Qualunque credente, magari segretamente, è convinto di andare in paradiso.
Il paradiso è un’invenzione umana tipica, un tassello che si colloca perfettamente nel quadro generale della nostra esistenza. Appurato che la vita tutto sommato regala più dolori che gioie è stato necessario spiegare al povero umano che c’è qualcosa di meglio dopo, il segreto è tenere duro. Chi lo ha spiegato poi, ha avuto l’accortezza di farlo in modo, perdonatemi, divino.
Era ovvio che a dire ad un poveraccio "sai poveraccio, tu vivi di stenti e soffri il freddo, ma dopo che sarai morto sarà uno spasso" il poveraccio, facendo due conti, si sarebbe buttato dal primo ponte a tiro. Quindi è stato necessario spiegare pure che il suicidio non era considerato valido e la vita di merda che si era ritrovato per le mani doveva viversela tutta (sadismo allo stato puro). Ma non solo.
Ponendo anche il caso che il poveraccio conoscesse la data della sua morte, e quindi ricorrere in tempi utili ad una provvidenziale redenzione, era costretto a comportarsi nel modo più retto possibile, perché l’apocalisse poteva arrivare da un momento all’altro.
Un po’ come lo studente di liceo: sa che alla fine del quadrimestre sarà sicuramente interrogato, ma potrebbe anche capitare un compito a sorpresa, vai a capire.
Con il paradiso è stato necessario introdurre anche un concetto di selezione; i buoni (piuttosto generico) ci andranno, i cattivi (altrettanto generico) no. Ed è proprio in questo punto che si svela l’invenzione umana tipica.
Tipica perché la selezione cambia a seconda del punto da cui la si guarda, per cui tutti potrebbero andarci o non potrebbero andarci, al di là di quanto la vita vissuta possa essere stata mediocre e insipida, senza alcun merito teorico o pratico per definirsi (o esser definiti) migliori (degni quindi del paradiso) di qualcunaltro (non degno quindi del paradiso). Un osservatore obiettivo riconoscerebbe che ben pochi potrebbero aspirare ad un tale posto, una sorta di élite senza macchia del cattolicesimo, senza voler poi considerare tutti i non credenti. L’unica cosa che ci fa credere di poter concorrere realmente per un posto tra le nuvole è la nostra capacità di minimizzare e di guardare ad esempi peggiori che ci possano elevare a soggetti più meritevoli di altri.
Assistente di dio: Buondì. Lei sarebbe?
Greenwich: Greenwich, dovrei essere in lista.
L’assistente di dio apre il terminale e scrive qualcosa sulla tastiera.
AdD: Mmm. Sì, eccola qua.
G: Oh, bene.
AdD: Ops, no. Questo era Grinuic. Sa, con queste pronunce anglofone è facile confondersi.
G: Mi scusi, controlli meglio. Ci sono sicuramente.
AdD: No, nessun errore. Grazie per averci scelto e arrivederci.
G: Un momento, guardi che io me lo merito!
AdD: Non lo metto in dubbio, anche se l’esperienza che ho accumulato in millenni a questo tavolino mi ricorda che dite tutti così, sa? Ma perché proprio non riuscite a riconoscere i vostri limiti?
G: Ma di che sta parlando, lei non sa ciò che dice!
AdD: Dunque, vediamo…
Assistente di dio fa una rapida ricerca attraverso il terminale. Dopo pochi istanti, la vecchia stampante a rullo inizia a emettere il suo verdetto, un lungo verdetto.
AdD: Oooh, ora le dico. Dunque. Qui risulta che ha rubato. Un pacchetto di Brooklyn bianche all’età di sei anni. E poi, oh oh, cosa sono tutte queste masturbazioni? Mmm… Vedo svariati peccati capitali, e una moltitudine di infrazioni ai dieci comandamenti. Le risulta?
G: Siamo seri. Non commettere atti impuri è una stronzata. Così come non pronunciare invano il nome di dio. Sono toscano, tale appartenenza mi giustifica. Vogliamo poi parlare del nono? Eh? Non desiderare la moglie d’altri. Ma via. Siamo nell’epoca dei Media, con tutte le tette e i culi che ci sono in tv una pippetta che male potrà mai fare.
AdD: Così è scritto. Mi spiace.
G: Scusi eh, vuol mettere me, un ragazzo di ventiquattro anni strappato brutalmente alla vita con tutti i veri delinquenti che ci sono a giro?
AdD: Mi spiace, davvero. Non decido io, è il terminale. Adesso mi scusi, ho del lavoro da sbrigare. Avanti il prossimo!
Mohammad: Buongiorno, mi chiamo Mohammad Al Salimi.
AdD: Terza porta in fondo.
E’ tuttavia splendido la maniera in cui il cattolicesimo sia in grado di porre rimedio a qualsiasi cosa, in modo tale da non esaurire la speranza di poter comunque sia giungere al paradiso.
#1
Il cattolico Ottavio, in un triste giorno, pecca.
Le porte del paradiso saranno forse chiuse per sempre al cattolico Ottavio?
No. Perché il cattolico Ottavio riconosce di aver sbagliato di fronte a dio e quindi grazie alla confessione riguadagna la possibilità di guadagnarsi il paradiso.
#2
Il cattolico Ottavio, in un triste giorno, pecca.
Le porte del paradiso saranno forse chiuse per sempre al cattolico Ottavio?
No. Perché anche se il cattolico Ottavio si dimentica di andare a confessarsi e continua a farsi i cazzi suoi, in punto di morte riconosce di aver sbagliato di fronte a dio e grazie all’estrema unzione riguadagna la possibilità di guadagnarsi il paradiso.
Geniale no? Il credente è messo in condizione di poter continuare ad aspirare al paradiso, nonostante gli errori o i peccati commessi, basta che si redima in tempi utili.
Assistente di dio: Buondì. Lei sarebbe?
Greenwich: Greenwich, dovrei essere in lista.
L’assistente di dio apre il terminale e scrive qualcosa sulla tastiera.
AdD: Mmm. Sì, eccola qua.
G: Oh, bene.
AdD: Ops, no. Questo era Grinuic. Sa, con queste pronunce anglofone è facile confondersi.
G: Mi scusi, controlli meglio. Ci sono sicuramente.
AdD: No, nessun errore. Grazie per averci scelto e arrivederci.
G: Un momento, guardi che io mi sono pentito di tutti i miei peccati, mi sono sempre confessato e mi hanno pure unto prima di morire, ho tutte le carte in regola, controlli per bene!
AdD: Ah ah! Un altro con questa storia! Non ci posso credere, oggi sarà il millesimo. Ma si può sapere chi ve le ha messe in testa queste invenzioni?
G: E’ dal catechismo che ci viene insegnato eh. Tutta roba cattolica centopercento, si fidi.
AdD (con le lacrime agli occhi): Fantastico… fantastico… Roba da non credere! Gigi! Senti qua! Un altro che vuol passare perché si è pentito!
Gigi (da dietro un separé): Che coglione!
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