applicazioni differenti da quelle telefoniche, facendo un esame approfondito del protocollo SIP come premessa per l’illustrazione di casi concreti in cui l’integrazione della comunicazione con i processi aziendali, ha trovato reale applicazione.

25/10
Nel secondo giorno di convegno si è continuato il discorso rivolto alle applicazioni del Voip analizzando gli scenari di integrazione fra accessi wireless e reti Voip. In seguito, come in una naturale evoluzione, si è introdotto il discorso sull’All over IP: la convergenza e l’integrazione dei servizi aziendali per lo sviluppo del business e la riduzione dei costi, ed è stato proposto l’esempio di implementazione di una soluzione di office automation in grado di garantire prestazioni di alto livello e flessibilità, con tutti i vantaggi delle comunicazioni legacy senza rinunciare all’IP.

Continuando con la panoramica di applicazioni Voip, sono stati analizzati gli aspetti fondamentali della videosorveglianza su IP e dei relativi vantaggi rispetto alla videosorveglianza tradizionale analogica: dalla qualità d’immagine alla funzionalità del sistema e al controllo.
I canali di comunicazione con queste nuove tecnologie, convergono. Il VoIP permette di superare le barriere di spazio, tempo e contenuto per affrontare le opportunità in modo coordinato e coerente per affermarsi in modo competitivo sul mercato.

Al termine della giornata è toccato all’argomento “mobile business” che ha coinvolto Vodafone e Spring. Sono state illustrate da Vodafone, diverse soluzioni commerciali dove l’implementazione di soluzioni “mobile” hanno reso flessibile l’attività di molte aziende, e hanno permesso sensibili risparmi. Spring si è concentrata sull’argomento wireless e in particolare sul protocollo 802.11n. Con il diffondersi dei dispositivi costruiti secondo lo standard IEEE 802.11n, le comunicazioni in ambito Wireless LAN compiono un vero e proprio “salto†sulla scala delle prestazioni.

Una bella iniziativa, quella di Soiel, a cui ho dato i miei personali giudizi e consigli, nel questionario finale che ci è stato proposto. Spero che la realtà del Sud possa trarre linfa da queste convention, e che ci sia sempre più fermento, competenza, passione e specializzazione verso tutto ciò che riguarda l’ICT. Ben vengano quindi iniziative di sensibilizzazione e di informazione tecnica di questo tipo, sperando in una maggiore attenzione alle tematiche “open source” che ormai sono entrate a far parte a pieno titolo delle realtà aziendali.

Maggiori informazioni sull’evento qui.

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30/11/-1, 00:00:00
In produzione i primi schermi Amoled
Dopo aver presntatato il prototipo di un portatile, la Samsung ha cominciato la produzione di schermi Amoled. Questa nuova tecnologia costruttiva di schermi, permette la produzione di pannelli di spessori ridottissimo che un’ottima visione fino a 180° ed un rapporto di contrasto davvero eccellente: 10.000:1 (e si vocifera già del raggiungimento del rapporto 1.000.000:1). Il costo di [...]

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Dopo aver presntatato il prototipo di un portatile, la Samsung ha cominciato la produzione di schermi Amoled.

Questa nuova tecnologia costruttiva di schermi, permette la produzione di pannelli di spessori ridottissimo che un’ottima visione fino a 180° ed un rapporto di contrasto davvero eccellente: 10.000:1 (e si vocifera già del raggiungimento del rapporto 1.000.000:1).

Il costo di produzione di pannelli Amoled (Active-Matrix OLED) sono più bassi del 30% rispetto ai classici schermi LCD-TFT, qualità che potrebbe portare alla loro completa affermazione nel breve periodo.

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30/11/-1, 00:00:00
Software Free - ATI Tray Tools 1.4.7.1193 Beta
E’ in uscita l’aggiornamento dell’ATI Tray Tools. Questa utility consente, tramite pochi click, di personalizzare ed ottimizzare le caratteristiche della propria scheda video ATI. Modificare il filtro antisotropico, i livelli di antialiasing di Open GL e Direct3D, regolare la qualità delle immagini, “ingannare” le impostazioni di core e memoria, non sarà più un problema. Il software è [...]

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E’ in uscita l’aggiornamento dell’ATI Tray Tools.

Questa utility consente, tramite pochi click, di personalizzare ed ottimizzare le caratteristiche della propria scheda video ATI.

Modificare il filtro antisotropico, i livelli di antialiasing di Open GL e Direct3D, regolare la qualità delle immagini, “ingannare” le impostazioni di core e memoria, non sarà più un problema.

Il software è davvero snello e non va ad appesantire le risorse del sistema.

Creato per sistemi Windows 2000/2003/XP e Vista. Scarica.

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30/11/-1, 00:00:00
"Musical è"su youtube
Siamo sbarcati su Youtube finalmente anche la compagnia teatrale amatoriale Musical è è disponibile sul portale di condivisione video.
Per chi ci segue da tempo è un occasione di approfondire la nostra conoscenza infatti sono disponibili due Backstage uno del festival di Pescia e uno della sera della prima al Casinò di Sanremo. inoltre è a disposizione per chi non ci ha mai visto un pezzo dello spettacolo " Aggiungi un posto a tavola".
http://it.youtube.com/watch?v=VuopWV-K3i0
Ciao Marco
30/11/-1, 00:00:00
Il Civ di Oneglia si muove

Finalmente qualche segno di vita dal CIV di Oneglia, il sito è stato rinnovato (http://www.nuovoneglia.com/) e incominciano a fare iniziative che potrebbero migliorare il centro di Oneglia (videosorveglianza, guida ecc.). Speriamo bene

30/11/-1, 00:00:00
Prova stabilizzatore artigianale per macchina fotografica
Recuperato da un post di qualche tempo fa di Vortexmind, questo video intitolato "$1 Image Stabilizer For Any Camera" (disponibile anche su YouTube) mi aveva parecchio incuriosito.



video Ho provato quindi a realizzarne uno dopo aver recuperato i 3 semplici componenti necessari:
  • una vite a testa esagonale con la stessa filettatura dell'innesto per il cavalletto della vostra macchina fotografica
  • una rondella piuttosto larga di diametro
  • circa 1,5 metri di spago o filo resistente


La preparazione richiede un po' di pratica per i 2 nodi, soprattutto per quello attorno alla vite, ma riguardando più volte il video si riesce a riprodurlo senza problemi.

Il test, piuttosto empirico, non ha molte pretese ma dà un'idea dei vantaggi/svantaggi che può comportare l'utilizzo di questo stabilizzatore artigianale. I test sono stati effettuati con la mia Canon PowerShot S5 IS @ 1/15, f/3,5, ISO100 scattando a mano libera a circa 3 metri dalla parete. Di seguito i risultati ottenuti, mostrando per ciascuna modalità un crop di 3 scatti differenti.

Stabilizzatore fotocamera OFF, stabilizzatore artigianale ASSENTE
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Stabilizzatore fotocamera ON, stabilizzatore artigianale ASSENTE
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Stabilizzatore fotocamera OFF, stabilizzatore artigianale PRESENTE
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Stabilizzatore fotocamera ON, stabilizzatore artigianale PRESENTE
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I risultati sono stati piuttosto deludenti: l'utilizzo del solo stabilizzatore artigianale non ha ridotto il movimento della foto, anzi ne ha quasi peggiorato la qualità. Neanche l'utilizzo combinato stabilizzatore integrato-artigianale sembra ridurre il tremolio della mano. Poiché il corpo macchina è "ancorato", neanche molto saldamente, solo in una direzione, il movimento nelle altre direzioni può essere difficilmente controllato.

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Forse, come suggerito da questo tutorial su Instructables, utilizzando la corda come un monopiede, bipiede o treppiede si potrebbero ottenere risultati migliori, ma sicuramente non si avvicineranno mai a quelli di un vero treppiede! video
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30/11/-1, 00:00:00
Gran Fondo Dei Sibillini 2008: sito e trailer


Giunta alla 18° edizione, la Gran Fondo dei Sibillini è una delle più importanti gara a carattere cicloturistico del centro Italia e non solo.
Inserita nel circuito Marche Marathon, si è sempre contraddistinta per gli straordinari percorsi tra i Monti Azzurri ed il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, per l'ottima organizzazione e per le numerose presenze di ciclisti italiani e stranieri.

Questo è il video promozionale ed il link al nuovo sito dell'edizione 2008 che partirà Domenica 13 Luglio da Caldarola (in provincia di Macerata).

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30/11/-1, 00:00:00
Feed RSS delle proprie iscrizioni su YouTube

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Le iscrizioni (o subscriptions) di YouTube sono un comodo modo per avere sotto controllo in un'unica pagina i nuovi video degli utenti ai quali si è abbonati, un po' come le foto dei propri contatti su Flickr.

A differenza di quest'ultimo, che fornisce nativamente un feed RSS per gli aggiornamenti, YouTube ancora non ha implementato questa funzione.

Per chi lo volesse esiste una comodissima Yahoo Pipe per le proprie "YouTube Subscriptions" che riceve in input l'username di YouTube ed il numero di elementi che si vogliono visualizzare e restituisce un feed RSS con la lista dei video ai quali si è iscritti.

Il feed inoltre contiene il codice di embed dei video o, qualora il vostro feed reader non supportasse i video, un'immagine alternativa con un link alla pagina del video.

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30/11/-1, 00:00:00
Creative WebCam Go! CT6860 su Linux
Per chi come me ha l’armadio di casa pieno di Harware di cui molto del millennio scorso, questo post potrebbe tornare utile Ne approfitto per inaugurare la rubrica “Arrangiati !” del nuovo corso del blog, che vi mostrerà di volta in volta cosa fare con quella vecchia scheda che desideravate solo buttare via, [...]

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Per chi come me ha l’armadio di casa pieno di Harware video di cui molto del millennio scorso, questo post potrebbe tornare utile video Ne approfitto per inaugurare la rubrica “Arrangiati !” del nuovo corso del blog, che vi mostrerà di volta in volta cosa fare con quella vecchia scheda che desideravate solo buttare via, il motore del vecchio frullino, il tergicristalli usato della macchina di papà video soluzioni al limite del paranormale video sfruttando vecchio hardware che altro posto non meriterebbe se non l’inceneritore.

In questo caso prendiamo in esame questo gioiello tecnologico dell’epoca di Windows 98, precisamente una Creative WebCam Go! CT6860, che straodio a causa del fatto che ha sempre funzionato di cacca anche nel suo ambiente nativo (Windows, appunto) con dei driver che tutto sono meno che decenti.

We we, non scherziamo è. Quest’affare aveva delle caratteristiche di tutto rispetto per i tempi: CCD a 640×480 e praticamente unica in quella fascia di prodotto ad avere ben 4 MegaBytes di memoria interna con cui poter scattare delle fotografie (la periferica ha un alloggiamento per le batterie !!!), per poi poterle scaricare tramite i famosi (ottimi, per un programmatore dilettante) drivers forniti da Creative, direttamente dallo stesso cavo USB che viene utilizzato per sfruttarla come WebCam.

Quest’aggeggio maligno video funziona sotto Linux in maniera pietosa, supportando (e non c’è verso di fargli fare altro) soltanto Kopete. Scordatevi Ekiga, Skype, e quant’altro. Bene ma allora che cacchio serve ? Ecco qui il modo di sfruttarla per caricare degli shots a tempo su una pagina Web. Potrete così controllare a distanza cani e gatti di casa, la mamma che pulisce la vostra cameretta incasinandovi tutto il vostro perfetto ordine e perdendo irrimediabilmente quella vite che avevate dimenticato di mettere nel vostro case lasciando il coperchio ballerino o l’hard disk volante. (Non so come mai ma questo è esattamente quello che ci faccio io GH!)

Veniamo al sodo. Per quanto riguarda il sistema operativo, qualsiasi distribuzione dopo il 1945 supporta direttamente tutto questo ben di Dio, quindi basta semplicemente attaccarla ad una porta USB (miraccomando tassativo non collegarla ad un usb hub perchè non funzionerà mai)

Vi dovreste ritrovare una situazione simile a questa, digitando dmesg |tail in una shell, una volta collegata la cam:

usb 2-1: new full speed USB device using uhci_hcd and address 15
usb 2-1: configuration #1 chosen from 1 choice
usb 2-1: W996[87]CF JPEG USB Dual Mode Camera detected
usb 2-1: V4L device registered as /dev/video0
ovcamchip: Camera chip is an OV7610
usb 2-1: OV7610 image sensor initialized

Mentre questi sono i moduli che dovrebbero venire caricati:

w9968cf
ovcamchip

che potete ricavare con lsmod. Detto questo, la webcam è pronta (?) per funzionare nel pieno della sua enorme potenza.
Poichè non è supportata da niente, non è chiaramente supportata dai classici tools quali motion, webcam e compagnia bella. Esiste però un tool assolutamente sconosciuto: wcggrabber. Questa genialata è sviluppata appositamente (si, ho detto appositamente) per la Creative WebCam Go (assurdo!) e non fa altro che scattare degli shots dalla webcam collegata, oltre ad avere qualche funzione che potrebbe (?) tornare utile in futuro.
Il tool si recupera da questo sito web http://www.unix-ag.uni-kl.de/~auerswal/wcggrabber.html (assolutamente non più mantenuto dal 2006)
Scaricate l’ultima versione 1.6.2 e scompattate il file:

$ tar jxvf wcggrabber-1.6.2.tar.bz2

a questo punto basta entrare nella directory creata e compilare:

$ cd wcggrabber-1.6.2
$ make

ed in circa 2 secondi vi ritrovate con l’eseguibile del programma pronto da essere sfruttato. Spostatelo da qualche parte presente nel vostro PATH

$ sudo mv ./wcggrabber /usr/bin/

Questo cicciollo esegue la cattura di un’immagine quando richiamato dalla riga di comando. In un comodissimo formato PPM che non sappiamo assolutamente come usare video per i nostri nobili scopi.
Vi basterà installare il pacchetto netpbm sicuramente presente in qualsiasi distribuzione attuale per avere a disposizione una montagna di convertitori per i più svariati formati di immagine tra cui il PPM che serve a noi. Detto questo con un piccolo script mettiamo all’opera questo pezzo di silicio vetusto e impolverato che occupava da circa 10 anni il nostro scaffale preferito. Siccome le cose semplici non ci piacciono, creiamo una animazione GIF formata da 5 scatti consecutivi e la carichiamo via FTP sul nostro spazio web. Per la conversione utilizzeremo il pacchetto imagemagick (anch’esso presente in tutte le distribuzioni) , in particolare il tool convert.

#!/bin/bash

cd /home/luna/webcamftp
while [ 1 ]
do
        for i in `seq 1 5`; do
                wcggrabber -a > scatto$i.ppm
                pnmtojpeg scatto$i.ppm > scatto$i.jpg
        done
        convert -delay 5 -loop 0 scatto1.jpg scatto2.jpg scatto3.jpg scatto4.jpg \
        scatto5.jpg animazione.gif
        sleep 20
        echo -ne "open opensource2007.netsons.org\nput animazione.gif\nclose\nquit" |ftp \
        >/dev/null
done

il primo ciclo for non fa altro che prelevare 5 scatti consecutivi dalla webcam e convertirli in formato jpeg. Per fare questo utilizziamo il comando seq, come già visto nella seconda lezione di script bash. Lo script prosegue convertendo i 5 file creati in una animazione gif sfruttando imagemagick. Mettiamo una pausa a piacere tra un upload e l’altro (io ho scelto una pausa di 20 secondi) e con l’ultimo comando carichiamo sull’ ftp l’animazione gif. Per far sì di non dover digitare password e username dell’ ftp creiamo il file /home/utente/.netrc in questo modo

machine opensource2007.netsons.org
login opensource2007@netsons.org
password XXXXXXXXX

chiaramente adattandolo al vostro ftp. Tutto lo script viene racchiuso in un ciclo infinito (while [ 1 ]) e non produce output nemmeno da ftp (>/dev/null) cosìchè basterà avviarlo in background e non vi accorgerete nemmeno della sua esistenza

./inviaanimazione.sh &

non dimenticando naturalmente di rendere eseguibile lo script una volta creato

chmod +x ./inviaanimazione.sh

Manca soltanto la pagina web che si autoaggiorna ed il tutto è perfetto. Ecco il codice da inserire tra le tags HEAD

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dove 20 sarà il numero di secondi tra un refresh e l’altro della pagina.
Con queste poche istruzioni sarete in grado di sfruttare la vostra webcam che altrimenti avreste messo al rogo video

Ringrazio VinX per il piccolo aiuto su convert e ftp video

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30/11/-1, 00:00:00
Trovare tutte le webcam accessibili liberamente con CamHacker
Sparse per il mondo, ci sono moltissime webcam che trasmettono immagini in diretta dai posti più svariati: piazze, università, montagne, etc. CamHacker è un sito che si propone come motore di ricerca che vi aiuterà a trovare tutte le webcam accessibili liberamente, in un paio di clicks: in realtà non è un vero e proprio [...]

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Sparse per il mondo, ci sono moltissime webcam che trasmettono immagini in diretta dai posti più svariati: piazze, università, montagne, etc. CamHacker è un sito che si propone come motore di ricerca che vi aiuterà a trovare tutte le webcam accessibili liberamente, in un paio di clicks: in realtà non è un vero e proprio motore di ricerca, ma dalla home page, si possono utilizzare alcune tags per individuare le webcam ritenute più interessanti.

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30/11/-1, 00:00:00
Panjea - Crea il tuo canale video e trasmettilo sul web
Panjea permette di creare un canale televisivo formato da video provenienti da google, youtube, metcafe,ecc., o direttamente dal nostro computer e di inserirli in un player e di trasmetterli sul web. Previa registrazione accediamo ad una schermata dalla quale impostando una chiave di ricerca otteniamo dei risultati corrispondenti ai video caricati sui diversi fornitori . Quindi [...]video
Panjea permette di creare un canale televisivo formato da video provenienti da google, youtube, metcafe,ecc., o direttamente dal nostro computer e di inserirli in un player e di trasmetterli sul web. Previa registrazione accediamo ad una schermata dalla quale impostando una chiave di ricerca otteniamo dei risultati corrispondenti ai video caricati sui diversi fornitori . Quindi [...]video
30/11/-1, 00:00:00
LA NOTTE DEGLI OSCAR - Webcronaca (Live)
L’80esima cerimonia di consegna degli Oscar si è aperta con un filmato animato che vedeva fra i protagonisti star del presente e del passato compreso il governatore della California Arnold Schwarzenegger. Il conduttore della serata Jon Stewart ha aperto il suo discorso facendo riferimento allo sciopero degli sceneggiatori che avrebbe potuto portare all’annullamento della cerimonia. [...]

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L’80esima cerimonia di consegna degli Oscar si è aperta con un filmato animato che vedeva fra i protagonisti star del presente e del passato compreso il governatore della California Arnold Schwarzenegger. Il conduttore della serata Jon Stewart ha aperto il suo discorso facendo riferimento allo sciopero degli sceneggiatori che avrebbe potuto portare all’annullamento della cerimonia. Bah, abbastanza patetico.

Ma passiamo in rassegna cronologica le statuette assegnate:

  • MIGLIORI COSTUMI: premia Jennifer Garner… and the winner is Alexandra Byrne per “Elizabeth: The Golden Age”.
  • MIGLIOR FILM ANIMAZIONE: con mia grande gioia, Anne Hathaway e Steve Carell dichiarano che… the winner is “Ratatouille”! Olè!
  • MIGLIOR TRUCCO: Katherine Heigl consegna la statuetta a Didier Lavergne e Jan Archibald, per “La vie en rose”. Ma qualcosa mi dice che per questo film non sia finita qua….
  • MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI: vince “La Bussola d’oro - The Golden Compass”. Non mi esprimo, non ho osato vederlo…
  • MIGLIOR SCENOGRAFIA: vincono Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo!!!! Ovviamente per “Sweeney Todd”! Olè!
  • MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: ah! peccato! “Il Supplente” di Andrea Jublin, corto prodotto da Sky Cinema, è stato sconfitto da “Le Mozart des Pickopockets”.
  • MIGLIOR CORTO D’ANIMAZIONE: vince “Peter & The Wolf”.

Ora si comincia a far sul serio..

  • MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: non c’era grande incertezza, nonostante ci fossero bravissimi attori a contendersi la statuetta, perchè lui era una spanna sopra tutti. Chi? Javier Bardem per “Non è un paese per vecchi”!!! E andiamo! L’attore ha ringraziato i fratelli Coen per il ruolo che gli hanno assegnato e soprattutto per il pittoresco taglio di capelli (il famoso caschetto ridicolo), e poi ancora ringraziamenti per i colleghi Tommy Lee Jones e Josh Brolin. E unooo!
  • MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: incredibilmente sconfitta Cate Blanchett, in lizza con “I’m not there” (rischia di non vincere nulla a questo punto!). A sorpresa il premio viene assegnato a Tilda Swinton, viscida e spietata avvocatessa in “Michael Clayton”. Inutile dire che non sono per niente d’accordo con l’Academy, ma non sarà nè la prima nè l’ultima volta. Peccato per Cate…
  • MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: e due! vincono Joel & Ethan Coen con “Non è un paese per vecchi”! Spero non sia finita qua!
  • MIGLIOR SONORO: vincono Karen Baker Landers e Per Hallberg con “The Bourne Ultimatum”
  • MIGLIORI EFFETTI SONORI: vince ancora una volta “The Bourne Ultimatum”. Ma può vincere due Oscar sto caspiteruola di film! Che tristezza! Battuti ingiustamente “Ratatouille” e “Non è un paese per vecchi“. Academy abbagliata!

Ed ora si assegneranno le statuette più ambite ed attese…

  • MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: Forest Whitaker consegna l’Oscar a Marion Cotillard! E qui l’Academy mi ha sorpreso quasi positivamente! Toh, chi l’avrebbe mai detto! Nei giorni scorsi avevo previsto la vittoria di Julie Christie, ipotizzando una giuria sensibile al tema dell’Alzaihmer, e invece no, c’è il bis per “Le vie en rose”. Bene così!
  • MIGLIOR MONTAGGIO: vince…chi? nooo! ma basta!! è scandaloso! Ancora “The Bourne Ultimatum”! Battuti incredibilmente i favoritissimi della vigilia (i soliti noti) e il già troppo ignorato “Into the wild”. Orrore amici, orrore! Questo non è e non può essere in alcun modo un film da tre Oscar!
  • MIGLIOR FILM STRANIERO: Penelope Cruz consegna l’Oscar al film austriaco “Il Falsario - Operazione Bernhard (The Counterfeiters)”.
  • MIGLIOR CANZONE:  l’Oscar alla migliore canzone del 2008 va a Glen Hansard e Marketa Irglova, autori di “Falling slowly” tratta dal film “Once”. Per chi fosse interessato QUI c’è il video della canzone. Battuto “Come d’incanto” che era in lizza con ben tre brani…
  • MIGLIOR FOTOGRAFIA: vince la sua prima statuetta “Il Petroliere”. Era ora dai! Premiato Robert Elswit. Ma che ora è? 5,05. Urge una caffè, torno subito…

Come ogni anno ora c’è un filmato che ritrae i personaggi legati al mondo del cinema scomparsi negli ultimi dodici mesi. Grande commozione soprattutto in memoria di Heath Ledger.

  • OSCAR ALLA CARRIERA allo scenografo Robert Boyle, classe 1909, già collaboratore di Alfred Hitchcock e altri grandi registi. Un anno fa vinceva la statuetta il nostro Ennio Morricone.
  • MIGLIOR COLONNA SONORA: e vaiiii! vince ancora un italiano! Dario Marianelli si aggiudica meritatamente l’Oscar grazie alla colonna sonora di “Espiazione”. Ha battuto l’altro italiano Marco Beltrami, che era in corsa col film “Quel treno per Yuma”.
  • MIGLIOR CORTO DOCUMENTARISTICO: l’Oscar viene vinto da “Freeheld”.
  • MIGLIOR DOCUMENTARIO: scconfitto il favoritissimo Michael Moore (”Sicko”), il premio va a “Taxi to the dark side” di Alex Gibney ed Eva Orner.
  • MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: facevo il tifo per due film, uno ha perso (”Lars e una ragazza tutta sua”), l’altro ha vinto (“Juno”). E per il film dell’emozionatissima Diablo Cody potrebbe non esser finita qui, vedremo…
  • MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: era il favoritissimo e ha vinto. Daniel Day Lewis ritira dalle mani di Hellen Mirren la statuetta di migliore attore, bissando così l’Oscar vinto con “Il mio piede sinistro” nel 1989. Secondo premio della serata per “Il Petroliere”
  • MIGLIOR REGISTA: il grandissimo Martin Scorsese premia Joel & Ethan Coen!!! Meritatissimo Oscar per i fratelli! Ma ora attendiamo il bis… e dopo pochissimi minuti, il bis arriva! Denzel Washington consegna l’Oscar per il miglior film a “Non è un paese per vecchi”! Quindi…
  • MIGLIOR FILM DEL 2008: “Non è un paese per vecchi” (titolo originale: “No country for old men”).

In conclusione: ho un sonno bestiale, sono contento per i Coen, ho azzeccato tutti i pronostici tranne il premio femminile e… Buonanotte!!!!! Alla prossima!

30/11/-1, 00:00:00
Sabbie Mobili
Ma com'è che ogni tanto, con una regolarità quasi ciclica, mi viene il blocco dello scrittore? O forse dovrei dire del blogger. In fondo, in questo mondo non reale sono un blogger. Già. Io sono un blogger. (echisenefrega--->voce fuori campo)
A volte mi capita questo blocco, vi rendete conto? Capita a me!! Dico. A me !!! Che ho sempre qualcosa da dire, anche quando non parlo. Inspiegabile. Eppure di argomenti ce ne sono a iosa sui quali poter discorrere e azzuffarsi tranquillamente. Che simpatiche le zuffe virtuali, gli accanimenti di chi ti spia ed ocheggia, come le capere di un tempo.
Quando proprio non so che dire, dunque, preferisco il silenzio, ma è un silenzio rumoroso il mio, perchè medito e litigo. Con i miei pensieri.
- Io Sono un blogger - .
Cavoli, però. Ci pensavo giusto l'altro giorno.
In fondo, non mi è stato mica prescritto dal medico di aggiornare il blog ogni santo giorno, e di certo non esiste ancora nessuna ordinanza virtuale che lo imponga.
- Dunque, perchè porsi il problema? -
Se esso non esiste, non c'è ragione alcuna per postarci su !
Giusto.
Ah, che bella la libertà. Fare a pugni con se stessi è una goduria.


Julia

- Julia, la prossima volta che pensi ad alta voce puoi abbassare il volume? -
- tappati le orecchie ! -
- beh almeno aggiungi un video utile a questo post inutile -
- bene... allora riguardiamoci i nostri diritti -


30/11/-1, 00:00:00
Napoli e la dignità
Sono ore queste, in cui ognuno pensa di poter sparare a zero su Napoli, città e cittadini. Come se la criminalità, l'inefficienza amministrativa, le incapacità dei governanti, le bramosìe carrieristiche di gente senza scrupoli esistessero solo a Napoli.
Non mi piace l'aria che soffia sulla Campania, e non mi riferisco al puzzo della munnezza, bensì a quell'olezzo mediatico che non fa altro che esasperare gli animi di chi, lontano da una realtà difficile, come quella napoletana, sparla senza averla mai vissuta.
Devi imparare fin da piccolo a difenderti dalle angherìe, imparare subito ad essere un uomo e una donna, altrimenti vieni schiacciato nella morsa dei prevaricatori, da chi vuole fare il furbo, da chi non rispetta le regole, da chi si afferma sugli altri grazie non ai propri meriti, ma alle proprie conoscenze. Devi guardarti le spalle, quando cammini, devi rimboccarti le maniche se vuoi vivere o costruirti un futuro. Altrimenti sei fatto fuori da una società che vive esattamente in sintonìa al resto d' Italia, solo che Napoli ha il copyright dell' indecenza, Napoli ha i cassonetti stracolmi di rifiuti tossici del Nord e allora tutti dimenticano che certe " vergogne " capitano anche altrove.
Miei cari amici, Napoli e la sua provincia son fatte anche di tante, tante persone oneste, gente che al mattino si alza per lavorare, gente che rispetta le regole, che in auto usa la cintura, che sui motorini indossa il casco, ci sono ancora ragazzi perbene, oltre le orde di delinquenti e rapinatori. C'è gente che paga le tasse, che non arriva a fine mese, gente che paga il canone Rai, anche per chi non lo fa, e non sono solo quelli di Napoli.
C'è gente che si rimbocca le maniche, che passa la sua vita sui libri di scuola, sui tomi da 1000 pagine per imparare le leggi dello Stato, di quello Stato che per decenni ha lasciato Napoli in balìa di quella stessa melma con cui oggi la si vuole punire e condannare. Il dito contro Napoli e gli sciocchi tutti a guardare il dito.
Napoli ha gente con dignità a quintali, quante ne volete. Napoli è lo specchio del nostro paese, nè più, nè meno.

Julia


30/11/-1, 00:00:00
Maredema: il mio mare dell'anima

Credo che se non esistesse la musica, il mondo non sarebbe uguale a com'è.

Incantevole.



30/11/-1, 00:00:00
Come Giovanna Zucconi domò Battiato
Domani - 1° maggio - in edicola sull’Opinione. Gargantua di Giovanna Zucconi è un talk-show sui libri con grandi ospiti, anche performanti (come Stefano Benni della puntata di questa settimana, che si legge da solo che è un piacere), e una conduttrice leggermente troppo timida per sfondare. Giovanna rappresenta in una Rai Tre sempre attenta alle minoranze [...]

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Domani - 1° maggio - in edicola sull’Opinione.

Gargantua di Giovanna Zucconi è un talk-show sui libri con grandi ospiti, anche performanti (come Stefano Benni della puntata di questa settimana, che si legge da solo che è un piacere), e una conduttrice leggermente troppo timida per sfondare.

Giovanna rappresenta in una Rai Tre sempre attenta alle minoranze l’estetica della compagna di università dai lunghi treni e dalle occhiaie malissimo nascoste, un’Anna dai capelli rossi senza neanche l’attrattiva dei capelli (che ora le sono biondi e a caschetto), ma tante letture da consigliare. Questo è un limite che non permette allo show di decollare quanto dovrebbe. Non che potrebbe in alcun modo competere con Cultbook di Stas Gawronski o a Tutto Volume di Daria Bignardi. Ma questi sono rispettivamente uno un programma di Rai Edu condotta da un paraculo di cultura e l’altro era una creatura di Daria Bignardi di troppi anni fa.

Per il resto, a Gargantua non manca niente: bella musica, suonata e cantata dal vivo, studio accattivante e grossi contatti con i tipici ospiti inospitabili, che non andrebbero da nessuna altra parte in televisione, e vengono qui perché non sanno esattamente di cosa si tratti. E’ suggestivo l’ingresso di questi ospiti tutti in coro, insieme alla conduttrice e a qualche orchestrale, fra cui non c’è il sosia di Franco Battiato e del citato Benni, ma loro due in carne ed ossa, che probabilmente non si parlerebbero neanche se imprigionati insieme da mesi in casa della Zucconi con la Zucconi. Ma il bello di questo - manco a dirlo - pantagruelico contenitore di cultura è proprio quello di saper mescolare apparentemente male le distanze più evidenti, e poi intervistare proprie redattrici mentre la tensione cala o sale secondo l’umore di Battiato.

Non sappiamo quanto egli sia stato felice di sentirsi dare del tu dalla conduttrice, ma fattosta che ha risposto alle prime due domande dicendo che, dal momento che non si sentiva abbastanza stimolato, non gli andava di dire niente. Dunque un discreto recupero sulle aspettative di questo musico siciliano che riesce a vincere i complessi di cui la natura lo ha dotato solo sulla poltrona di Fazio o quando viene imitato da Fiorello.

Ed è proprio qui che la Zucconi comincia a paraculeggiare, e guadagna infinite posizioni nella considerazione di tutti. Chiede a Battiato se può essere uno stimolo ascoltare se stesso, “una tua bellissia canzone”. Sempre quel tu sfottente e perverso, che stavolta assume una dimensione anche torturatrice che va tanto meglio di quella solo poco rassicurante di qualche attimo prima.
Il video è quello di Voglio vederti danzare, Battiato vi è giovanissimo e nello studio ride come un bambino scoperto con le mani nella marmellata scaduta.

Si va avanti con Giorgio Celli che parla di api e del loro affascinante, paziente, perfetto lavoro per mezzo del suo ultimo libro e di un altro redattore ex-machina della Zucconi, che prende il controllo della situazione, che quando il coreografo Emio Greco aveva preso a non parlare di taranta con Battiato era effettivamente un po’ sfuggita di mano.

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30/11/-1, 00:00:00
Community, di recupero della tv dei ragazzi cresciuti
Pezzo di domani (torno ad anticiparvene qualcuno, era un po’ che ero pigro) su l’Opinione. Community su All Music (il concorrente principale di MTV in Italia) è un contenitore per giovani fatto da giovani, e per giunta dotati di quel necessario spirito autocritico che permette loro di realizzare una videosigla bella come quella che hanno. E [...]

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Pezzo di domani (torno ad anticiparvene qualcuno, era un po’ che ero pigro) su l’Opinione.

Community su All Music (il concorrente principale di MTV in Italia) è un contenitore per giovani fatto da giovani, e per giunta dotati di quel necessario spirito autocritico che permette loro di realizzare una videosigla bella come quella che hanno. E non sprovvisti, d’altro canto, di quella provvida attenzione alle novità (musicali, pseudoculturali, di costume) perché anche anche i giovani sfortunatamente sprovvisti del suddetto spirito finiscano comunque per vederlo, entusiasti.

Quella sigla è un autentico patrimonio per qualunque teenager: il decalogo delle cose da fare per essere consdiderato alla moda, o da evitare come una compagna di classe pariola se si vuole invece risultare alternativi. Una specie di spartiacque, una sottile linea multicolore fra quei due mondi in perenne rotta di collisione, che a volta si chiama anche amore. Numero uno: fare il dj, o fare finta di essere un dj, in generale, o vestirsi come un dj in particolare; secondo: indossare gli occhiali da sole all’unisono coi propri amici più intimi; terzo: considerare il cellulare una metafora del cuore (e qui ci siamo, effettivamente). Si prosegue poi, in ordine di importanza, con: disegnare sui muri, con la bomboletta, segni grafici che paiono astratti, ma in realtà sono una rappresentazione chiara di se stessi (l’animazione rende i graffiti un ritratto del graffitaro); pomiciare con chiunque; suonare molti strumenti musicali; indossare jeans a vita bassa che mostrino l’inizio della linea di demarcazione fra le natiche.
Community è un programma che parla di tutto questo col lucido sulle labbra: sereno, poco importa se i conduttori hanno superato da qualche decennio il tempo delle mele. E’ semplicemente tutto molto simile a uno di quei film in cui Cristiana Capotondi fa la liceale, e che poi fanno il pieno di incassi e rivalutano la comicità di Giorgio Faletti dopo che era stato rivalutato come scrittore.

La conduzione è sciolta, con forse l’unica pecca di indugiare troppo sulla consapevolezza di avere una proununcia dell’inglese decente da parte della giovane donna in studio, Valeria. Un po’ come se si fosse ancora vent’anni fa, quando cose come questa erano status symbol irrinunciabili per qualunque conduttore di pregio. Poi ci ricordiamo che siamo in Italia, che diversi nostri compagni delle medie ancora non sanno scrivere una mail in dialetto, e capiamo il perché di questa come di tante altre piccole cose.

Notevolissima l’interazione col pubblico, che avviene a più livelli e con più mezzi. D’altronde, era proprio nel titolo stesso del programma l’idea di un ricreare, sebbene in televisione, e a un orario in cui i giovani-target con una vita sociale ciondolonano sui cavalletti dei motorini altrui, quell’atmosfera della possibilità, del permesso da parte del pubblico di far parte di uno show, che è l’imperativo del web in questi mesi, e forse anni.

Con Ivan (l’uomo) e Valeria si può parlare al telefono, gli si può mandare un sms, una mail. Gli si può far giungere in redazione un proprio video, che potrà perfino essere trasmesso, specie se si dovesse trattare di una rappresentazione di almeno qualcuno degli elementi del decalogo sopra delineato. Mani nel naso e canzoni stonate incluse.

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30/11/-1, 00:00:00
Sulla finale di Amici
Domani in edicola sull’Opinione nella solita rubricaccia. Finalmente, anche quest’anno, il vincitore immorale di Amici, cioè quello vero (niente da dire sulla sua dirittura etico-professionale, se avesse una professione) è Marco Carta, il favoritissimo delle signorine in età da Maria De Filippi di ogni ceto e razza (ed età, del resto). Quello morale, come direbbe anche [...]

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Domani in edicola sull’Opinione nella solita rubricaccia.

Finalmente, anche quest’anno, il vincitore immorale di Amici, cioè quello vero (niente da dire sulla sua dirittura etico-professionale, se avesse una professione) è Marco Carta, il favoritissimo delle signorine in età da Maria De Filippi di ogni ceto e razza (ed età, del resto). Quello morale, come direbbe anche il più timido dentro ma Sfondrini fuori, fra gli autori del talent show di maggior successo in Italia e qualche repubblica balcanica di recente formazione, è stato naturalmente il pubblico, come avere dubbi a riguardo.

Tanto per Roberta Bonanno, quanto per Pasqualino Maione o per Francesco Mariottini, dunque - per quanto vi invitiamo a memorizzare questi nomi (se non saranno prontamente sostituiti da pseudonimi anglofoni anni ‘80, per ovvii motivi di difficoltà a memorizzarli) - non c’è stato scampo: il televoto che tutto può li ha resi sconfitti e probabilmente anche qualcosa in più. Invece di non vincere semplicemente 300.000 euro e uno stage a New York di un anno, dovranno prestare il loro volto ad alcune campagne pubblicitarie di prodotti della Fascino, la nota impresa a conduzione familiare di Maria De Filippi e Maurizio Costanzo. Oltre il danno economico e il debito formativo, anche la beffa dantesca.
Per il resto, una finale strappalacrime come pochi, con due picchi di liquido: i quattro momenti in cui ciascuno dei quattro finalisti viene esposto ai suoi genitori, dalla solitudine del residence di charme in cui risiedevano in tutta segretezza nei giorni precedenti al grande evento; e naturalmente la proclamazione del vincitore annunciato.

Prima del primo rvm dal residence, momento rarissimo di interazione fra Fiorello e Mediaset, quando l’istrione di Radio 2 lancia una specie di benedizione papale nei confronti del programma di Maria.
Nella giuria della finale non mancano Carla Fracci in persona e alcuni videogenici produttori musicali italiani, fra cui il noto Saverio Marconi dei tanti musical, un genere che sembra improvvisamente essere risorto - o quantomeno non morto - grazie anche alla linfa zombie che trasmissioni e pubblici come quelli della Fascino hanno saputo creare e alimentare forzosamente, nel giro di numerosi anni in cui non si proponeva praticamente altro di nuovo in tv.

Un merito non da poco per un programma che è la quintessenza stessa della televisione di oggi, incapace di essere scritta da qualsivoglia autore di qualità, e perennemente in cerca di quel realismo dato - nella sua visione distorta della comunicazione moderna che si rispetti - da quella bruttissima copia dell’improvvisazione - invece, estremamente scritta, forse anche di più della televisione semplicemente rigorosa e autenticamente finta di solo qualche decennio fa.
Nell’occasione di dare un arrivederci il più possibile freddo a questa realtà televisiva, non possiamo non dare, d’altro canto, il benvenuto ad un’altra di quelle voci libere del web sartirico italiano che poi ci costringono a frequentarlo, col tempo, con quell’aria da resistenza che un tempo tributavamo solo a Mai Dire Grande Fratello. Il sito si chiama Nemici di Maria (www.nemicidimaria.com) e vale la pena di una visita quotidiana e disperata.

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30/11/-1, 00:00:00
Online il nuovo sito del Crazy Marketing Network
Leonardo De Nardis, Alex Badalic, Claudio Vaccaro e Camillo Di Tullio l’hanno fatta grossa, questa volta e, senza che il vecchio blog di Crazy Marketing Network (il primo network italiano di blog tematici dedicati al marketing, guerrilla, viral, innovativo) che hanno fondato solo 6 mesi fa perdesse un colpo, nel frattempo, hanno lavorato sodo perché [...]

Leonardo De Nardis, Alex Badalic, Claudio Vaccaro e Camillo Di Tullio l’hanno fatta grossa, questa volta e, senza che il vecchio blog di Crazy Marketing Network (il primo network italiano di blog tematici dedicati al marketing, guerrilla, viral, innovativo) che hanno fondato solo 6 mesi fa perdesse un colpo, nel frattempo, hanno lavorato sodo perché proprio oggi quello nuovo potesse apparirvi in tutto il suo splendore nel giorno del suo lancio.

Lo trovate all’indirizzo, nuovo di zecca: www.crazy-marketing.it. Qui sotto, invece, trovate un video che hanno scelto per il primissimo lancio, sulla falsariga dei Mac vs. Pc con cui la Apple ha cambiato una o due norme del marketing comparativo. Godetevi il tutto non convenzionalmente.

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Credits:
Agency: Socialware
Players: Filippo Giardina e Mauro Fratini (NonRassegnataStampa.it)
Director: Luca Mobilio

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30/11/-1, 00:00:00
Parte Naked News Italia, le veline scartate prendono il potere
Domani pezzo sul lancio di Naked News Italia, per la rubrica “Etere & Cloroformio” sull’Opinione. Alcuni analisti del settore sono ancora esterrefatti di come siano stati nient’altri che dei canadesi a inventare Naked News; a renderlo un prodotto relativamente di culto in America e, da oggi, a esportarlo addirittura in Italia, sebbene ancora non possiamo dire [...]

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Domani pezzo sul lancio di Naked News Italia, per la rubrica “Etere & Cloroformio” sull’Opinione.

Alcuni analisti del settore sono ancora esterrefatti di come siano stati nient’altri che dei canadesi a inventare Naked News; a renderlo un prodotto relativamente di culto in America e, da oggi, a esportarlo addirittura in Italia, sebbene ancora non possiamo dire con quale tipo di soddisfazione del pubblico nostrano.

Naked News è un servizio che debuttò nel 2000, trasmettendo da Toronto il primo programma di informazione condotto da donne o uomini (soprattutto donne) che si spogliavano progressivamente e del tutto durante la lettura delle notizie del giorno.
All’inizio sarebbe potuto sembrare solo un’appendice particolarmente intellettualizzante di qualche rullo videoerotico, magari di sottofondo a linee hard, ma ben presto gli spettatori nordamericani cominciarono ad affezionarsi a questi mezzobusti per una volta a figura intera, e che figura.

In realtà, Naked News potrebbe anche intendersi filosoficamente come un piccolo ma efficace movimento di liberazione del giornalista televisivo, una delle poche figure sul piccolo schermo ad essere ancora costretto in una metrica esatta e rigorosa, senza possibilità di scampo dalla solita inquadratura e un look che non potrà mai somigliare in alcun modo a quello anche solo di un Magalli, per non parlare di un Giletti.

Il servizio di news, per ora, sarà trasmesso solo online e dietro il pagamento di una quota di abbonamento, come del resto avviene nelle versioni in onda negli altri paesi che hanno manifestato il proprio entusiasmo per questa forma di infotainment in cui la parte “info†è stata sopraffatta con una certa violenza dalla parte “entertainmentâ€.
Ancora non risulta ufficialmente partito il canale italiano, ma è solo una questione di ore. C’è da dire, però, che fino a ieri mattina è circolata su Youtube una versione demo di una puntata tipica, che permetteva di conoscere di persona le quattro conduttrici italiane: Valeria, Michela, Erika con la kappa, Barbara. Ben vestite, non dotatissime né fisicamente né forse dal punto di vista della dizione e della convinzione con cui recitano le notizie, ma è ovvio che bisogna giungere a difficili compromessi, in questo tipo di casting, e non ci si poteva aspettare né Cristina Parodi, né tantomeno Eva Mendes.

E c’è da dire anche che la differenza fra questa demo e le puntate già strutturate e rodate delle versioni nordamericane, c’è un abisso. Le conduttrici americane parlano come delle concorrenti di quiz a premi, o delle venditrici di aspirapolvere robot, ma almeno parlano e si fanno capire. Tutto sta poi nel contrasto fra una donna che apparentemente sa parlare e la stessa che poi concretamente si spoglia, crediamo.

Invece, in Italia, almeno per ora, fino a che il cast artistico non sarà almeno rinforzato dai due riquadri vuoti che sembrano gridare “I want you!â€, alle navigatrici che capitino sul sito in questi giorni, Naked News farà più che altro l’effetto di una curiosa puntata di Striscia la notizia in cui tre o quattro delle aspiranti veline scartate all’ultima selezione (e anche nei turni più preliminari) avessero deciso di prendere il potere e si fossero messe a leggere – male – le notizie che un figlio di 8-9 anni di Antonio Ricci avesse scritto per gioco.

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30/11/-1, 00:00:00
Microsoft -Yahoo!, fine delle trattative?
La fiction dell'anno forse è giunta all'ultima puntata. Dopo mesi di tira e molla, le trattative per la fusione tra Microsoft e Yahoo! sarebbero ormai cessate del tutto. Anzi, le due aziende già guarderebbero avanti verso un futuro che le vede lontane e, come sempre, in competizione. Lo si evince dalle dichiarazioni di Jerry Yang, CEO e co-fondatore di Yahoo!, che intervenendo alla super-conferenza D: All Things Digital ha anche insistito spesso sulle responsabilità di Microsoft per il fallimento delle trattative. La cosa curiosa è che Yang ha sì usato ogni tipo di perifrasi per far capire che i giochi sono chiusi ma, allo stesso tempo, non ha mai esplicitamente detto le parole magiche "It's Over". Quel che si dice "tenersi aperta una via d'uscita". Intanto a ridestare l'interesse ci pensa il CEO di Thomnson Reuters Thomas Glocer che, tornando a bomba sulla fusione dei due colossi statunitensi, afferma: "I don't think Jerry needs my advice but I think they need each other. I think it makes a lot of sense. One way or another, I'd be surprised if there wasn't some way to make that happen." Se lo dice lui. Per saperne di più: - I video dell'intervista a Jerry Yang

La fiction dell'anno forse è giunta all'ultima puntata. Dopo mesi di tira e molla, le trattative per la fusione tra Microsoft e Yahoo! sarebbero ormai cessate del tutto. Anzi, le due aziende già guarderebbero avanti verso un futuro che le vede lontane e, come sempre, in competizione.

Lo si evince dalle dichiarazioni di Jerry Yang, CEO e co-fondatore di Yahoo!, che intervenendo alla super-conferenza D: All Things Digital ha anche insistito spesso sulle responsabilità di Microsoft per il fallimento delle trattative.

La cosa curiosa è che Yang ha sì usato ogni tipo di perifrasi per far capire che i giochi sono chiusi ma, allo stesso tempo, non ha mai esplicitamente detto le parole magiche "It's Over".

Quel che si dice "tenersi aperta una via d'uscita".

Intanto a ridestare l'interesse ci pensa il CEO di Thomnson Reuters Thomas Glocer che, tornando a bomba sulla fusione dei due colossi statunitensi, afferma:

"I don't think Jerry needs my advice but I think they need each other. I think it makes a lot of sense. One way or another, I'd be surprised if there wasn't some way to make that happen."

Se lo dice lui.

Per saperne di più:
- I video dell'intervista a Jerry Yang

30/11/-1, 00:00:00
Samsung SGH F330
Samsung SGH-F330 e' uno slide phone dal design raffinato ed elegante, provvisto di display da 256K colori TFT e comandi multimediali per la gestione dei brani in riproduzione. Dotato di scrittura facilitata T9, SMS, MMS, EMS, E-mail, vibrazione, sveglia, calcolatrice, orologio, rubrica, note, agenda. Dispone di due fotocamere: una posteriore con una risoluzione di 2 Megapixel, con una risoluzione di 1600x1200 pixel, dotata di zoom, fotorubrica, editor immagini e regolazione della luminosita', mentre quella anteriore e' VGA per le video chiamate. E' presente un lettore MP3, una Radio Stereo AM/FM, suonerie polifoniche a 64 toni, immagini, loghi, applicazioni basati sulla tecnologia Java e giochi, scaricabili da Internet. Sviluppa una connettivita' WAP, GPRS, Bluetooth, Modem integrato, USB. La memoria interna e' di 20 MB + MicroSD/TransFlash.
30/11/-1, 00:00:00
Samsung SGH i450
Samsung SGH-i450 e' un cellulare TriBand con apertura a scorrimento, dal design giovanile e sottile, display con una risoluzione di 240 x 320 pixel e antenna integrata. Supporta il Sistema Operativo Symbian S60 3rd Edition Feature Pack 1. Dotato di scrittura facilitata T9, SMS, MMS, E-mail, vibrazione, sveglia, calcolatrice, orologio, rubrica, note, agenda. Provvisto di due fotocamere: una posteriore, da 2.0 Megapixel, e l'altra anteriore VGA per favorire le videochiamate, dotata di zoom digitale 4x, fotorubrica, editor immagini e regolazione della luminosita'. In grado di riprodurre e registrare filmatiSviluppa una connettivita' WAP 2.0, GPRS, Bluetooth, Modem integrato, USB. E' presente un lettore MP3, Una Radio Stereo AM/FM, suonerie polifoniche a 64 toni, immagini, loghi e giochi, scaricabili da Internet. La memoria interna e' di 1 GB + MicroSD/TransFlash.
30/11/-1, 00:00:00
LG KE500
L'Lg Ke500 e' un dispositivo triband con un'apertura a scorrimento caratterizzato da un design elegante e compatto. Disponibile in due diverse colorazioni, silver e dark silver, il terminale e' dotato di un display ampio in grado di visualizzare fino a 256000 colori. E' equipaggiato da una fotocamera da 2 megapixel con zoom e flash in grado anche di registrare video. E' presente anche uno slot per l'espansione della memoria con schede microSD.Tra le altre funzioni del cellulare troviamo: suonerie polifoniche ed MP3, Mms, vibrazione, organizer, WAP 2.0/xHTML e il supporto Java per applicazioni e giochi. Inoltre, dispone del lettore MP3/eAAC+/WMA/MPEG4, tecnologia Bluetooth, radio e Email.
30/11/-1, 00:00:00
Samsung SGH U900 Soul
Samsung SGH-U900 Soul e' un cellulare slide che dispone della tecnologia “Magical Touch” che consente la mutazione delle icone di navigazione a seconda dell'operazione in atto. Il display e' da 240x320 pixel. Dotato di scrittura facilitata T9, SMS, EMS, MMS, E-mail, vibrazione, sveglia, calcolatrice, orologio, rubrica. Dispone di una due fotocamere VGA: quella principale e' da 5.0 MegaPixel, con una risoluzione di 2592 x 1944 pixel ed e' dotata di autofocus, stabilizzatore di immagini, Face Detection, Wide Dynamic Range e flash LED; quella secondaria e' adibita alle videochiamate. Sviluppa una connettivita' JAVA MIDP 2.0/WAP 2.0, GPRS, Bluetooth 1.2, Modem integrato, USB. E' presente un lettore MP3, una Radio FM con RDS integrata, suonerie polifoniche a 64 toni, immagini, loghi e giochi, scaricabili da Internet.
30/11/-1, 00:00:00
Nokia N96
Nokia N96 e' uno smartphone QuadBand con apertura a scorrimento e display con menu rapido e menu multimediale con una risoluzione di 240x320 pixel. Dotato di scrittura facilitata T9, SMS, MMS, E-mail, vibrazione, sveglia, calcolatrice, orologio, rubrica, Browser xHTML, Connettore Pop- Port, UpnP, TV, Adobe Flash Lite 2.0, Localizzazione GPS, Stampa PictBridge, Televisione DVB-H, Modalita' aeroplano, Altoparlante stereo. Dispone di una due fotocamere VGA: quella principale e' da 5.0 MegaPixel, dotata di zoom, flash, ottica Zeiss; quella secondaria e' adibita alle videochiamate. Sviluppa una connettivita' JAVA MIDP 2.0/WAP 2.0, GPRS, IrDA, Bluetooth 1.2, Modem integrato, USB 2.0. Riproduzione MP3/AAC/WMA, Radio FM + Visual Radio, Jack audio 3.5mm, suonerie polifoniche, immagini, loghi e giochi, scaricabili da Internet. Basato sul sistema operativo Symbian 9.1 - Serie 60 3rd Edition FP2. La memoria interna e' di 16 GB Espandibile con microSD/T-Flash.
30/11/-1, 00:00:00
Video-Ricetta Cassata Siciliana
You need to a flashplayer enabled browser to view this YouTube video Cassata siciliana Caricato da Bar Palummo Origine storica cassata siciliana: Nota in tutto il mondo come la Regina della pasticceria Siciliana, Un vero capolavoro di sapori, aromi e colori. Un tempo immancabile nella festa di pasqua, è fatto a base di pan di Spagna ripieno di di ricotta [...]

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Cassata siciliana
Caricato da Bar Palummo

Origine storica cassata siciliana:

Nota in tutto il mondo come la Regina della pasticceria Siciliana, Un vero capolavoro di sapori, aromi e colori.
Un tempo immancabile nella festa di pasqua, è fatto a base di pan di Spagna ripieno di di ricotta dolce, aromatizzata e guarnita con canditi e cioccolata a piacere.

La sua origine deriva da un dolce arabo,Bisognerà aspettare la metà del 1700 perché la cassata assuma la sua forma definitiva e simile a quella attuale, con le decorazioni
festose realizzate con canditi colorati, ad opera, così sembra, delle suore del Monastero di Valverde in Palermo.

In un documento del Sinodo di Mazzara del Vallo del 1575 si legge che la cassata è uno dei dolci “immancabili nelle festività“.

La preparazione casalinga è teoricamente semplice, la bravura consiste nel saperne armonizzare gli ingredienti e utilizzare solo quelli genuini, in particolare modo
è importantissimo che la ricotta sia di pecora e freschissima.

Ricetta:
Ingredienti:
1 pan di spagna da gr. 500;
gr. 400 ricotta freschissima di pecora;
gr. 200 zucchero al velo;
gr. 200 di frutta candita ( arancia, ciliegie,cedro);
gr. 100 cioccolato fondente;
rum;
vaniglia in polvere;
gr. 200 zucchero semolato.

Procedimento:
Passa la ricotta al setaccio, fine, facendo cadere la purea in una tegame.
Mescola quest’ultima con lo zucchero, 200 gr di frutta candita, tagliata minutamente,con il cioccolato ed un pizzico di vaniglia.
Prendi una tortiera con i bordi alti, metti all’interno il pan di spagna tagliato a fette e riempi gli spazi con il composto di ricotta.
Copri, il tutto, con un disco di pan di spagna e mettila in frigo per qualche ora.
Con lo zucchero semolato preparate la glassa; quando sarà pronta, spandila sulla torta.
Guarnisci la cassata alla siciliana con il resto della frutta candita tagliata a pezzetti.

Se vuoi inserire questo video nel tuo blog o sito copia il seguente codice:

<object width=”425″ height=”350″><param name=”movie” value=”http://www.youtube.com/v/O8dp8URmw-Q”></param><param name=”wmode” value=”transparent”></param><embed src=”http://www.youtube.com/v/O8dp8URmw-Q” type=”application/x-shockwave-flash” wmode=”transparent” width=”425″ height=”350″></embed></object><br /><b><a href=”http://www.barpalummo.it/shop/cat.php?categoria=16″>Cassata siciliana</a></b><br /><i>Caricato da <a href=”http://www.barpalummo.it/shop”>Bar Palummo</a></i>

altrimente prevela il codice dal link diretto di youtube:

http://www.youtube.com/v/O8dp8URmw-Q

30/11/-1, 00:00:00
Pasticceria … domenica al bar
Un semplice video, realizzato nella nostra pasticceria, che mostra una domenica al bar palummo, da anni ormai punto di riferimento per tutto il paese. Buon divertimento…. You need to a flashplayer enabled browser to view this YouTube video se vuoi pubblicare questo video sul tuo sito basta copiare questo codice: <object width=”425″ height=”350″><param name=”movie” value=”http://www.youtube.com/v/r5D5CWtRX78″></param><embed src=”http://www.youtube.com/v/r5D5CWtRX78″ type=”application/x-shockwave-flash” [...]

Un semplice video, realizzato nella nostra pasticceria, che mostra una domenica al bar palummo, da anni ormai punto di riferimento per tutto il paese.

Buon divertimento….

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se vuoi pubblicare questo video sul tuo sito basta copiare questo codice:

<object width=”425″ height=”350″><param name=”movie” value=”http://www.youtube.com/v/r5D5CWtRX78″></param><embed src=”http://www.youtube.com/v/r5D5CWtRX78″ type=”application/x-shockwave-flash” width=”425″ height=”350″></embed></object>

30/11/-1, 00:00:00
Laboratorio online Palummo
Ecco la grande novità della pasticceria palummo il nostro laboratorio online…. Ancora non è completo al 100% perchè stiamo apportando modifiche sia come layout sia alle funzionalità dello stesso. In questo blog troverete immagini, ricette, novità, eventi e video girati nel nostro laboratorio mentre il nostro pasticcere prepara i vostri dolci. Potrete interaggire con noi commentando i [...]

Ecco la grande novità della pasticceria palummo il nostro laboratorio online….

Ancora non è completo al 100% perchè stiamo apportando modifiche sia come layout sia alle funzionalità dello stesso.

In questo blog troverete immagini, ricette, novità, eventi e video girati nel nostro laboratorio mentre il nostro pasticcere prepara i vostri dolci.

Potrete interaggire con noi commentando i nostri dolci e lasciando le vostre impressioni

30/11/-1, 00:00:00
Flickeur
Di tutti i tool creati con o per Flickr, il più bello è questo Flickeur. In realtà non è propriamente un tool, perché non fa e non ti fa fare assolutamente nulla. Semplicemente crea una sorta di video infinito fatto con foto pescate a caso e mescolate con transizioni spettacolari (thanks to Flash 8!). L'effetto, IMHO, è splendido, artistico:

Flickeur randomly retrieves images from Flickr.com and creates an infinite film with a style that can vary between stream-of-consciousness, documentary or video clip. All the blends, motions, zooms or timeleaps are completely random. Flickeur works like a looped magnetic tape where incoming images will merge with older materials and be influenced by the older recordings' magnetic memory. The virtual tape will also play and record forward and backward to create another layer of randomness. This principle will create its own sometimes very suggestive or scary story.

L'autore è Mario Klingermann.

30/11/-1, 00:00:00
The sound of Vista
Dopo aver affidato a Brian Eno la soundtrack di Windows 95, Microsoft si è rivolta a Robert Fripp per creare i suoni di Vista. Su Channel9 c'è un piccolo video della sessione di registrazione. Via Scoble.



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