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30/11/-1, 00:00:00
Compiz Fusion inizia a parlare Italiano: Aiutiamolo!
Come avranno visto gli utilizzatori dei miei pacchetti o del mio script impacchettatore, da qualche giorno sia CompizConfig Settings Manager che i plugin di Fusion supportano l’internazionalizzazione (i18n). Io, già da qualche giorno, ho ritirato fuori il mio vecchio mestiere da traduttore, e mi sono messo a tradurre CCSM (lavoro relativamente breve), ma quando [...]

GeneralCome avranno visto gli utilizzatori dei miei pacchetti o del mio script impacchettatore, da qualche giorno sia CompizConfig Settings Manager che i plugin di Fusion supportano l’internazionalizzazione (i18n).
Io, già da qualche giorno, ho ritirato fuori il mio vecchio mestiere da traduttore, e mi sono messo a tradurre CCSM (lavoro relativamente breve), ma quando è arrivato il momento dei Plugin di Compiz Fusion mi sono reso conto che non potevo fare da solo visto che ci troviamo davanti a quasi 500 stringhe (tra l’altro spesso molto tecniche), da rendere appetibili per gli utenti italiani…

Mi è quindi sembrato ovvio rivolgere questa chiamata ai miei amati lettori ed in generale a chiunque voglia aiutare questo nuovo progetto ed abbia una sufficiente conoscenza dell’inglese (e di Compiz)…
Già poche persone volenterose dovrebbero essere in grado di rendere questo lavoro piuttosto rapido ma sopratutto efficace. Quindi collaborate!

Per quanti di voi si fossero avvicinati solo ora alla traduzione di software in ambienti liberi, ci sono degli strumenti ormai considerati standard che fanno capo a gettext rendendo questo processo molto semplice ed intuitivo (oltre che assistito) sia per gli sviluppatori che per i traduttori.
Dal vostro/nostro punto di vista (di traduttore, ndr) vi basterà usare tool come kbabel (se utenti KDE), gtranslator (se utenti GNOME), poEdit (se indipendenti) o un semplice editor di testo (se siete utenti duri e puri) per modificare il file *.po che di fatto risulta essere il nostro dizionario particolare (maggiori informazioni - sezione italiana del Translator Project).

Ora che vi ho elencato un po’ di risorse per modificare i file PO, guardiamo come ottenere e di lavorare sul file di traduzione italiano di Compiz Fusion… Per farlo ci sono due modi:

  1. Scaricate e salvate il file it.po (il link punta sempre all’ultima versione) e iniziate a tradurlo con il tool che preferite, quindi salvate tutto ed inviatemi il file it.po risultante dal vostro lavoro.
    Riscaricate il file ogni volta che ci rilavorate per evitare di perdervi nuove traduzioni…

  2. Usando il GIT, date i seguenti comandi:
          git-clone git://anongit.opencompositing.org/fusion/i18n
    Quindi traducete usando il vostro tool preferito (con cui dovrete aprire il file in i18n/po/it.po), quindi eseguite (dentro alla cartella i18n):
          git-diff-files -p > /tmp/it-po.patch
    Speditemi il file /tmp/it-po.patch e nel caso vogliate ritradurre date il comando sotto per aggiornare i files (dentro alla cartella i18n):
          git-diff-files -p | patch -Rp1 && git-pull

  3. Installare Gobby, accedere al server obby.opencompositing.org porta 6523, la password è cfteam e traducete direttamente online editando il file it.po!

Siccome io e pochi altri abbiamo la possibilità di modificare il repository git i18n di Fusion, e non essendo stata creata ancora né una mailing-list né un vero e proprio gruppo di lavoro per le traduzioni, l’unico modo per rendere effettivo quanto avete italianizzato - come già detto - è quello di inviarmi il vostro it.po (o la patch generata) affinché io inserisca tutto in git…

Sperando che si uniscano quante più persone possibili a questo appello, prego chiunque ci lavori sopra, di non tradurre subito la prima stringa disponibile (per evitare di fare il lavoro doppio), ma di andare un po’ a caso General . Magari potreste inserire qui tra i commenti quanto state facendo così da evitare inutili sovrapposizioni.
Resta comunque il fatto che prima mi inviate il file tradotto, e prima io posso inserirlo in git così da facilitare il lavoro di tutti.

A presto (attendendo i vostri it.po) General … 


EDIT [19-09-2007]: è tempo di fare un resoconto di quanto è stato fatto fino ad adesso.

Hanno contribuito (fin’ora):

Da qualche settimana il maintainer ufficiale della traduzione italiana è Milo Casagrande, fate riferimento a lui per ogni cosa inerente l’i18n di Compiz e Compiz Fusion.

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30/11/-1, 00:00:00
Premio Letterario CITTA' DI LEONFORTE (Scadenza 31/03/2008)

Il Comune di Leonforte indice la trentesima edizione del Premio Letterario

"CITTA' DI LEONFORTE"
  Edizione del 2008

articolato nelle seguenti sezioni:
A) Sezione POESIA INEDITA
Saranno premiate, a giudizio insindacabile della Giuria popolare, tre sillogi. Si concorre con una silloge di 9 liriche in lingua italiana a tema libero da produrre, pena l'esclusione, in l0 copie.

B) Sezione POESIA EDITA
Sarà premiata, a giudizio insindacabile della Giuria, un'opera, in lingua italiana, pubblicata da un Autore nell'ultimo quinquennio da produrre, pena l'esclusione, in 10 copie. Premio previsto € 1.000,00.

C) Sezione NARRATIVA EDITA
SarĂ  premiata, a giudizio insindacabile della Giuria, un'opera pubblicata da un Autore nell'ultimo quinquennio da produrre, pena l'esclusione, in 10 copie.
Premio previsto € 1.000,00.

D) Sezione SAGGISTICA LETTERARIA "Carlo Muscetta"
La Giuria, a suo insindacabile giudizio, si riserva di premiare un'opera pubblicata in Italia nell'ultimo biennio.

E) Sezione PREMI SPECIALI
L'Amministrazione Comunale, prevede di premiare: uno scrittore o un  regista o un editore o una personalitĂ  che si sia, con la propria attivitĂ  culturale, opera ed impegno, distinta particolarmente nella lotta per il rinnovamento della Sicilia.

PREMI E SEGNALAZIONI
Sezione A)  Pubblicazione a spese del Comune delle tre sillogi vincitrici;
Sezione B) – C) – D)    Premio in denaro;
Sezione E)      Trofeo "Leone  CittĂ  di Leonforte".

GIURIE

La Giuria, presieduta dal Prof. Nicolò Mineo, è composta da nove personalità scelte tra esperti nell'ambito delle attività letterarie e scientifiche.
Per la sezione A), il giudizio definitivo sui cinque autori finalisti sarĂ  espresso da una Giuria popolare costituita da nove componenti appartenenti al mondo della scuola, del lavoro e dell'associazionismo.

REGOLAMENTO

1. Si può partecipare a tutte le sezioni con un solo lavoro.

2. I primi classificati nella sezione A) delle precedenti edizioni 2006 – 2007 non possono concorrere per la stessa sezione.

3. Gli elaborati, debbono essere inviati al seguente indirizzo entro e non oltre il 31 marzo 2008: Segreteria del Premio Letterario "CittĂ  di Leonforte" - Comune di Leonforte (Prov. Enna) cap. 94013.

4. Le opere vanno spedite all'indirizzo sopra specificato a mezzo di plico su cui va indicata, a pena di esclusione, la sezione alla quale si intende partecipare. Nello stesso plico va inserita altra busta contenente i titoli delle opere, le generalitĂ , l'indirizzo, il recapito telefonico ed un breve curriculum dell'Autore.
Gli elaborati che si riferiscono alla sezione A), inoltre, dovranno essere privi di firma o di altro segno di riconoscimento.

5. La partecipazione al concorso è esente da ogni tassa.

6. Gli elaborati pervenuti non saranno restituiti.

7. L'operato e il giudizio della Giuria sono insindacabili.

8. Il Comune di Leonforte si riserva la facoltĂ  di pubblicare i lavori premiati.

9. SarĂ  data comunicazione ufficiale sull'esito del concorso soltanto ai vincitori.


PREMIAZIONE
La premiazione avverrĂ  a Leonforte
sabato 18 ottobre 2008



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From: tabulafatiufficiostampa@yahoo.it <tabulafatiufficiostampa@yahoo.it>

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30/11/-1, 00:00:00
Richard Stallman e Bruce Perence il 7 Giugno a Roma
I padri fondatori del software libero alla Sapienza. Lectio Magistralis di Bruce Perens e Richard Stallman all’UniversitĂ  di Roma Presso la cattedra di Comunicazione mediata dal computer della facoltĂ  di Scienze della Comunicazione alla Sapienza di Roma, professore Arturo Di Corinto, il giorno 7 giugno alle ore 9:30, Richard Stallman, il fondatore del movimento del Free Software e Bruce Perens, il [...]

I padri fondatori del software libero alla Sapienza.

Lectio Magistralis di Bruce Perens e Richard Stallman all’UniversitĂ  di Roma

Presso la cattedra di Comunicazione mediata dal computer della facoltĂ 
di Scienze della
Comunicazione alla Sapienza di Roma, professore Arturo Di Corinto, il
giorno 7 giugno alle ore 9:30, Richard Stallman, il fondatore del
movimento del Free Software e Bruce Perens, il padre dell’Open Source,
terranno una lezione magistrale sull’etica e la pratica del software
libero.

L’evento, in collaborazione con la Free Software Foundation Europe,
l’Associazione per il
Software Libero, il Linux User Group della Sapienza, Wikimedia Italia,
sarĂ  l’occasione per
discutere con studenti, esperti e appassionati, per ascoltare dalla
voce dei suoi protagonisti la storia e l’evoluzione del free, open
source software, concetti e pratiche che negli ultimi anni hanno
influenzato tutto il comparto delle tecnologie basate sul software e
trasformato radicalmente la percezione dell’informatica presso il
general public, offrendosi come antagonisti ai grandi produttori di
software non libero come Microsoft.

Durante la giornata, in cui si discuteranno le differenze fra il
software libero e il software
proprietario, gli avanzamenti tecnici e legali delle licenze con cui
viene distribuito, e anche gli
aggiornamenti alle dispute relative ai brevetti degli algoritmi
matematici che ne sono alla base, le associazioni presenti terranno
degli stand informativi sulle loro attivitĂ  e l’Associazione per il
Software Libero presenterĂ  un’analisi critica del recente accordo fra
la Microsoft e il Governo italiano.

Per l’occasione saranno presenti l’assessore regionale alla Cultura,
Sport e Spettacolo del Lazio, on.Giulia Rodano, il presidente della
Commissione Cultura della Camera dei Deputati, on. Pietro Folena e
l’Assessore alle politiche culturali, della comunicazione e dei
sistemi informativi della provincia di Roma, on. Vincenzo Vita.

E’ stato invitato anche il Ministro per l’UniversitĂ  Fabio Mussi.

Dopo un breve saluto delle istituzioni, Richard Stallman avvierĂ  la
sua lezione che terminerĂ  con una sessione di domande e risposte da
parte del pubblico. In seguito, secondo lo stesso schema, anche Bruce
Perens terrĂ  la sua lezione magistrale. Al termine della lezione le
associazioni si presenteranno, dichiarando le loro finalitĂ .

L’evento, gratuito e aperto al pubblico, avrĂ  luogo giovedì 7 giugno
dalle 9:30 alle 13:30 presso l’Aula Magna della Caserma Sani in via
Via Principe Amedeo, 184. Il luogo è raggiungibile a piedi dalla
Stazione Termini oppure dalla fermata della Metropolitana di Piazza
Vittorio Emanuele.

Negli spazi del convegno, fino alle 18:30, sarĂ  allestita la mostra Il
segno della pace, 140 artisti contro la guerra e per la nonviolenza.
La mostra, partita da Los Angeles ospita opere di Winston Smith, Emek,
Sten, Molder e altri, ed è curata da John Carr e Marco Delli Santi, è
stata offerta dalla galleria d’arte Love and Dissent di Roma.

Altre informazioni:
www.dicorinto.it
http://fsfe.org/
http://softwarelibero.it/node
http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Wikimedia_Italia
http://www.ls-lug.org/
http://www.loveanddissent.com

Il giorno 8 giugno alle ore 19:30 Stallman e Perens saranno ospiti del
Festival dell’Innovazione di Roma organizzato da Laitspa.it:
http://www.laitspa.it/laitweb/festival_innovazione

30/11/-1, 00:00:00
SoloPalmari esclusiva HTC Diamond Vs 50 PDA WM: i benchmark
SoloPalmari ha effettuato uno ‘’scontro” tra il nuovo HTC Diamond e 50 pda Windows Mobile…ecco i risultati benchmark.. Con l’ausilio dell’applicativo Spb Benchmark il PDA phone viene sottoposto a quattro distinti test, finalizzati alla misurazione delle prestazioni: CPU, File System, Grafica, Indice Generale. clicca qui per visionare benchmark Fonte:SoloPalmari

SoloPalmari ha effettuato uno ‘’scontro” tra il nuovo HTC Diamond e 50 pda Windows Mobile…ecco i risultati benchmark..

Con l’ausilio dell’applicativo Spb Benchmark il PDA phone viene sottoposto a quattro distinti test, finalizzati alla misurazione delle prestazioni: CPU, File System, Grafica, Indice Generale.

clicca qui per visionare benchmark

General

Fonte:SoloPalmari

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30/11/-1, 00:00:00
Chip RFID e dati sniffabili: siamo in pericolo
RFID (acronimo di Radio Frequency IDentification - traducibile in Identificazione a radio frequenza) è una tecnologia per la identificazione automatica di oggetti, animali o persone. Il sistema si basa sulla lettura a distanza di informazioni contenute in un tag RFID usando appositi lettori. La tecnologia RIFD è considerata per la sua potenzialità di applicazione una tecnologia [...]

RFID (acronimo di Radio Frequency IDentification - traducibile in Identificazione a radio frequenza) è una tecnologia per la identificazione automatica di oggetti, animali o persone. Il sistema si basa sulla lettura a distanza di informazioni contenute in un tag RFID usando appositi lettori.

La tecnologia RIFD è considerata per la sua potenzialitĂ  di applicazione una tecnologia general purpose (come l’elettricitĂ , la ruota, etc) e presenta un elevato livello di pervasivitĂ , ovvero una volta trovata una applicazione in un punto della filiera, l’applicazione ed i benefici si propagano velocemente a monte e a valle della stessa. Con gli RFID, grazie allo sviluppo passato delle tecnologie dell’informazione e di internet, è possibile creare una “internet of things”, ovvero mettere in rete oggetti o cose.
Come abbiamo detto le applicazioni di questa tecnologia sono innumerevoli: recentemente chip RFID sono stati inseriti in carte di credito e passaporti. Tale implementazione è stata introdotta per aumentare il livello di tracciabilitĂ  e di sicurezza, ma purtroppo, al contrario mette a serio rischio i nostri dati che possono essere facilmente “sniffati”.

Paolo “Pablos” Holman in una intervista realizzata da Xeni Jardin per BoingBoingTV durante la O’Reilly Emerging Technology Conference 2008, ha dimostrato come le informazioni contenute in quei chip siano tutt’altro che al sicuro bensì facilmente leggibili in un attimo e senza spendere quasi niente.

Holman ha acquistato un lettore per RFID su ebay pagandolo 8 dollari e lo ha collegato al suo portatile, quindi con un software apposito ha potuto ottenere tutte le informazioni contenute nei chip di ogni carta di credito nelle immediate vicinanze. Si potrebbe ottenere in un secondo, nome e cognome del titolare, numero della carta e del conto, data di scadenza, codice di controllo e ogni altro dato la banca abbia immesso; lo stesso dicasi per i passaporti, che potrebbero essere facilmente clonati, con rischi facilmente intuibili.

Qual’è la soluzione per questo enorme problema di sicurezza dei dati? Holman suggerisce l’acquisto di un portafoglio piombato o di un porta documenti schermato, in modo da impedire la comunicazione radio tra chip e lettore. Probabilmente, però, per risolvere il problema sarebbe sufficiente che la decrittazione avvenisse in un apposito server a monte del lettore per garantire un miglior livello di sicurezza.

Seguiamo con interesse la vicenda, e stiamo attenti alle innovazioni “pericolose” per la nostra identitĂ  e per il nostro conto in banca…

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30/11/-1, 00:00:00
Linux Day 2007 a Bari - Update -
Sabato 27 ottobre 2007 si terrĂ  il nuovo Linux Day. Promosso e coordinato da ILS (Italian Linux Society), ha come scopo la divulgazione dei principi cardine del software libero e di Linux. Come sempre ILS detta solo le direttive generali lasciando piena autonomia alle organizzazioni locali (LUG - Linux User Group). A Bari, il LugBari organizza la [...]

General
Sabato 27 ottobre 2007 si terrĂ  il nuovo Linux Day. Promosso e coordinato da ILS (Italian Linux Society), ha come scopo la divulgazione dei principi cardine del software libero e di Linux.

Come sempre ILS detta solo le direttive generali lasciando piena autonomia alle organizzazioni locali (LUG - Linux User Group).

A Bari, il LugBari organizza la giornata nazionale dedicata a Linux presso Technopolis (Valenzano) (clicca qui per ulteriori indicazioni).

L’evento è dedicato a tutti gli appassionati o prefessionisti del settore informatico, ed in particolar modo a tutti coloro che vogliano avvicinarsi o partecipare alla comunitĂ  del software libero e del mondo linux in particolare.
Linux è stato concepito più di dieci anni fa come hobby dalla mente di un brillante studente finlandese, ed è diventato in questi anni, un nuovo punto di riferimento, non solo per gli esperti del settore.

L’evento a carattere informale e introduttivo, si svolge non-stop nell’arco dell’intera giornata, dalle ore 10 alle ore 19, con presentazioni, laboratori e incontri per tutti i gusti.

Dopo una breve introduzione sulla giornata in sessione plenaria, si terranno due sessioni contemporanee di presentazioni e demo nell’Area Formazione in aula 3 e 4. L’open space dell’Area Formazione sarĂ  dedicato agli incontri, hacking, installazioni, iscrizioni, consegna gadget e BOF.

SarĂ  disponibile un accesso (con autenticazione nominale) a Internet via wi-fi per tutti gli intervenuti. E’ indispensabile utilizzare WEP e uno username e password personali. L’accesso a internet sarĂ  esclusivamente via proxy su well known ports (http/https/ftp). Al registration desk dovrĂ  essere registrato il nominativo, unitamente a una fotocopia (fatta contestualmente) di un documento di identificazione.

Il programma della giornata è reperibile sul sito del LugBari e la locandina della manifestazione è scaricabile in formato pdf qui

Vi aspetto numerosi… chiedete pure di me General

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30/11/-1, 00:00:00
VOIP da casa con il cellulare
La Ntt Docomo, il primo gestore mobile nipponico, lancerĂ  un nuovo servizio Voip tramite telefono cellulare. Nella propria abitazione, sarĂ  possibile chiamare in Voice Over IP tramite il prorpio cellulare, abbassando drasticamente il costo delle chiamate. Il progetto “Home U Service” sarĂ  possibile grazie ai telefoni di ultima generazione che permettono la connessione ai router wireless. [...]

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La Ntt Docomo, il primo gestore mobile nipponico, lancerĂ  un nuovo servizio Voip tramite telefono cellulare.

Nella propria abitazione, sarĂ  possibile chiamare in Voice Over IP tramite il prorpio cellulare, abbassando drasticamente il costo delle chiamate. Il progetto “Home U Service” sarĂ  possibile grazie ai telefoni di ultima generazione che permettono la connessione ai router wireless. Il servizio sarĂ  attivo dal prossimo mese, nell’ attesa che un simile progetto venga recepito anche da altri paesi.

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30/11/-1, 00:00:00
Nvidia - Tegra è quasi pronto
E’ praticamnte ufficiale: Nvidia entrerĂ  nel mondo dei microprocessori. Il progetto si chiama Tegra, ed incorporerĂ  in un unico cip, sia la CPU che la GPU. L’architettura costruttiva però sarĂ  incompatibile con la classica x86, tanto che Nvidia ha puntato sulla tecnologia ARM. Grazie ad essa, il produttore mondiale punta ad entrare prepotentemente nel mondo dei [...]

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E’ praticamnte ufficiale: Nvidia entrerĂ  nel mondo dei microprocessori.

Il progetto si chiama Tegra, ed incorporerĂ  in un unico cip, sia la CPU che la GPU. L’architettura costruttiva però sarĂ  incompatibile con la classica x86, tanto che Nvidia ha puntato sulla tecnologia ARM. Grazie ad essa, il produttore mondiale punta ad entrare prepotentemente nel mondo dei dispositivi embedded, mercato in cui Intel si sta fortemente interessando attraverso il processore Atom.

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30/11/-1, 00:00:00
Sono uno di loro

Non solo appartengo al terzo degli italiani che non sanno il motivo per cui la propria attività lavorativa/scolastica viene interrotta il 2 giugno, addirittura non conoscevo la presenza di tale interruzione.

Solo oggi, leggendo le righe di Mannheimer, ho appreso il motivo dello stop previsto per domani: il 2 giugno 1946 si tenne il referendum tra monarchia e repubblica e gli italiani scelsero la repubblica.

Ignoranza? Anche, per carità, ma soprattutto un disinteresse generale verso la storia e la società del vecchio stivale, nonchè un'assente sentimento di identità nazionale (già più volte ribadito).

Continuando l'articolo di Mannheimer, scopro però di non essere il solo ad avere difficoltà a cantare l'inno italico: ben il 55% degli italiani intervistati non considera rilevante l’identità italiana. Insomma il patriottismo è sentimento sempre più distante.

Quali le cause? Difficile rispondere. Ritengo però che le cattive "gestioni" e i poco cristallini governi susseguitisi negli ultimi 20 anni, abbiamo giocato un ruolo importante nei sentimenti della gente, sempre più bistrattata (e recentemente "munta"), generando un senso di antipatica sfiducia generale verso le istituzioni.

Personalmente il senso di appartenenza lo sento più verso un discorso regionale, che verso una nazionalità comune.

30/11/-1, 00:00:00
Community, di recupero della tv dei ragazzi cresciuti
Pezzo di domani (torno ad anticiparvene qualcuno, era un po’ che ero pigro) su l’Opinione. Community su All Music (il concorrente principale di MTV in Italia) è un contenitore per giovani fatto da giovani, e per giunta dotati di quel necessario spirito autocritico che permette loro di realizzare una videosigla bella come quella che hanno. E [...]

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Pezzo di domani (torno ad anticiparvene qualcuno, era un po’ che ero pigro) su l’Opinione.

Community su All Music (il concorrente principale di MTV in Italia) è un contenitore per giovani fatto da giovani, e per giunta dotati di quel necessario spirito autocritico che permette loro di realizzare una videosigla bella come quella che hanno. E non sprovvisti, d’altro canto, di quella provvida attenzione alle novitĂ  (musicali, pseudoculturali, di costume) perchĂ© anche anche i giovani sfortunatamente sprovvisti del suddetto spirito finiscano comunque per vederlo, entusiasti.

Quella sigla è un autentico patrimonio per qualunque teenager: il decalogo delle cose da fare per essere consdiderato alla moda, o da evitare come una compagna di classe pariola se si vuole invece risultare alternativi. Una specie di spartiacque, una sottile linea multicolore fra quei due mondi in perenne rotta di collisione, che a volta si chiama anche amore. Numero uno: fare il dj, o fare finta di essere un dj, in generale, o vestirsi come un dj in particolare; secondo: indossare gli occhiali da sole all’unisono coi propri amici piĂą intimi; terzo: considerare il cellulare una metafora del cuore (e qui ci siamo, effettivamente). Si prosegue poi, in ordine di importanza, con: disegnare sui muri, con la bomboletta, segni grafici che paiono astratti, ma in realtĂ  sono una rappresentazione chiara di se stessi (l’animazione rende i graffiti un ritratto del graffitaro); pomiciare con chiunque; suonare molti strumenti musicali; indossare jeans a vita bassa che mostrino l’inizio della linea di demarcazione fra le natiche.
Community è un programma che parla di tutto questo col lucido sulle labbra: sereno, poco importa se i conduttori hanno superato da qualche decennio il tempo delle mele. E’ semplicemente tutto molto simile a uno di quei film in cui Cristiana Capotondi fa la liceale, e che poi fanno il pieno di incassi e rivalutano la comicitĂ  di Giorgio Faletti dopo che era stato rivalutato come scrittore.

La conduzione è sciolta, con forse l’unica pecca di indugiare troppo sulla consapevolezza di avere una proununcia dell’inglese decente da parte della giovane donna in studio, Valeria. Un po’ come se si fosse ancora vent’anni fa, quando cose come questa erano status symbol irrinunciabili per qualunque conduttore di pregio. Poi ci ricordiamo che siamo in Italia, che diversi nostri compagni delle medie ancora non sanno scrivere una mail in dialetto, e capiamo il perchĂ© di questa come di tante altre piccole cose.

Notevolissima l’interazione col pubblico, che avviene a piĂą livelli e con piĂą mezzi. D’altronde, era proprio nel titolo stesso del programma l’idea di un ricreare, sebbene in televisione, e a un orario in cui i giovani-target con una vita sociale ciondolonano sui cavalletti dei motorini altrui, quell’atmosfera della possibilitĂ , del permesso da parte del pubblico di far parte di uno show, che è l’imperativo del web in questi mesi, e forse anni.

Con Ivan (l’uomo) e Valeria si può parlare al telefono, gli si può mandare un sms, una mail. Gli si può far giungere in redazione un proprio video, che potrĂ  perfino essere trasmesso, specie se si dovesse trattare di una rappresentazione di almeno qualcuno degli elementi del decalogo sopra delineato. Mani nel naso e canzoni stonate incluse.

General General General General General General General General

General

General General General General General General
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30/11/-1, 00:00:00
INPS: sfatiamo i luoghicomuni
Dal sito : http://www.federicolippi.it (http://www.federicolippi.it/) : qualche utile chiarimento sulla Inps Il 29.03.2008, verso le 6,15 circa, nel fare uno zapping al televisore, sono capitato su Canale Italia mentre andava in onda Notizie Oggi, il programma di notizie ed attualità con “domande, botta e risposta” tra il giornalista-conduttore, generalmente tre ospiti più o meno conosciuti, e opinioni del pubblico tramite telefono a cui accedere con numero che, strano a dirsi, oltre che sempre occupato, e questo sarebbe comprensibile, se per caso lo becchi libero dopo una lunga attesa vieni ripassato ad occupato, ed in questo modo non hai mai la possibilità di dire la tua.
30/11/-1, 00:00:00
Dati di chiusura
Si è chiusa una giornata particolarmente difficile per le Borse europee a causa delle deludenti indicazioni arrivate dal mercato del lavoro statunitense, che a maggio ha visto il tasso di disoccupazione schizzare al 5,5% dal 5% di aprile (maggiore incremento dal 1986) e la perdita di 49 mila posti. Tali dati hanno gettato nuove ombre sull'economia americana (e di conseguenza su quella mondiale), già alle prese con i problemi del settore creditizio e di quello immobiliare e con l'allarme inflazione: l'aumento della disoccupazione potrebbe infatti portare ad una brusca contrazione dei consumi, voce che rappresenta i 2/3 del Pil Usa. Oltretutto la capacità di spesa delle famiglie è sempre più minacciata dai continui aumenti del prezzo del petrolio, tornato sopra i 134 dollari al barile (+12 dollari al barile in 2 giorni) spinto dalla debolezza del dollaro, dalle rinnovate tensioni tra Israele e Iran e da un rapporto di Morgan Stanley nel quale è ipotizzato un target di 150 dollari al barile entro il 4 luglio. In questo contesto gli operatori hanno preferito chiudere le posizioni innescando vendite generalizzate: a Milano il Mibtel ha perso il 2,16%, a Francoforte il Dax ha registrato un -1,99%, a Londra il Ftse100 ha ceduto l'1,48% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -2,28%. A Piazza Affari le vendite hanno colpito in particolare i finanziari: Unicredit ha perso il 3,84%, Intesa Sanpaolo il 3,3%, Banco Popolare il 4,94%, Bca Pop Milano il 5,25%, Mediolanum il 5,53% e Fondiaria-Sai il 5,26%. Il forte aumento del prezzo del petrolio si è fatto sentire sugli industriali: Fiat ha ceduto il 4,41%, Italcementi il 3,69% e Pirelli il 2,99%. Si è mossa in controtendenza Prysmian con un +1,12%. I timori di un brusco rallentamento dei consumi hanno penalizzato i titoli delle società maggiormente legate al ciclo economico: Luxottica ha archiviato un -4,45%, Bulgari un -3,91%, Geox il 3,50%, Autogrill il 3,44% e Stm un -3,48%. Hanno chiuso contrastati i petroliferi: Eni ha registrato un -0,94%, mentre Saipem e Tenaris hanno guadagnato rispettivamente lo 0,49% e lo 0,69%. Sul mercato valutario è proseguita la corsa dell'euro nei confronti del dollaro: le attese per un aumento dei tassi nella Zona Euro a luglio e i negativi dati sul mercato del lavoro negli Usa hanno spinto il cambio verso quota 1,5750.

(18:05:02 06/06/2008)
30/11/-1, 00:00:00
Azimut: raccolta netta maggio +10 mln euro
Azimut ha reso noto di avere chiuso il mese di maggio con una raccolta netta di risparmio gestito positiva per 10 milioni di euro. La società ha aggiunto che il totale delle masse nette gestite dal Gruppo si è attestato a 14,2 miliardi di euro, in calo del 4,5% rispetto ad inizio anno per effetto dello sfavorevole andamento dei mercati finanziari nel periodo. "La sostanziale tenuta di Azimut in un contesto di grande difficoltà del risparmio gestito, particolarmente accentuata nel nostro paese ma che trova eco anche nelle principali economie mondiali, dimostra la validità del lavoro svolto sui mercati finanziari dai nostri gestori, unitamente all'assistenza ai clienti da parte dei nostri promotori. Il tutto è volto al raggiungimento di un ritorno superiore al risk free nel medio periodo, anche e nonostante momenti di mercati particolarmente sfavorevoli come gli attuali. Al tempo stesso tutto questo lavoro ci consentirà una ripartenza più rapida a livello di performance, raccolta e più in generale di soddisfacimento degli interessi dei nostri clienti e azionisti come dimostrano i passati venti anni di storia del Gruppo" ha dichiarato l'amministratore delegato, Pietro Giuliani.

(15:44:51 06/06/2008)
30/11/-1, 00:00:00
Paradiso per tutti (anche comitive)
  Qualunque credente, magari segretamente, è convinto di andare in paradiso. Il paradiso è un’invenzione umana tipica, un tassello che si colloca perfettamente nel quadro generale della nostra esistenza. Appurato che la vita tutto sommato regala più dolori che gioie è stato necessario spiegare al povero umano che c’è qualcosa di meglio dopo, il segreto è [...]

 

Qualunque credente, magari segretamente, è convinto di andare in paradiso.
Il paradiso è un’invenzione umana tipica, un tassello che si colloca perfettamente nel quadro generale della nostra esistenza. Appurato che la vita tutto sommato regala più dolori che gioie è stato necessario spiegare al povero umano che c’è qualcosa di meglio dopo, il segreto è tenere duro. Chi lo ha spiegato poi, ha avuto l’accortezza di farlo in modo, perdonatemi, divino.
Era ovvio che a dire ad un poveraccio "sai poveraccio, tu vivi di stenti e soffri il freddo, ma dopo che sarai morto sarà uno spasso" il poveraccio, facendo due conti, si sarebbe buttato dal primo ponte a tiro. Quindi è stato necessario spiegare pure che il suicidio non era considerato valido e la vita di merda che si era ritrovato per le mani doveva viversela tutta (sadismo allo stato puro). Ma non solo.
Ponendo anche il caso che il poveraccio conoscesse la data della sua morte, e quindi ricorrere in tempi utili ad una provvidenziale redenzione, era costretto a comportarsi nel modo più retto possibile, perché l’apocalisse poteva arrivare da un momento all’altro.
Un po’ come lo studente di liceo: sa che alla fine del quadrimestre sarà sicuramente interrogato, ma potrebbe anche capitare un compito a sorpresa, vai a capire.
Con il paradiso è stato necessario introdurre anche un concetto di selezione; i buoni (piuttosto generico) ci andranno, i cattivi (altrettanto generico) no. Ed è proprio in questo punto che si svela l’invenzione umana tipica.
Tipica perché la selezione cambia a seconda del punto da cui la si guarda, per cui tutti potrebbero andarci o non potrebbero andarci, al di là di quanto la vita vissuta possa essere stata mediocre e insipida, senza alcun merito teorico o pratico per definirsi (o esser definiti) migliori (degni quindi del paradiso) di qualcunaltro (non degno quindi del paradiso). Un osservatore obiettivo riconoscerebbe che ben pochi potrebbero aspirare ad un tale posto, una sorta di élite senza macchia del cattolicesimo, senza voler poi considerare tutti i non credenti. L’unica cosa che ci fa credere di poter concorrere realmente per un posto tra le nuvole è la nostra capacità di minimizzare e di guardare ad esempi peggiori che ci possano elevare a soggetti più meritevoli di altri.

Assistente di dio: Buondì. Lei sarebbe?
Greenwich: Greenwich, dovrei essere in lista.
L’assistente di dio apre il terminale e scrive qualcosa sulla tastiera.
AdD: Mmm. Sì, eccola qua.
G: Oh, bene.
AdD: Ops, no. Questo era Grinuic. Sa, con queste pronunce anglofone è facile confondersi.
G: Mi scusi, controlli meglio. Ci sono sicuramente.
AdD: No, nessun errore. Grazie per averci scelto e arrivederci.
G: Un momento, guardi che io me lo merito!
AdD: Non lo metto in dubbio, anche se l’esperienza che ho accumulato in millenni a questo tavolino mi ricorda che dite tutti così, sa? Ma perché proprio non riuscite a riconoscere i vostri limiti?
G: Ma di che sta parlando, lei non sa ciò che dice!
AdD: Dunque, vediamo…
Assistente di dio fa una rapida ricerca attraverso il terminale. Dopo pochi istanti, la vecchia stampante a rullo inizia a emettere il suo verdetto, un lungo verdetto.
AdD: Oooh, ora le dico. Dunque. Qui risulta che ha rubato. Un pacchetto di Brooklyn bianche all’età di sei anni. E poi, oh oh, cosa sono tutte queste masturbazioni? Mmm… Vedo svariati peccati capitali, e una moltitudine di infrazioni ai dieci comandamenti. Le risulta?
G: Siamo seri. Non commettere atti impuri è una stronzata. Così come non pronunciare invano il nome di dio. Sono toscano, tale appartenenza mi giustifica. Vogliamo poi parlare del nono? Eh? Non desiderare la moglie d’altri. Ma via. Siamo nell’epoca dei Media, con tutte le tette e i culi che ci sono in tv una pippetta che male potrà mai fare.
AdD: Così è scritto. Mi spiace.
G: Scusi eh, vuol mettere me, un ragazzo di ventiquattro anni strappato brutalmente alla vita con tutti i veri delinquenti che ci sono a giro?
AdD: Mi spiace, davvero. Non decido io, è il terminale. Adesso mi scusi, ho del lavoro da sbrigare. Avanti il prossimo!
Mohammad: Buongiorno, mi chiamo Mohammad Al Salimi.
AdD: Terza porta in fondo.

E’ tuttavia splendido la maniera in cui il cattolicesimo sia in grado di porre rimedio a qualsiasi cosa, in modo tale da non esaurire la speranza di poter comunque sia giungere al paradiso.
#1
Il cattolico Ottavio, in un triste giorno, pecca.
Le porte del paradiso saranno forse chiuse per sempre al cattolico Ottavio?
No. Perché il cattolico Ottavio riconosce di aver sbagliato di fronte a dio e quindi grazie alla confessione riguadagna la possibilità di guadagnarsi il paradiso.
#2
Il cattolico Ottavio, in un triste giorno, pecca.
Le porte del paradiso saranno forse chiuse per sempre al cattolico Ottavio?
No. Perché anche se il cattolico Ottavio si dimentica di andare a confessarsi e continua a farsi i cazzi suoi, in punto di morte riconosce di aver sbagliato di fronte a dio e grazie all’estrema unzione riguadagna la possibilità di guadagnarsi il paradiso.

Geniale no? Il credente è messo in condizione di poter continuare ad aspirare al paradiso, nonostante gli errori o i peccati commessi, basta che si redima in tempi utili.

Assistente di dio: Buondì. Lei sarebbe?
Greenwich: Greenwich, dovrei essere in lista.
L’assistente di dio apre il terminale e scrive qualcosa sulla tastiera.
AdD: Mmm. Sì, eccola qua.
G: Oh, bene.
AdD: Ops, no. Questo era Grinuic. Sa, con queste pronunce anglofone è facile confondersi.
G: Mi scusi, controlli meglio. Ci sono sicuramente.
AdD: No, nessun errore. Grazie per averci scelto e arrivederci.
G: Un momento, guardi che io mi sono pentito di tutti i miei peccati, mi sono sempre confessato e mi hanno pure unto prima di morire, ho tutte le carte in regola, controlli per bene!
AdD: Ah ah! Un altro con questa storia! Non ci posso credere, oggi sarà il millesimo. Ma si può sapere chi ve le ha messe in testa queste invenzioni?
G: E’ dal catechismo che ci viene insegnato eh. Tutta roba cattolica centopercento, si fidi.
AdD (con le lacrime agli occhi): Fantastico… fantastico… Roba da non credere! Gigi! Senti qua! Un altro che vuol passare perché si è pentito!
Gigi (da dietro un separé): Che coglione!

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30/11/-1, 00:00:00
Euro 2008 anche online e sui cellulari
Accanto alla ricca programmazione Rai, gli appassionati di calcio potranno seguire gli europei di Austria e Svizzera anche sui videofonini di 3 Italia. Sul web, invece, si punta tutto sul divertimento e la socializzazione con i fantaeuropei di Yahoo e il nuovo canale dei tifosi di YouTube. Per molti tifosi è già iniziato il conto alla [...]

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Accanto alla ricca programmazione Rai, gli appassionati di calcio potranno seguire gli europei di Austria e Svizzera anche sui videofonini di 3 Italia. Sul web, invece, si punta tutto sul divertimento e la socializzazione con i fantaeuropei di Yahoo e il nuovo canale dei tifosi di YouTube.

Per molti tifosi è giĂ  iniziato il conto alla rovescia: il 7 Giugno prendono il via i campionati europei di calcio. In Italia la Rai detiene i diritti in esclusiva per la trasmissione dei 31 match in diretta tv. L’offerta non si limita alle sole partite: l’intero palinsesto è stato stravolto per mettere in piedi oltre 200 ore di programmazione focalizzata sull’evento.

Le partite sul cellulare
Non solo tv, comunque. I 31 match di Euro 2008 saranno trasmessi in diretta e in qualitĂ  digitale anche sui videotelefonini DVB-H di 3 Italia, attraverso la programmazione di Raiuno e Raidue giĂ  presente nell’offerta di Tv Mobile. 3 Italia sarĂ  l’unico operatore mobile ad offrire tutte le partite in versione integrale e in diretta sui cellulari. E senza nessun costo aggiuntivo.

I 23 giorni di Google e YouTube
Certo, anche questa volta non mancheranno le alternative piĂą o meno legali per la visione delle partite in streaming p2p (a cominciare dagli ormai stranoti canali tv cinesi che hanno spopolato agli ultimi mondiali). Ma c’è anche chi ha ben pensato di utilizzare la rete non tanto come canale broadcasting alternativo alla tv. E’ il caso di Google e YouTube che hanno da poco lanciato lo speciale “23 giorni”, con gadget e strumenti pensati ad hoc per permettere agli appassionati di calcio di socializzare meglio l’evento. Innanzitutto, attraverso il nuovo canale “Il diario dei tifosi di YouTube”, dove gli utenti sono invitati a condividere diverse tipologie di filmati: video che mostrano l’abilitĂ  e la passione per il calcio; video in cui i tifosi si cimentano a raccontare dal basso i loro europei. Il video migliore sarĂ  ospitato nell’home-page del portalone il giorno della finale; gli altri saranno montati per il video-blog degli europei.
Su Google saranno inoltre disponibili due widget: uno per seguire sulla pagina personalizzata iGoogle tutti gli ultimi aggiornamenti in tempo reale; un altro piĂą ludico per cimentarsi con rigori e punizioni.

I fantaeuropei di Yahoo!
Il colosso di Sunnyvale invece punta tutto sul fantacalcio. Sono giĂ  aperte le iscrizioni per EuroFantasy Football, gioco online che permette di creare la propria squadra ideale a partire da un budget virtuale di 200 milioni di euro. Si potrĂ  così sfidare gli altri manager a seconda dei risultati e delle prestazioni dei propri calciatori. Il punteggio, spiega Yahoo, non sarĂ  basato solo sulle reti realizzate, ma su “tutto quanto di positivo (o negativo) espresso dai tuoi campioni: parate, falli commessi e subiti, cartellini, tackle vincenti, passaggi intercettati, tiri in porta, cross effettuati, corner conquistati”. Il tutto confluirĂ  poi in una classifica generale, per decretare alla fine il manager piĂą bravo degli ultimi europei.

Di Nicola Bruno: www.visionpost.it

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30/11/-1, 00:00:00
RAID, impariamo cos’è ed utilizziamolo su Ubuntu (2° Parte - I restanti livelli del raid)
Visto il risultato della prima parte della guida appena tornato a casa mi sono subito messo al lavoro per pubblicare la seconda parte Abbiamo visto in generale cosa è il raid e i primi due livelli di questa tecnologia, adesso vediamo altri livelli con i quali si può utilizzare il raid. Abbiamo anche visto [...]
30/11/-1, 00:00:00
Qualcosa di incredibile... e verde...
"Ci sono aspetti della mia personalità che non so controllare. E quando perdo il controllo... è molto pericoloso starmi vicino".

Credo proprio di essere uno dei pochi ad aver apprezzato il film "Hulk" diretto da Ang Lee. Da più parti mi è stato detto che fosse noioso e troppo "intellettuale", mentre a me è piaciuto sotto tutti i punti di vista. Ho gradito l'approccio "psicologico", figlio delle origini dell'eroe e della sua lunga sequenza di storie a fumeti scritte dal grande Peter David, ed il trattamento cinematografico in generale. Anche le famigerate riprese con "montaggio a vignette" secondo me sono funzionali e ben inserite nel contesto del film, oltre ad essere un voluto ed apprezzabile omaggio del regista ai natali fumettistici del "Gigante di Giada" creato da Stan Lee e Jack Kirby. Dopo aver promosso il primo capitolo e in quanto "vero credente", dunque, non potevo esimermi dall'andare al cinema, insieme ad un manipolo di nerdacci composto da Alessio, Carlo e Leonardo, per vederne il sequel... che poi in realtà non è nemmeno un vero seguito, ma andiamo con ordine...

"L'incredibile Hulk", uscito nelle sale da un paio di settimane, è la seconda produzione diretta dei Marvel Studios dopo "Iron Man" e si stacca volutamente e chiaramente dal suo quasi omonimo predecessore. Ce ne si accorge subito, sin dai titoli di testa, in cui vengono mostrate in maniera molto interessante le origini del personaggio e la sua prima trasformazione. Ma questa "nascita" è diversa da quella del primo film, a dare immediatamente il senso del distacco dalla precedente pellicola. Si tratta, piuttosto, di un remake funzionale delle origini mostrate nella vecchia serie televisiva "The Incredible Hulk", da cui il film non ha dunque mutuato solo il titolo. Il parallelo parte proprio con la narrazione delle origini, che strizza chiaramente l'occhio ai fan del serial per elementi e inquadrature, ma prosegue poi con l'utilizzo del tema musicale e la sostanza del film più in generale. Così come accadeva in TV al Bruce Banner interpretato da Bill Bixby, anche in questa nuova versione su celluloide il tormentato personaggio, che questa volta ha le fattezze del grande Edward Norton, è visto come un uomo in fuga. Ha deciso di allontanarsi dal suo mondo e dai suoi cari per evitare di metterli in pericolo e ora vaga per il pianeta pur di sfuggire all'esercito degli Stati Uniti, mentre impara a controllare i suoi stati d'animo e prova a liberarsi della sua maledizione. All'inizio del film troviamo Banner in Brasile, ma l'ex scenziato che nasconde in sè i segreti dell'energia Gamma viene presto stanato dalle forze militari USA comandate dal Generale Thaddeus "Thunderbolt" Ross (William Hurt) ed inizia così... con una splendida sequenza di inseguimento a piedi in una favelas... il suo viaggio di ritorno verso New York, per ritrovare la sua amata Betty Ross (Liv Tyler) e sottoporsi ad una cura. Ma incrocerà il suo cammino con quello del micidiale Emil Blonsky (Tim Roth), abbagliato dalla forza di Hulk e disposto a tutto pur di ottenere un potere grande quanto il suo.

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Alla fine della visione, la pellicola diretta da Louis Leterrier mi ha lasciato davvero soddisfatto, dandomi proprio quello che speravo e che mi aspettavo. Quasi due ore di azione e avventura, con una trama semplice, ma al tempo stesso molto solida, che permette al regista di farci conoscere i personaggi e di mostrarci come interagiscano fra loro, senza mai dimenticare che al centro della scena c'è comunque un mostro verde di due metri e mezzo che "più si arrabbia, più diventa forte". Gli effetti speciali sono ottimi e riescono a creare un Hulk convincente e "realistico", che assomiglia quasi un un gorilla umanoide, muovendosi e spostandosi in molte situazioni proprio come farebbe un enorme primate che cammini eretto. Anche le scene di lotta sono tutte davvero spettacolari e regalano alcuni momenti indimenticabili, specialmente il primo scontro fra Hulk e Blonsky "potenziato" (da un certo siero...), un condensato di adrenalina e dinamismo, che ti mostro anche nel video più in basso. Insieme a questa, le scene che mi hanno emozionato di più sono state altre due. L'incontro fra Betty e Hulk in una grotta, sotto una pioggia tremenda e con il "mostro / bambino" che sfoga la sua rabbia e la sua frustrazione contro la tempesta. Ed il lancio di Banner dall'elicottero, per scatenare la bestia rinchiusa dentro di se e combattere contro il sanguinario Abominio. Entrambe hanno prestigiose origini fumettistiche: se la prima richiama proprio le origini dell'eroe, la seconda si riferisce alla sua più recente interpretazione in chiave "definitiva" sulle pagine della geniale serie "Ultimates" di Mark Millar e Bryan Hitch.

Da segnalare le divertenti apparizioni speciali del mitico Stan Lee e di Lou Ferrigno, il culturista che nel serial TV veniva dipinto di verde per interpretare Hulk, oltre che l'inserimento del defunto Bill Bixby, che appare in un programma televisivo visto da Banner mentre è ancora in Brasile. Senza dimenticarsi, naturalmente, di tutte quelle chicche da "Marvel zombie" che infarciscono la pellicola. La citazione di Nick Fury e del Dottor Samson, gli accenni al progetto del "super soldato", ma specialmente il fugace arrivo sul finale di Tony Stark, interpretato proprio da Robert Downey Jr, dunque davvero lo stesso di "Iron Man". Inoltre sembra proprio che sia stata stata tagliata all'ultimo momento, in fase di montaggio, una scena che avrebbe dovuto mostrare l'incontro fra Hulk e Capitan America... Ma si dice la ritroveremo fra i contenuti extra della prossima edizione del film in DVD... Il Marvel Universe sul grande schermo, comunque, continua a crescere e potrebbe addirittura rivoluzionare il modo di fare e pensare un certo tipo di cinema block-buster: i Vendicatori e la continuity stanno arrivando... Hollywood, preparati a cambiare...

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30/11/-1, 00:00:00
Salva la cheerleader, salva il mondo
Per tutti gli appassionati di super-eroi, "Heroes" è stato un sogno diventato realtà. Il serial TV creato e scritto da Tim Kring, infatti, non solo è un perfetto condensato di tutti gli elementi della "cultura super", ma è in generale un ottimo prodotto, che contribuisce a "sdoganare" ulteriormente il genere al di fuori del "mondo nerd". Una serie che in qualche maniera ha "cavalcato l'onda" del successo dei film dedicati ai super esseri, ma calandoli in un'atmosfera più cupa e ansiogena, rendendoli in qualche maniera "reali". Sulla scia del genere "revisionista", che parte da "Watchmen" di Alan Moore fino ad arrivare a "Rising Stars" di J. Michael Straczynski, il serial è riuscito a mostrarci come potrebbe essere "veramente" un mondo popolato da umani dotati di capacità speciali. Anche se, nello sviluppo delle trame, probabilmente "Heroes" è maggiormente debitore dell'acclamata saga degli "X-Men" ideata da Chris Claremont. Non solo perchè i personaggi sono inquadrabili come mutanti, quanto perchè il serial pesca a piene mani nelle numerose trame e nei "trucchi narrativi" creati dall'autore britannico sulle pagine del fumetto Marvel. Non a caso, lo scrittore fa anche una breve apparizione nell'ultima puntata della prima stagione, vestendo i panni di un riparatore di spade.

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La storia è focalizzata su un gruppo di persone dotate di super-poteri, che sembra abbiano un destino comune. Alcuni di loro stanno scoprendo solo ora di essere speciali, altri lo sanno da tempo. Vivono vite diverse, nei luoghi più lontani del pianeta. Nulla sembra legarli. Eppure le loro esistenze sono strettamente interconnesse a quelle degli altri, in un disegno apparentemente impercettibile, che viene svelato lentamente e con sapienza. A fare da collante fra loro, il professor Mohinder Suresh e il pittore Isaac Mendez. Il primo è un esperto di genetica deciso a rintracciare e aiutare chiunque mostri di avere facoltà speciali, per permettergli di controllare i propri poteri e condurre una vita normale. Il secondo è uno degli "eroi", un artista eroinomane capace di prevedere il futuro nelle sue opere, che realizza in stato di "trance". Attraverso i suoi dipinti (splendidamente realizzati nella realtà dal grande Tim Sale) verrà alla luce l'immensa tragedia che sta per abbattersi su New York e che sarà provocata proprio da un super-umano. Chi sarà il responsabile? L'eroico Peter Petrelli? Il malvagio Sylar? La schizofrenica Niki Sanders? L'incontrollabile Ted Sprague? Provocherà la disgrazia in maniera volontaria o per errore? E perchè una versione di Hiro Nakamura proveniente dal futuro afferma che solo salvando la cheerleader Claire Bennet sarà possibile salvare il mondo? L'intrigo si infittisce ad ogni episodio, il numero dei personaggi cresce e la trama inizia ad assumere connotati sempre più unici ed appassionanti, che rendono "Heroes" un serial davvero speciale. Perchè non è interessante solo cosa è raccontato, ma anche come viene fatto. Con una sceneggiatura che riesce ad approfondire tutti i personaggi. Con lo sfoggio di super-poteri che non va mai a discapito dell'intreccio, pur mostrando effetti speciali e visivi di tutto rispetto. Con una narrazione sempre avvincente e dialoghi epici e intensi, perfetti per commentare vicende di questa potenza narrativa.
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La serie ha incontrato un successo clamoroso negli USA, ma purtroppo non ha avuto lo stesso tipo di riscontro anche in Italia. La serie NBC, infatti, è stata trasmessa l'anno scorso nel nostro paese da Italia 1, che non sembra averla capita a fondo e l'ha programmata decisamente male. Inizialmente gli episodi sono stati trasmessi di Domenica sera. Ma "Heroes" è un prodotto destinato ad un pubblico giovane, che probabilmente nel corso del weekend preferisce uscire e divertirsi. Dopo un inizio convincente, inoltre, la curva di audience del programma è calata in maniera verticale e l'emittente ha ben pensato di interrompere la messa in onda e proporre gli ultimi episodi dopo qualche tempo, a tarda notte e con una programmazione mai ben definita. Dopo un trattamento di questo genere, le speranze di vedere la seconda stagione in italiano le avevo ormai perse. Infatti ho deciso di vederla in edizione originale. Poi è arrivato il "miracolo" del digitale terrestre, una "valvola di sfogo" che permette all'emittente di ammortizzare i costi di qualsiasi programma, avendo un doppio canale in cui "vederlo": su digitale attraverso il pagamento "pay per view" e in TV in chiaro attraverso la vendita degli spazi pubblicitari. Anche "Heroes" volume 2, infatti, è puntualmente arrivato sui calani di Mediaset Premium ed è pronta ad arrivare in autunno anche su Italia 1, sebbene solo in seconda serata. Magari tornerò a parlarne proprio in quel momento. Anche perchè, per uno strano caso del destino, la seconda stagione potrebbe essere in chiaro in Italia, quando negli Stati Uniti debutterà il terzo volume, intitolato "Villains". Nel frattempo, comunque, la rete Mediaset inizierà a mandare in onda le repliche della prima serie, a partire dal 19 Giugno ogni Giovedi alle 23:00. Un'ottima maniera per vedere o rivedere l'origine degli eroi e il loro tentativo di evitare l'imminente e annunciata catastrofe, per essere poi subito pronti a riprendere il racconto con la seconda stagione, esattamente dove si era interrotto. Ma... prima di allora... ho deciso di farti un regalo, il video promo uficiale di "Heroes" Volume 2. Probabilmente uno degli spot promozionali più belli che siano mai stati realizzati, con la sua carica iconica e poetica, oltre alla perfetta sinergia di testi, musica e immagini: un piccolo gioiello da ammirare più volte.
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30/11/-1, 00:00:00
MySpace vs Facebook
Mi sono avvicinato solo da poco al mondo dei "social network" in rete. Fino a poco tempo fa non lo capivo, non credevo potesse essere davvero una forma di "comunità virtuale" o "rete sociale". Mi sembrava solo il modo in cui chiunque, anche il più inesperto in fatto di web, potesse avere la propria pagina personale su Internet. Nulla di strano o non condivisibile, in fondo la democrazia della Rete sta anche nel fatto che chiunque possa entrare a farne parte e contribuire alla sua crescita, al di là di una fruzione semplicemente passiva. Al limite... meglio un blog! Ma dato che mi diletto a scribacchiare in html e javascript, prima di entrare nel "tunnel del blog", i miei siti web li ho sempre creati da zero godendo della libertà di progettare tutto come meglio credo, senza "regole" da rispettare. Dunque non avevo mai sentito la necessità di "appoggiarmi" a strutture preesistenti e in qualche maniera vincolanti. Poi... un pò per curiosità, un pò per cultura personale, un pò perchè spinto da amici già presenti "nella rete estesa"... anche io ho deciso di affrontare il mondo dei "social networks", affacciandomi quasi in parallelo sulla piattaforma di MySpace e su quella di Facebook, scoprendone così differenze, pregi e difetti. Sebbene entrambi gli spazi siano percepiti nella stessa maniera, in realtà sono tra di loro molto diversi.

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MySpace si può considerare la prima e più diffusa esperienza del genere. Il prode Tom Anderson... si proprio quel Tom primo amico di tutti gli utenti del network... ha avuto un'idea geniale e ha creato in 10 anni il sesto sito web più popolare al mondo. Ma specialmente ha dato a milioni di internauti la possibilità di entrare in contatto. MySpace è una rete che connette davvero una miriade di utenti sparsi in giro per il globo, facendo circolare informazioni, immagini, musica, video... idee. MySpace è un'ottima vetrina per chiunque voglia mettere in mostra se stesso ed i propri lavori. Probabilmente è il migliore spazio di visibilità offerto nell'era globale del digitale. E' diffusissimo e permette di condividere qualsiasi tipo di contenuto, dando la possibilità di fare promozione e di confrontarsi col pubblico più vasto possibile, quello che nessun altro mezzo di comunicazione riuscirebbe a contattare in maniera così massiccia. MySpace è così potente perchè è un fenomeno di massa, che ha contagiato persone di tutti i tipi spingendole ad un uso sempre più consapevole e continuato di Internet. Ci sono persone che hanno iniziato a connettersi tutti i giorni solo per vedere se avevano qualche nuovo amico. Poi si sono anche persone e artisti che grazie a MySpace hanno costruito la propria fortuna, esportando in tutto il mondo la propria immagine e i propri lavori a costo zero. Modelle o musicisti che adesso sono diventate delle vere e proprie star, hanno iniziato dal nulla, semplicemente sfruttando le possibilità di contatti e visibilità offerte da MySpace. Perchè su MySpace più che contattare le persone che si conoscono già, si "richiede amicizia" specialmente agli sconosciuti, per allargare il proprio bacino d'utenza.

Lo spazio, dunque, ha moltissimi meriti, ma anche qualche difetto, insito nella sua stessa natura. MySpace, infatti, vuole lanciare un messaggio di libertà, eguaglianza e autonomia. Dunque è semplicissimo da utilizzare e da la possibilità ai propri utenti di customizzare la pagina come meglio credono, anche grazie ai tanti "editor" spuntati in giro per la rete come funghi dopo una notte umida. Ma i risultati troppo spesso sono devastanti. Pagine cariche di qualsiasi tipo di contenuto, widgets che entrano in conflitto fra loro, file pesanti e ingestibili. Tutti elementi che danno del filo da torcere persino ai sistemi più stabili e alle connessioni iper-veloci a banda larga. Un passo indietro nella fruibilità del web. La maggiorparte dei "webdesigner fai da te", poi, non ha la minima idea di cosa siano i concetti di risoluzione video, grafica e navigabilità. Dunque ecco che il povero utente si trova ad affrontare spazi web incomprensibili. Con accostamenti cromatici improbabili, che rendono il tutto illegibile. Con barre di spaziamento laterali interminabili. Con strutture che lasciano allibiti per la loro non-navigabilità. Ecco che MySpace mostra il suo lato peggiore. Lasciando piena autonomia, infatti, sia il network che in generale la rete si "inquinano", con pagine dannose per l'utente e per l'utilizzo ottimale delle possibilità messe a disposizione da Internet. La libertà è sempre preziosa e apprezzabile, ma questa è l'anarchia più totale e probabilmente qualche "paletto tecnico" sarebbe necessario, per mettere un pò di ordine in tutto questo caos.

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L'approccio di Facebook è completamente diverso. Infatti Mark Zuckerberg ha definito la sua creazione non un "social network", ma una "social utility". Il suo scopo non è quello di essere vetrina o di mettere in contatto persone che non si conoscono. L'idea alla basa di Facebook è più intima e a misura d'uomo. Perchè questa piattaforma, almeno per come la sto vivendo io, ha lo scopo di connettere gruppi già esistenti anche nel mondo reale. E' una maniera per far restare in contatto amici e parenti che sono lontanti e che trovano in Facebook una maniera divertente, veloce e completa per coltivare il proprio rapporto anche a distanza. Quì la struttura visiva è molto più rigida, ma i servizi offerti sono a dir poco infiniti, grazie a una serie di utilità esterne che coprono qualsiasi aspetto dell'esistenza umana. Nella tua pagina di Facebook puoi inserire tutto quello che ti piace, per condividere i tuoi interessi con tutte le persone che ti stanno a cuore, aggiornandole sulle tue attività e i tuoi stati d'animo. Facebook è come una "casa virtuale", in cui possiamo essere veramente noi stessi e "metterci a nudo", invitando solo gli amici e senza aver paura di scoprirci troppo perchè occhi indiscreti potrebbero osservarci. Il grande problema di Facebook, in questo momento, è di non essere ancora abbastanza diffuso. E forse mai lo sarà, quantomeno non ai livelli di MySpace. Il suo approccio è ancora troppo "difficile" per l'utente medio della rete e, comunque, non offre alcun tipo di "ritorno", se non la soddisfazione personale. Se ormai chiunque oggi ha la sua pagina su MySpace, è raro trovare amici e parenti coi quali si vorrebbe restare in contatto che abbiano anche una pagina su Facebook, limitando la ramificazione dei contatti e l'utilità del mezzo.

Sebbene al'inizio li avessi scambiati per la stessa cosa, insomma, in realtà MySpace e Facebook sono due strumenti completamente diversi. E la loro profonda diversità si palese immediatamente quando si prova ad accedere ai due sistemi. Come puoi ben vedere se provi a raggiungere la pagina di MySpace che ho creato per l'Amazing Comics Netwok e il mio profilo personale su Facebook. La prima è visibile a tutti, anche a chi non è registrato "nella rete estesa". Mentre per vedere il secondo, devi prima entrare nel sistema iscrivendoti e poi naturalmente dovrai anche attendere che io accetti la tua richiesta: per caso vuoi fare amicizia? Sai dove trovarmi... :-)
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30/11/-1, 00:00:00
Circolazione - Variton Gel Gambe - 100ml
GeneralDermo-Gel cremoso ottenuto con estratti di oli naturali (oliva, semi d'uva) che servono da supporto vegetale per un insieme superattivo e sinergico ad alte concentrazioni: Sophora japonica fiori, Rusco, Ippocastano, Hamamelis, Mallo di Noce.Il massaggio con questo gel cremoso si esegue facilmente sulle gambe e fa immediatamente penetrare gli estratti attivi che contribuiscono al trattamento della fragilità capillare stimolando la microcircolazione superficiale, tonificando i capillari periferici con grande sollievo per le gambe soggette a gonfiori e sensazioni dolorose. Gli effetti ottenuti con l’uso continuato di questo gel sono i seguenti: pelle sana ed elastica, fermezza dei tessuti cutanei, acuta sensazione di freschezza e di benessere generalizzato, dinamismo giovanile.Prodotto finito non testato su animali.

Prezzo: 13.00 €

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30/11/-1, 00:00:00
Il Forum c’è!
English: Today I have uploaded and installed phpBB2, a board to create a forum for this website. If you have a problem with any content of this blog, you can post a discussion in the forum. Sections of forum: Dashboard (english and italian), Support to download and use the files on blog (english and italian), Dicussioni Generali (only [...]

English:

Today I have uploaded and installed phpBB2, a board to create a forum for this website.

If you have a problem with any content of this blog, you can post a discussion in the forum.

Sections of forum: Dashboard (english and italian), Support to download and use the files on blog (english and italian), Dicussioni Generali (only for italians)

The forum is HERE

Italiano:

Oggi ho caricato ed installato phpBB2, una piattaforma per creare forum per questo sito.

Se avete problemi con qualasiati contenuto di questo blog, potete postare una discussione nel forum.

Alcune sezioni sono sia in italiano che in inglese, altre solo in italiano.

Sezioni del forum: Bacheca (inglese ed italiano), Supporto al download e uso dei file nel blog (inglese ed italiano), Dicussioni Generali (solo italiano)

Il Forum è QUI

30/11/-1, 00:00:00
Inchiostri MIS
Finalmente ho ricevuto gli inchiostri a pigmenti di carbone che ho ordinato direttamente dal sito di MIS Associates. I kit per stampare in bianco e nero prodotti dalla casa americana sono venduti generalmente in due versioni: la versione warmtone, caratterizzata da una intonazione calda dovuta proprio alla colorazione naturale dei pigmenti di carbone, e una [...]
30/11/-1, 00:00:00
Six degrees of separation

"Six degrees of separation refers to the idea that, if a person is one step away from each person they know and two steps away from each person who is known by one of the people they know, then everyone is an average of six steps away from each person on Earth."
Six degrees of separation, English Wikipedia
This concept is one of the fundamental principles on which are based most digital social networks as LinkedIn or Facebook, for example. The statement itself is mostly true, even if the exact number of steps between people differs depending on the population measured and the types of links used. In any case, it is generally found to be relatively small according to several researches and experiments. But what does it really mean? Which is the difference between having a connection of sort with someone and having real access to that person?

We all have friends, or at least acquaintances. Some of them might know some important people, which in their turn may know some very important people. But does it mean that we have really access to those VIP's? Probably yes, we have if we really need to, and if we are very motivated and resolute, especially if we are introduced by someone who feel indebted towards us. However, the more important is the individual we are trying to contact, the greater is the favor we are asking for, and therefore the obligation we will have to repay.
Let me make a practical example. Just consider my real network, that is, not one of the several social networks I joined, but my real life network: people whom I personally know, who personally know my second degree ring, that in their turn personally know my third degree ring, and so forth.
I really know a person who personally knows very well the Pope. I will not tell you the name, of course. Anyway, Joseph Ratzinger, Papa Benedetto XVI, is two steps away from me. Since the Pope knows very well the Dalai Lama, Tenzin Gyatso is three steps away from me. Isn't it bad, is it? Does it mean that, in case I would need tomorrow to meet Joseph Ratzinger or Tenzin Gyatso, it will be easier for me to obtain a date with respect any other person in the world? I think not, unless I would have a very good and serious reason; but in such a case my opinion is that any person might obtain the same result by simply writing a letter directly to them. Of course, if the reason is really a grave one.

Another example, always related to my own network. I personally know a person who personally knows the current Italian Premier Silvio Berlusconi, as well as a person who personally knows the current leader of opposition, Walter Veltroni. So they are both two steps away from me. On the other hand, Berlusconi personally knows very well both George Walker Bush, the current President of United States of America, and Vladimir Vladimirovich Putin, the current Prime Minister of Russia as well as chairman of United Russia and Chairman of the Council of Ministers of the Union of Russia and Belarus. So they are both three steps away from me. However, Bush family had business connections with bin Laden family, so it is very probable that some member of bin Laden family is four steps from me, and therefore that Osama bin Laden himself is probably five steps away from me only! So I do not even need six steps to reach Osama bin Laden, the founder of the jihadist organization Al-Qaeda!
Of course it is also possible that someone that I know be in contact with an immigrant from Iraq or Egypt who is really a terrorist of Al-Qaeda, so that Osama bin Laden might be closer to me in my network that I could imagine. Anyway, let us focus only on people we know very well and their own personal networks. According to the analysis I performed, I would be potentially connected to some of the most important and influencing people of the world within three steps only. Not a bad result, but absolutely useless to me. The point is that we should not only count links, but give a weight to each of them. The more important is the person we are linked to, the higher is the weight of the link itself; the higher is the weight of link, the more difficult it will be to have access to that individual, unless we have a very strong relationship with such a person, of course. So, the difficulty to walk through a connection is balanced by the trusting we have with the person on the other side of it.
Those considerations give a different perspective to social networks and to the six degrees of separation concept. Just representing a social network as a web of nodes and links, it is not only important how far away is an individual in order to estimate how difficult might be to have access to that specific node. We have also to take in consideration other two important parameters: the connection weights and the trusting with respect that node. Each node, in fact, has a different rating depending on the "first step" node it is linked to. The higher is the rating, the easier is to cross the link, even if the connection weight is high.

This perspective is fundamental to better understand digital social networks too. In fact, higher is your reputation in a social network, easier will be for you to increase your network, but harder will be for others to access you. Even if you are willing to easily accept requests of friendship from unknown people, in fact, you will be probably available to accept demanding requests only from a small set of friends, unless the requester has been introduced by someone you really trust.
So, if you have just joined a new social network, your strategy to develop a valuable personal web of connections should be the following:

first increase your first and second rings by selecting people with a good reputation, but avoid to try to go directly to the higher ratings: you will be given a refusal and miss an opportunity that you could take later;
increase your reputation in network: how, it will depend on network, of course — helping people is a good approach, anyway;
carefully select request to connect to you, avoiding people with very low reputation, unless their rating is low because they are new, but do not refuse a request just because the person is not important, since you cannot know whom that person may know in real life.

Social networks can be a valuable tool to improve your ability to make business, to increase your experience, to develop opportunities in any area, both personal and professional, and of course to meet interesting people. A strong network is always a valuable resource, but do not rely only on the number of links: stake on quality.

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30/11/-1, 00:00:00
Poesie a memoria


Ieri mia figlia Isabella mi ha detto che durante un'interrogazione d'italiano le hanno chiesto di recitare una poesia a memoria, una del Foscolo, e che verso la fine si è bloccata, ha avuto come un vuoto di memoria. Con le poesie a volte è così: finché le reciti va tutto bene, ma se ti perdi anche una sola una parola, può succedere che non riesci più ad andare avanti. Comunque sono rimasto abbastanza sorpreso dal fatto che in terza media chiedano ancora di imparare le poesie a memoria. In effetti sembra che Isa ne debba conoscere almeno una per ogni poeta che studieranno quest'anno, quindi oltre una dozzina.
Per quanto mi riguarda, sono sempre stato contrario a far imparare a memoria le poesie. Ritengo che non serva assolutamente a niente. Certamente non serve ad allenare la memoria; se lo scopo dovesse essere quello, allora sarebbe molto meglio se agli studenti si insegnassero alcune delle più comuni tecniche mnemoniche. Ce ne sono moltissime e tutte assolutamente valide, ognuna specifica per un certo tipo di informazione: liste di nomi, numeri formati da più di dieci cifre, brani di testo o musicali, e persino sequenze di simboli o immagini. Non è certo lo studiare a memoria un testo che permette di addestrare la memoria, quanto piuttosto l'utilizzo consapevole di uno o più di questi metodi. A quel punto la singola poesia rappresenterebbe solo uno dei tanti modi per verificare l'acquisizione di una tecnica specifica.
La Poesia rappresenta un'espressione artistica importante perché libera l'autore dai vincoli che solitamente imbrigliano la Prosa, portandolo a usare le parole più come un pittore che come uno scrittore. Essa ha sempre avuto una sua musicalità, anche quando non la si è fondata su una metrica precisa. Le rime, le assonanze, il suono stesso delle parole, acquistano un significato che va al di là della semantica del contenuto. Questo è ciò che uno studente dovrebbe conoscere di una poesia: il suo significato più profondo; impararne a memora il contenuto non ha più senso che imparare a memoria una pagina a caso di un romanzo.
L'abitudine a far declamare le poesie nasce dal fatto che la Poesia, al contrario della Prosa, ha tratto le sue origine dal Teatro e quindi dalla recitazione. Ovviamente un attore non recita solitamente con un foglio tra le mani ed è quindi normale che debba conoscere il testo da recitare a memoria. Tuttavia, facendo imparare a memoria le poesie agli studenti, si confonde il mezzo con il fine. Il fine, infatti, non è la conoscenza del brano, ma la capacità di recitarlo, di dare al testo quella melodicità, quella ritmica, che solo a tratti si può ritrovare nella prosa, e non in tutta la prosa, comunque.
Quindi, ancora una volta, se è la recitazione l'obiettivo, allora è quella che bisognerebbe insegnare. La memorizzazione del singolo brano, a questo punto, sarebbe solo uno strumento, al più un elemento di valutazione del grado di apprendimento. Imparare a recitare è di nuovo una questione di tecnica, di metodo, e non vale solo per la poesia. Chiunque si sia trovato a esporre un argomento come relatore in una conferenza, magari di fronte a un pubblico formato da diverse centianaia di persone, sa quanto sia importante saper parlare, o meglio, sapere comunicare. La comunicazione da un palco non coinvolge solo la voce, ma anche lo sguardo, l'espressione del volto, la postura, i movimenti del corpo, persino le pause.
Chi presenta, chi sa presentare davvero, non sta fermo imbambolato dietro a un pulpito a ripetere con voce monotona quanto chiunque potrebbe già leggere sulle diapositive proiettate alle sue spalle, ma si muove, si sposta da una parte all'altra del palco, alza e abbassa la voce, inframezza frasi a effetto con intervalli di silenzio volutamente studiati, cercando nel contempo di sentirlo il pubblico, di coglierne le aspettative, di percepirne l'eventuale disagio o disinteresse. La comunicazione non è mai a senso unico, neppure quando a parlare è uno solo e gli altri ascoltano. Anche il pubblico comunica, a modo suo. La dimostrazione di attenzione piuttosto che il mostrarsi distratti sono tutti segnali che un buon relatore deve saper cogliere, proprio come un attore di teatro. Tutto ciò non si improvvisa. Ci vogliono anni per acquisire queste tecniche, specialmente quando si comunica in una lingua che non è la propria, come ad esempio l'inglese.
In generale quindi, saper comunicare, così come saper osservare o ricordare, sono tutte qualità molto utili e apprezzate nella vita, e poterle apprendere fin dai primi anni di scuola è sicuramente un vantaggio. Per questo credo sarebbe importante, invece di pretendere che i ragazzi sappiano ripetere a pappagallo, in modo più o meno decente, quattro versi in rima, insegnare loro quelle tecniche e metodi che possano essere loro utili quando dovranno trovarsi un lavoro. Un esempio sono le tecniche di memorizzazione, ma anche quelle di lettura rapida, di osservazione, così come i metodi di comunicazione, di presentazione, di risoluzione dei problemi. Tutto ciò, completato con la capacità di effettuare un'analisi approfondita di quello che è il significato di un'opera artistica, sia essa poesia, prosa o visuale, potrebbe rappresentare un valido ausilio per i nostri figli e aiutarli a diventare individui maturi e preparati sia sul piano culturale che su quello sociale. A quel punto, imparare a memoria una poesia, sarebbe solo un di cui.

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Tags: poesie, scuola, metodo, istruzione, ragazzi, ita


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30/11/-1, 00:00:00
Leasing targato


Il leasing targato è una soluzione di leasing dedicata all'acquisto di veicoli, dall'autovettura all'autoarticolato (compresa la possibilità di un ampio parco macchine), purché siano registrati al P.R.A. (Pubblico Registro Automobilistico), sia nuovi che usati.

Il leasing targato si rivolge alle piccole medie e grandi imprese, agli imprenditori, professionisti, lavoratori autonomi, Enti di Pubblica Amministrazione, nonchè privati. Essi possono essere parte di qualsiasi categoria di produzione e servizi, purché utilizzino l'auto per la propria attività lavorativa.

 

Acquisto dell' autovettura con il leasing targato

Il leasing targato si può suddividere in tre diverse tipologie, basato sulla categoria del veicolo:

  • leasing su autovetture
  • leasing su veicoli commerciali
  • leasing su veicoli industriali

Il leasing targato presenta le caratteristiche generiche del leasing, offrendo quindi vantaggiose formule di finanziamento, permettendo di utilizzare nell'immediato il veicolo acquistato, dietro al pagamento di un canone mensile.

La flessibilitĂ  del leasing permette di scegliere il veicolo, la durata del contratto, l'importo dell'anticipo, l'importo del canone mensile, e l'importo del riscatto; dove i dettagli economici saranno presi in accordo con la societĂ  finanziaria.
Generalmente l'istituto di credito provvede alla gestione di tutte le pratiche amministrative, compresa le procedure sulla copertura assicurativa. Infatti all'utilizzatore verrĂ  richiesta un'assicurazione accessoria.

La polizza di assicurazione auto deve coprire il veicolo dai rischi di responsabilità civile (RC auto), furto e incendio per tutta la durata del contratto leasing. Il compito delle banche è quello di offrire convenzioni con compagnie assicurative, aggiungendo l'importo mensile di pagamento direttamente nel canone del leasing.

 

Alcuni istituti di credito propongono vantaggi anche sull'assistenza su strada, sempre in collaborazione con la compagnia assicurativa convenzionata offrono:

  • soccorso stradale
  • autovettura di cortesia
  • disposizione dei pezzi di ricambio
  • copertura spese dei viaggi di ritorno dei passeggeri, o proseguimento del viaggio
  • disponibilitĂ  di un autista
  • demolizione del veicolo
  • assicurazione bagagli ed effetti personali
30/11/-1, 00:00:00
Leasing operativo


A differenza del leasing finanziario, il leasing operativo è caratterizzato da un rapporto bilaterale. Infatti, il leasing operativo viene offerto dallo stesso fornitore del bene; esso racchiude in se anche la figura del locatore.

Sostanzialmente è una sorta di finanziamento così formulato: un istituto finanziario (detto concedente o locatore) compra un bene e/o servizio per metterlo a disposizione in locazione (affitto) ad un soggetto terzo proprio cliente (detto locatario o utilizzatore) dietro al pagamento di un canone periodico.

Immagine di una acquisto eseguito con il leasing operativo

Leasing operativo con rapporto bilaterale

Il locatario avrĂ  il diritto di riscattare il bene in questione contro il pagamento dello stesso ad un prezzo prestabilito (generalmente inferiore al valore del mercato), ma solo alla scadenza del contratto di locazione.

Il leasing è rivolto esclusivamente a professionisti, imprese e privati per l'acquisto di beni strumentali legati alla propria attività lavorativa.

Chiamato anche "renting", presenta come funzione principale quella dell'uso del bene, piuttosto che il suo acquisto. Infatti nel leasing operativo, l'utilizzatore non ha la possibilitĂ  di diventare il proprietario del bene, neanche a fine contratto.

Per questo motivo il leasing operativo viene utilizzato soprattutto per beni di minor costo, come il materiale strumentale per l'attivitĂ  lavorativa (macchinari, attrezzature, stampanti, ecc.).

Nel contratto sarĂ  offerto un pacchetto di servizi legati all'uso del bene come la manutenzione, l'assicurazione, l'assistenza, vantaggi fiscali, ecc.

Rifacendosi alle indicazioni generali del leasing, si può precisare che la durata del contratto di leasing operativo sarà inferiore alla "vita" del bene in questione, mentre il canone mesile sarà commisurato al valore dell'uso del bene, piuttosto che al valore fisico di mercato.

Alla scadenza di contratto l'utilizzatore potrĂ  decidere se restituire il bene alla societĂ  di leasing o se rinnovare la locazione.

30/11/-1, 00:00:00
Savasana
Tutta la cosa riferita a questo tema, le posizioni, i suoi effetti, i suoi benefici, asanas, descrizioni di ogni posizione, significati, istoria, e la migliore informazione su Savasana

Savasana o Posizione del cadavere

ESECUZIONE: Esteso supino, nel suolo, coi piedi qualcosa separati tra sé; posizione perfettamente naturale con le braccia anche qualcosa separati del tronco e le dita un po' arcuati, con naturalezza. Faccia due o tre respirazioni complete con la chiara idea nella mente che ora lei rilassa completamente. Atto seguito allenti tutto il corpo annullando la forza di tutti i muscoli; incominci per le braccia e le gambe; prosegua col ventre ed il petto, la testa, il collo e la lingua e finalmente allenti l'interno della testa. Continui a fare questo rilassamento progressivo con calma, nel momento delle esalazioni. Procuri che la sua coscienza rimanga in ogni momento ben sveglia, rendendosi perfetto conto di quello che sta facendo. Una volta ottenga questo rilassamento muscolare, quello che può richiedere abbastanza giorni di pratici, procuri, allora e non prima, diminuire il flusso di idee ed immagini che vengono nella mente, sostituendoli per la nozione generale di chiede, tranquillità e riposo. Dopo ripetute prove, se persevera pazientemente, vedrà come ottiene questo speciale stato di profonda tranquillità e di serena allegria che è l'indicazione che è arrivato ad un grado molto apprezzabile di rilassamento integrale. Benché non ci sia inconveniente in prolungare la durata del Savasana, all'inizio è migliore non passare di 10 o 15 minuti. Dopo, a poco a poco, può continuare ad aumentare il tempo fino a mezz'ora. Si pratica sempre alla fine degli altri asanas. Questa posizione è considerata dai maestri dello Yoga come il più difficile degli asanas. Per potere rilassare cosciente e volontariamente tutta la muscolatura, è necessaria avere acquisito prima il completo dominio del corpo ed anche quello della mente. Ci sono molte persone che cercano in vano di riuscire a rilassare la mente e rimanere tranquille durante alcuni minuti, fino a che finalmente, stanche dei ripetuti tentativi, abbandonano la prova dandola per impossibile. Effettivamente, non può arrivarsi senza più preparazione che la buona volontà a calmare la mente ed a rilassare profondamente il cuerpo.Es preciso un addestramento progressivo e costante. Le posizioni dello Yoga, per il fatto di fare prendere coscienza, a poco a poco, dei gruppi muscolari, che normalmente rimangono nel piano inconscio, facilitano il poterli allentare con più facilità nel momento di praticare questo asana di rilassamento generale.
30/11/-1, 00:00:00
Bhandas
Trova nel nostro posto di yoga,toda l'informazione che cerchi, posizioni, i tamtra, il rilassamento e meditazione, mudras, tutti li pratichi riferisci allo yoga e tutto quello che devi sapere su Bhandas.

Bhandas o chiusure basilari del corpo

Ci sono certe combinazioni di contrazioni muscolari che sono chiamato bhandas o chiusure. Detta contrazione ha una ripercussione globale, colpendo i livelli organico, energetico e mentale. La sua azione ha influenza su muscoli, nervi, bicchieri sanguinei, organi, ghiandole, nadis e chakras.

Le bhandas si applica con molta frequenza. Ogni chiusura ha la funzione di cambiare la circolazione il sangue, la pressione nei nervi ed il flusso del siero del midollo spinale. Dirigono anche il flusso dell'energia psichica, la prana, verso i principali canali di energia che si riferiscono col risveglio dell'energia Kundalini. Le bhandas concentra l'energia usandola per svegliare la consapevolezza e per il sanación. Ci sono tre chiusure importanti ed un quarto che consiste in applicare simultaneamente le altre tre:

JALANDHARA BHANDA. Chiave della gola.


È la chiusura principale, la chiusura del collo. Consiste in contrarre all'indietro il collo e la gola, il mento poggia nel vuoto tra le ossa della clavicola nella parte superiore dello sterno. La testa si conserva retta senza inclinarsi verso davanti. La parte nell'area del nuca della colonna vertebrale si dirige per aumentare il flusso dell'energia pránica permettendo che ella viaggi liberamente verso i centri superiori del cervello. Questo è di gran importanza. Nelle Kriyas di K.Y, si genera un'energia enorme producendo il caldo psichico che apre i nadis o i canali bloccati.

Come norma generale applichiamo Jalandhara Bhanda in tutte le meditazioni a meno che si specifichi il contrario.

Benefici principali:

   *  Durante le ritenzioni coi polmoni pieni: Evita che la pressione dell'aria agisca più su dalla glottide, quello che potrebbe avere conseguenze negative per il cervello e gli uditi.
   * La ritenzione prolungata della respirazione produce un aumento della tensione arteriale che in alcuni casi può produrre palpitazioni.
     Jalandhara Bhanda evita questo inconveniente, poiché la pressione che esercita sui seni carótidos si trasmette per via riflessa al cuore, e si tradursi in un effetto di diminuzione del ritmo cardiaco.
   * Stringe il ritmo cardiaco, la pressione sanguinea ed i ritmi delle onde cerebrali. Durante la sua applicazione sono compresse molte fibre nervose all'interno del collo, quello che provoca una diminuzione del flusso di impulsi nervosi verso il cervello. Gli impulsi si accumulano nel plesso cervicale, e quando si apre il bhanda, si liberano con gran forza, producendo l'attivazione dei centri cerebrali ed un stato mentale di gran serenità.
   * Esercita pressione sulla ghiandole tiroide, proporzionandoloro un benefico massaggio che aiuta a regolarizzare la sua produzione ormonale ed attiva le funzioni superiori della ghiandola pituitaria.
   * Intensifica l'attività di vishuddi chakra.
   * Ostacola che il nettare, amrit, discenda oltre vishuddi chakra e sia consumato per i centri inferiori, il fuoco di manipura chakra. Di questa maniera, contribuisce a preservare la vitalità fisica ed a frenare i processi catabólicos dell'organismo.
   * Blocca il flusso delle energie di andata e pingala, incanalando il suo prana verso l'interno del canale centrale, dove stimola i chakras ed aiuto a dissolvere i nodi psichici (granthis).

Controindicazioni:

In caso di ipertiroidismo, affezioni del cuore e tensione alta.

UDDIYANA BHANDA. Chiave di ritrazione addominale.

Questa è la chiusura del diaframma. Si applica alzando il diaframma verso l'alto fino a dentro il torace e contraendo all'indietro gli organi
addominali superiori. La colonna deve stare recta.Se considera come una chiusura di prima importanza dato che permette che il
forza pránica ascenda verso l'alto nel canale nervosa centrale della colonna vertebrale fino alla regione della nuca. Normalmente si applica
solamente nell'esalazione. In Risma Yoga, l'applicazione ritmica di questa chiusura è importante per riuscire gli effetti superiori del canto.

Benefici principali:

   * Proporziona un eccellente massaggio a tutti gli organi addominali. Migliora il funzionamento degli apparati digestivo ed escretore, e è una terapia eccellente contro le affezioni provocate per le deficienze dei suoi organi. Combatte efficacemente l'aerofagia, la dispepsia, quello stipsi, i prolassi, il diabete, etc.
   * Si creda una cavità che dà un massaggio soave ai muscoli del cuore.
   * Ha una connessione diretta per stimolare l'asse hipotalámico / pituitario / adrenal nel cervello.
   * Stimola il plesso solare e rivitalizza tutto il corpo.
   * Canalizza il prana verso l'interno del canale centrale e stimola l'attività di manipura chakra.
   * Induce il flusso energetico verso l'alto modificando la tendenza naturale di aggiusta di andare verso il basso.
   * Applicando congiuntamente con jalandhara e mulabhanda ottengono che prana ed aggiusta si uniscano in manipura chakra con samana vayu, producendo il risveglio definitivo di detto chakra. Chiaro sta che non succederà praticando a volte, bensì dopo una pratica continuata e sistematica, accompagnata da altri esercizi yoga ed alcuni abitudini di vita adeguate.
   * Stimola il senso della compassione che può ringiovanire il corpo intero.

Controindicazioni:

In caso di colite, ulcere duodenale e peptica, appendicite, indisposizioni del cuore e, ovviamente, per le donne incinta.



MULABHANDA. Chiave del perineo.


Anche chiamata chiusura radice, è la cosa più complessa delle chiusure e si usa spesso in K.Y. Coordina e combina l'energia di retta, gli organi sessuali ed il punto dell'ombelico. "Mula" significa radice, base, o la fonte. Primo bisogna contrarre il muscolo sfintere anale e portarlo verso dentro come se stessi tentando di contenere un'evacuazione. Quindi tira in dentro i muscoli genitali di maniera che l'uretra si contrarsi. Finalmente, tira in dentro il punto dell'ombelico, contraendo la parte bassa dell'addome verso la colonna vertebrale fino a che il retto e l'organo sessuale siano contratti verso l'ombelico. In questa azione si uniscono i due flussi maggiore di energia nel corpo: la Prana e l'Aggiusta. La prana è l'energia positiva, la generatrice della parte superiore del corpo ed il centro del cuore. Il aggiusta è il flusso nel corpo verso il basso, dell'energia eliminatoria. La chiusura radice la porta aggiusta verso l'alto e la prana verso il basso fino a quello punto dell'ombelico. La combinazione di queste energie genera caldo psichico che spara l'uscita della Kundalini.

Questa chiusura si applica nell'esalazione o durante l'inalazione quando si indica.

Benefici principali:

   * Questa contrazione incrementa la circolazione sanguinea nell'area perineale e tonifica i nervi pelvici. Stimola gli organi di questa regione.
   * Spinge ad aggiusta verso l'incontro ed unione con prana in manipura chakra
   * Genera una corrente di impulsi nervosi ed energetici verso la testa, stimolando i centri superiori del cervello.
   * Intensifica l'attività di muladhara chakra e collabora al risveglio dell'energia kundalini.

Controindicazioni:

In caso di ipertiroidismo, affezioni del cuore e tensione alta.

MAHABHANDA. La gran chiave.

È contemporaneamente l'applicazione delle tre chiusure. Quando si applica, i nervi e le ghiandole ringiovaniscono. Si dice che la sua pratica e
perfezionamento allevia i sonni bagnati e la preoccupazione con la fantasia sessuale. Controlla la pressione arteriale, riduce i dolori
mestruali ed aumenterà la circolazione sanguinea nelle ghiandole inferiori: i testicoli, le ovaie, la prostata. Etc.

Per capire e sperimentare pienamente gli effetti di Mahabhanda e Mulabhanda sono molti esercizi ma il migliore è alternare
ritmicamente le chiusure coi mantras.
30/11/-1, 00:00:00
Meditazione e Concentrazione
Esperienza: Meditazione e Concentrazione, la guida completa per portare avanti un processo di rilassamento, concetracion ed arrivare al trance meditatorio della maniera ma ottimizza possibile, trova qui tutto quello che devi sapere e ma su questa Expericencia: Meditazione e Concentrazione.

MEDITAZIONE E CONCENTRAZIONE

La meditazione è un'esperienza che non può essere descritta, dello stesso modo che non possono descriversi i colori ad un cieco. Ogni esperienza ordinaria è limitata per il tempo, lo spazio e le leggi di causa-effetto. La nostra coscienza ed il nostro intendimento normali non trascendono questi limiti.

L'esperienza finita, misura in termini di passato, presente e futuro, non può essere trascendentale. Questi concetti del tempo sono illusori dato che non hanno permanenza. Il presente, incommensurabilmente effimero e fugace, non possiamo afferrarlo. Il passato ed il futuro non esistono al presente. Viviamo, pertanto, in un'illusione.

Lo stato meditativo trascende tutte questi limitazioni. In lui non c'è né passato né futuro, bensì solamente la coscienza di Me Sono Ora nell'eterno. Questo diventa solo possibile quando tutte le modificazioni mentali si sono attutite e la mente si è sciolta.

Lo stato più analogo che possiamo sperimentare è il sonno profondo, nel quale non c'è tempo né distanzio. La meditazione, tuttavia, differisce del sonno profondo perché causa profondi cambiamenti nella psiche. Frenando e riappacificando le oscillazioni della mente si capisce la pace mentale.

Nel piano fisico, la meditazione aiuta a prolungare il processo anabólico del corpo o di crescita e restituzione, ed a ridurre il processo catabólico o di decadenza. Generalmente, il processo anabólico predomina fino ai diciotto anni. Dai diciotto ai trenta cinque è tra tutti e due un equilibrio, e dopo i trenta cinque anni si stabilisce il processo catabólico. La meditazione può ridurre considerevolmente la decadenza catabólica. Succede così per l'innata ricettività delle cellule del corpo.

Ognuna delle cellule del nostro corpo è governata per la mente istintiva o inconscia. Possiedono, contemporaneamente, una coscienza individuale e collettiva. Quando fluiscono al corpo i pensieri e desideri, le cellule si attivano ed obbediscono sempre all'ordine in gruppo. Si è provato scientificamente che i positivi hanno risultati positivi nelle cellule. Pertanto, dato che la meditazione mantiene prolungatamente un stato di mente positivo, ringiovanisce le cellule del corpo e ritarda la decadenza di questo.

Non può imparare a meditare, come neanche può imparare a dormire. Semplicemente, uno si sprofonda in entrambi gli stati.
Ci sono certi punti da ricordare, tuttavia, rispetto alle tecniche ed ai gradi della meditazione.

         * Prima di incominciare, ordinate alla mente che rimanga calmata per un spazio determinato di tempo. Dimenticate il passato, il presente ed il futuro.
         * Sentaos in una posizione confortevole ed immobile, con la schiena ed il collo alzati. La posizione con le gambe incrociate forma una strada triangolare per il fluido di energia, la quale è necessaria conservare, invece di disperderla in tutte direzioni. Il metabolismo, le onde mentali e la respirazione si andranno rallentando progressivamente.
         * Regolate coscientemente la respirazione. Cominciate respirando profondamente per cinque minuti per ossigenare il cervello. Rallentarla dopo fino a che risulti quasi impercettibile.
         * Mantenete la vostra respirazione ritmica. Inspirate ed espirate per tre secondi. La regolazione della respirazione regola, anche, il fluido del prana.
         * Al principio, lasciate correre la mente. Salterà di una cosa ad un'altra, ma finirà per concentrarsi finalmente insieme alla concentrazione del prana.
         * Non forziate la mente tentando di calmarla. Se lo fate, sorgeranno onde mentali addizionali che ostacoleranno la meditazione.
         * Selezionate un punto focale nel che riposare la mente quando si stanchi. Può essere l'Ajna Chakra, nel cipiglio, per quelle persone prevalentemente intellettuali o l'Anahata Chakra, nel cuore, per quelli quali sono più emozionali. Non cambiate mai questo punto focale.
         * Ripetete la vostra mantra mentale ed oralmente. Se non avete un mantra proprio, potete usare "OM." Chi preferiscano una Divinità personalizzata possono usare "RAM" o "SHYAM." La ripetizione mentale è più poderosa. Ricorrete alla ripetizione orale se vi addormentate. Non cambiate mai il vostro mantra.
         *   La ripetizione vi condurrà al Pensiero Puro, nel quale si fondono il pensiero ed il suono, e nel quale non rimane nessuna coscienza del significato. La ripetizione orale evolve attraverso la ripetizione mentale fino al linguaggio telepatico e di questo al Pensiero Puro.
         * Questo è lo stato sottile di fortuna trascendentale, ancora con dualità.
         * Quando la dualità sparisce, si capisce il Samadhi.
         * Il Conoscitore, la Conoscenza e la cosa Conosciuta si trasforma in Uso solo.

Cominciate la pratica della meditazione con periodi di venti minuti ed aumentarli fino ad un'ora. Non forziate la vostra mente nella pratica, se desiderate evitare che si rigiri.

La sensazione di alzarsi durante la meditazione è segno che si sta trascendendo la coscienza fisica. Non vi allarmiate per questo. A volte, si sentiranno diversi tipi di suoni tali come conchiglie, campane, flauto, tamburi, tuoni, etc. Incluso vedrete brillanti luci di colori nel cipiglio, come punti di luce, stelle, di luna o il sole. A volte, si prodursi anche visioni della divinità personale, di entità astrali, di un bel paesaggio, etc. Può che sentiate come se galleggiasse nell'aria staccandosi il corpo astrale dal corpo fisico e muovendovi nel mondo astrale.

Non vi spaventiate avendo un scintillio di illuminazione. Sarà questa una nuova esperienza di immensa fortuna. Questi scintillii sono barlumi della Verità. Ma non costituiscono il Tutto né la più elevata esperienza. Possono trascorrere molti anni, perfino molte vite, fino a che brilli la Luce Assoluta.

Praticando la meditazione siete soggetti ad ottenere diversi poteri, tali come chiaroveggenza, clariaudiencia, etc. Questi sono durante il tragitto ostacoli yoga. Non li utilizziate erroneamente con fini materiali o egoisti, perché avreste una caduta senza speranze. Sete cosciente che non esiste tale cosa come un miracolo. Dunque, conoscendo la sua causa, ogni miracolo si trasforma in un fatto ordinario.

Se meditate giornalmente per un'ora, vi sentirete qualificati per affrontare la vita con pace e forza spirituale. La meditazione è il più poderoso tonico mentale e nervoso. L'energia divina fluisce liberamente verso l'adepto durante la meditazione ed esercita un'influenza benigna nella mente, i nervi, gli organi sensoriali ed in tutto il corpo. Apre la porta verso la conoscenza
30/11/-1, 00:00:00
Respirazione completa
I migliori consigli sulla corretta Respirazione completa nello Yoga, scopre la sua importanza ed i suoi benefici, Il Pranayama e la sua maniera di esercitarlo ma tutto quello che cerchi su Respirazione completa.

Chiamiamo respirazione completa quando di forma rilassata l'aria riempie tutti gli spazi respiratori. Secondo come si effettui il riempimento dei polmoni possiamo enumerare due tipi di respirazioni:

Clavicola-addome
Il riempimento incomincia per la zona clavicular e contemporaneamente con poco sforzo si attivano le altre zone. La colata incomincia anche per la zona alta.
Questa maniera è quella che si permette di prendere più aria e è un tipo di respirazione energetizante.

Addome-clavicola
Il riempimento incomincia per l'addome e termina nella zona clavicular. La colata incomincia per la zona alta e termina con la contrazione dell'addome.
Questa maniera è più vicina alla respirazione spontanea e ha la qualità della calma.
Ognuno dovrà adattare il tipo di respirazione secondo le sue carenze o eccessi. Questo adattamento si realizza per forzare un po' i fini respiratori e per le sospensioni o ritenzioni in ogni fase respiratoria.
In termini generali, per i quali abbiano una dominanza anteriore, la forma di respirare più adeguata è la prima, clavicola-addome, allungando l'ispirazione e per i che abbiano dominanza posteriore la respirazione più adeguata è la seconda, addome-clavicola, rilassando l'ispirazione ed allungando l'espirazione. Questo sarà soggetto a cambiamenti secondo la struttura addominale (addomi pletorici, caduti, ritrosi) eccetera, ed altre condizioni fisiche e psichiche della persona.

Le bandhas

Seguendo con la mappa dei tre centri ed i suoi diaframmi, nello yoga si lavora in queste zone attraverso le bandhas o chiusure. Nella misura che le sospensioni diventano più rilassate e prolungate appaiono gesti di contrazione muscolare nelle aree dei diaframmi. Questi gesti rinforzano il controllo della respirazione, raddrizzano la colonna vertebrale e stimolano i plessi nervosi, le ghiandole e l'organismo in generali.
Questi gesti con la pratica diventano sempre di più intenzionati ed intensi in quanto alla contrazione muscolare, ma è importante che la chiusura sia una conseguenza degli effetti delle sospensioni respiratorie, dell'immobilità e della calma mentale. Le bandhas nasce quando le sospensioni sono lunghe e non alterano il ritmo respiratorio. È un processo molto graduale.

Esiste tre bandhas:

Jâlandhara bandha.
Chiuda della glottide. Fissa l'immobilità delle vertebre cervicali e prime dorsali.
Uddiyana bandha.
Chiuda a livello diafragmático. Contrazione della muscolatura addominale alla fine dell'espirazione. Aumenta la proiezione delle vertebre dorsali.
Mula bandha.
Chiuda a livello del perineo. Contrazione della muscolatura del perineo. Ha influenza sulla pelvi ed i lombari.
Nella pratica tanto Jalandhara come Mula bandha può mantenersi durante le differenti fasi respiratorie. Uddiyana bandha solamente nella ritenzione al vuoto.

Il lavoro respiratorio
Il lavoro respiratorio l'abbordiamo di tre forme:
a, Un lavoro aerobico e di tono
b, Un lavoro di abbandono respiratorio
c, Sviluppare la scienza dal Prânâyâma

Lavoro aerobico
È un lavoro il cui qualità essenziale è attivare la vitalità. Il metodo che utilizziamo è attraverso serie dinamiche e ritmiche chiamato Kandas. Includiamo anche giochi corporali e danzi. In questo tipo di lavori cerchiamo lo sfondamento, oltrepassare i limiti ed il mantenimento dell'intensità. L'obiettivo è creare le condizioni affinché sorga la spontaneità.

Lavoro di abbandono respiratorio
È un lavoro il cui qualità essenziale è lavorare sulla muscolatura e struttura di fascias profondi. Il metodo è: da posizioni di autoestiramiento cerchiamo il sospiro o abbandono espiratorio essendo l'ispirazione la fase attiva e l'espirazione la fase passiva. In questo tipo di respirazione cerchiamo l'abbandono avendo presenti il non utilizzare la muscolatura accessoria della respirazione. L'obiettivo è l'autoconocimiento della nostra struttura psico-fisica.

Sviluppare la scienza dal Prânâyâma
È un lavoro il cui qualità essenziale è l'intenzionalità capendola come l'assoluto controllo delle fasi respiratorie.
Il metodo sono le tecniche e ritmi dei differenti prânâyâmas utilizzando le bandhas, i mudras e l'arte di immagini sacre.
L'obiettivo è creare lo spazio di calma mentale ed energetico per le pratiche meditative.
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Tecnica di Rilassamento
Tecnica di Rilassamento, un'utile tecnica dettagliato passo a passo, per riuscire un'ottimizza rilassamento, tutto quello che cerchi a vicino allo yoga, tutta l'informazione e molto ma su questa Tecnica di Rilassamento.

Tecnica della rilassamento cosciente:

Qui la tecnica esposta deve essere presa a modo di guida e non rigidamente, dato che riusciremmo l'effetto contrario a quello cercato, dato che qualunque coercizione va opposta alla distensione, espansione e riposo.


La posizione ad adottare è in primo luogo in mezzo savasana o posizione del cadavere sul suolo con un magro materassino o coltre. Consiste in impiegarsi in posizione supina, o quello che è la stessa cosa con la schiena appoggiata nel piano, le gambe separate lievemente, con le dita dei piedi verso i lati, le braccia si trovano distese ai lati del corpo separati alcuni centimetri dello stesso con le palme verso l'alto.


Si comincia facendo alcune respirazioni lente e profonde senza arrivare a forzare i polmoni. In ogni esalazione deve adottarsi l'atteggiamento di "sciogliere", cioè in ogni esalazione deve cercare di allentare, sciogliere, rilassare, le tensioni emozionali e fisiche. È importante questo atteggiamento dato che permette di continuare ad approfondire lo stato di rilassamento generale e di distensione psichica.
Un altro aspetto di somma importanza a tenere in conto è che deve avere in ogni momento un'attenzione conciente a tutto il processo di rilassamento, così come degli stati mentali. Questo permette l'incorporazione alla coscienza dell'energia che si va liberando progressivamente, producendo un'espansione della stessa e delle sue possibilità.


Quindi si comincia a percorrere il corpo focalizzando progressivamente la coscienza nelle distinte zone del corpo, allentando detta zona con l'esalazione, ed il corretto atteggiamento mentale di "sciogliere." Cominciamo dai piedi, gambe, anche, addome, petto, mani, braccia, collo ed infine testa. Prenda Lei la quantità di respirazioni necessarie per ogni parte del corpo. Se così lo sente può accompagnare il processo con autosuggestioni mentali dicendo fra sé e sé "relax" o la "mia" gamba si rilassa, etc.


Dopo avere completato il percorso possiamo centrare la nostra attenzione nella respirazione, essendo concientes dei suoi movimenti e dell'aria entrando ed uscendo dai polmoni. In questo punto la respirazione non deve essere controllata, bensì osservata, e lasciando che il movimento si prodursi naturalmente. Qui la cosa importante è "essere presenti" essendo pienamente concientes di ora il, di quello che sta succedendo col corpo e con la mente. Tutto questo in un stato di "no-azione" o senza sforzo. L'attenzione non deve essere forzata, ma deve galleggiare lei stessa nell'oceano della coscienza, nel fluire dell'aria verso dentro e verso fosse, nel fluire dei pensieri verso la coscienza e dopo di nuovo verso l'inconciencia.


Quando sentiamo che sia necessario ritornare allo stato ordinario di coscienza, dobbiamo farlo molto lentamente, aumentando la profondità delle respirazioni, e muovendo lievemente primo i muscoli del corpo, sempre delicatamente, fino ad incorporarci nuovamente.
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Tipi di Mantras
Tipi di Mantras quali sono i differenti tipi ed origini, e le sue qualità e significati, dettagliati e spiegati, trova qui tutto quello che cerchi su questo tema e ma relazionati con lo yoga ed i Tipi di Mantras.

TIPI DI MANTRAS

Per quel che riguarda i mantras, ci sono due tipi.

Un primo gruppo possono essere creati da esseri che possiedono intelligenza e saggezza trascendente. Se li chiama mantra-nome dunque la parte centrale degli stessi è costituita per il nome della divinità o un santo al quale si implora e sul quale si medita. Per esempio, il mantra di Milarepa è OM AH Guru HASA BENDSA "HUNG." Le sillabe OM ed AH stanno collocate all'inizio, e la sillaba HUNG esse rappresentano alla fine rispettivamente il corpo, la parola e la mente, e sono comuni a tutti i mantras. La sillaba OM è associato al corpo "vajra" o corpo immutabile, la sillaba AH alla parola vajra, e la sillaba HUNG alla mente vajra. Guru significa Fanghiglia o maestro spirituale, HASA BENDSA o HASA VAJRA è un termine sanscrito tradotto in tibetano per Shepa Dordye. HASA significa allegria e VAJRA è immutabile, questo era il nome tántrico di Milarepa. Di questa maniera, per la sola ripetizione di questo mantra si sta invocando a Milarepa.Un Maestra spirituale può creare questo tipo di mantras che saranno completamente validi perché sono composti unicamente a partire da sillabe esistenti e del nome della divinità o del santo al quale si invoca.

Nel caso del secondo tipo di mantras, possono essere creati solamente per Bodhisatvas dell'ottava, novena o decima terra, o completamente illuminati. Questa categoria di mantras proviene solamente da questo alto livello di esperienza. Sarebbe impossibile che un essere di realizzazione inferiore possa creare questo tipo di mantras e se questo succedesse, cucia che sarebbe molto rara, direttamente il mantra non funzionerebbe. In effetti, un individuo che non ha la realizzazione né la comprensione della natura dei fenomeni, della natura della realtà, è semplicemente incapace di creare un mantra specifico, con un fine specifico e che sia efficace. Al contrario, per un Bodhisatva di eccellenti qualità è possibile generare questo tipo di mantras che saranno efficaci in relazione alla finalità progettata. Questo essere possiede in effetti, una comprensione totale e precisa di tutti gli elementi della situazione.



Bija Mantra - Suono Radice


Secondo la metafisica indù tutto è fatto di suono, ed ogni cucia trattiene una rappresentazione simbolica dai modelli di energia che il
compongono; quella è il suono "seme" o radice, bija mantra. L'intenzione di questi mantras è quella di mettere alla persona che lo pronuncia in
risonanza con l'oggetto il cui suono radice ha invocato. In questo modo, mediante enl conoscenza dei bija mantras si ottiene un dominio
sull'essenza delle cose, permettendo di creare, distruggere o alterare di diverse maniere. Per esempio, ogni chakra ha la sua suono radice
socio che come si dice, contiene tutta la sua essenza, e quindi tutti i segreti del chakra. Tenendo in conto che ogni
chakra conserva corrispondenza col suo elemento, risulta che la suoni radice proporziona accesso alle qualità di tale elemento:

Terra: Mulhadara: LAM
Acqua: Swadhisthana: VAM
Fuoco: Manipura: RAM
Aria: Anahata: YAM
Etere: Vishuda: HAM
Ajna: OM
Sahasrara: N, nasale,

Mantras tradizionali

Esistono migliaia di invocazioni e mantras delle diverse culture e religioni di tutto il mondo. In alcuni si osserva una somiglianza di
ritmo ed intonazione che ci fanno pensare ad un'origine comune e per la stessa cosa, in lunghi cicli di utilizzo che gli concedono il potere proprio
della ripetizione immemorabile, benché il valore più profondo di un mantra abbia a che vedere con quello che noi investiamo in lui.

AOM: Il gran suono primordia, il suono originario a partire dal quale Lei creó l'universo, il suono di tutti i suoni insieme.

OM AH HUM: Tre sillabe di gran potere che si usano per le finalità seguenti: a, purificare l'atmosfera prima di intraprendere un rituale
o una meditazione; b, tramutare un'offerta materiale nella sua contropartita spirituale.

OM FROLLAI PADME HUM: Significa "il gioiello del loto che risiede dentro" Frollai Padme rappresenta il gioiello del loto, la saggezza essenziale che incardina
gli insegnamenti buddisti, l'essenza divina, mentre Hum rappresenta la realtà senza limiti incarnata dentro i limiti dell'essere
individuale. Così Hum unisce la cosa individuale con la cosa universale.

IO SONO QUELLO CHE SONO: Questa versione nella nostra lingua tende anche ad unire la cosa individuale con la cosa universale.

OM KLIM CRISTAVE NAMA HA: Significa "nel nome del tutto che il mio presenza crísitica me venga."

OM NAMAH SHIVAYA
: Significa "nel nome di Shiva." È uno dei molti mantras che invocano nomi di divinità.

NAMY HO REN GE KYO
: Questa mantra giapponese ha un significato simile all'anteriore.

Affermazioni

Un'affermazione espressa in forma di mantra, fornisce poderosi effetti, poiché in qualunque lingua, le parole sono una forma di
strutturazione interna dell'oggetto alluso. Per esempio: "Sono sicuro, sto qui"; "Sono forte, sono capace"; "Sono felice, "La vita è amore e
armonia"; "Io sono la purezza che Dio crede"...


Conclusione:


I "mantras" si pronuncia di forma rapida, accompagnati molte volte della visualizzazione delle sue sillabe o dei suoi significati un totale di
7, 21 o 108 volte. Per non deviare la concentrazione della visualizzazione, si impiegano i "brutte" o rosari di mantras, di 108 conti, più
un addizionale che non si racconta, come quello che vediamo nella fotografia. la recitazione di "mantras" è una via abile e fruttifera affinché i
effetti della meditazione siano duraturi e per incrementare la spiritualità, avvicinando all'uomo verso lo stato di Samaddi o meditazione
continua.

Il mantra normalmente è una parola o gruppo di parole, benché possa essere anche efficace una salmodia di toni musicali astratti. Benché
esistono alcuni che vengono usandosi da secoli per riuscire determinati effetti, nessuno c'impedisce di creare nostri propri
mantras, come nel caso delle affermazioni.


La prima funzione che compiono i mantras è quella di purificarci del velo della negatividad, dell'ignoranza, e d'altra parte sviluppare in noi qualità positive. Accrescere il merito ed avvicinarci al Risveglio.

Alcuni mantras è particolarmente associato ad aspetti della nostra esistenza. Già sia il prolungamento della vita, la purificazione di malattie, ostacolare che la mente cada in stati inferiori, o eliminare la paura e l'ansietà, etc. Ma in generale, possiamo dire che tutti i mantras ha lo stesso obiettivo: eliminare la sofferenza e la confusione, e condurre l'apprendista verso il Risveglio.
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Consiglio per Praticare Mantras

Consiglio per Praticare Mantras, tecniche per farli correttamente e riuscire l'obiettivo desiderato, ogni busta il tema, molta informazione sullo Yoga e Consiglio per Praticare Mantras.

CONSIGLI PER PRATICARE MANTRAS


        * I mantras può impiegarsi soli o come parte di una pratica di visualizzazione. In una visualizzazione tipica si dà una comunicazione che va della "divinità" all'apprendista, come benedizioni, come raggi di luce o, perfino, come parole, e c'è anche una comunicazione da quello  meditador verso la divinità, in forma di mantra.
         * Puoi usare anche i mantras come "protettivi" della mente mentre cammini, lavi i tasti e fino a quando sei seduto meditando. Io canto sempre un mantra, internamente, mentre stacca o atterra l'aeroplano nel quale vado. Frequentemente, i buddisti contano i mantras che cantano passando i conti di una "cattiva." L'atto fisico di contare girando un brutto aiuto alla mente a mantenersi focalizzata. Normalmente, una cattiva ha 108 conti. Questo numero aveva un significato mistico nell'antica India. Può portarsi la cattiva appesa nel collo, in modo che si tenga alla mano quando sia necessario. È anche brutte che hanno 21 conti e Lei utilizzano come braccialetti, benché non sia essenziale usare una cattiva.
         * Se vuoi usare mantras in una meditazione formale, già sia che li canti a voce alta o in maniera interna, primo diventa comodo, con una posizione eretta. Durante alcuni minuti, osserva la tua respirazione e lascia che la tua mente si stanzi. Chissà vuoi lasciare che la tua respirazione sia più lenta, portandola fino all'addome e facendola più profonda. Questo aiuterà a calmare la tua mente, benché non sia necessario che abbia il menzioni assolutamente serena prima di cominciare a dire il mantra.
         * Se stai dicendo a voce alta il mantra, lascia che risuoni nel tuo petto.
         * Può servire che inali profondamente, portando l'aria al tuo ventre, prima di pronunciare ogni mantra. In generale, un mantra suonerà migliore se l'emetti in una sola esalazione. Se quello ti risulta difficile,neanche preoccupati.
         * Lascia che duri l'ultima nota di ogni mantra prima di cominciare il seguente. Vedrai come i mantras entra in un ritmo naturale con tuo respirazione. Assicurati che il mantra vada con la tua respirazione e non alla rovescia, non sia che finisca mancando tu l'alito.
         * Non pensare attivamente al significato del mantra, se è che l'ha. Se conosci il significato di alcuna delle parole, è possibile che ti rimetta a certe idee. Quelle associazioni avranno un effetto nella tua mente ed il suo senso starà facendo più profondo ogni volta, come egli esplora fuori della tua meditazione.
         * Se ti sorge alcuno preoccupazione in quanto a stare lavorando adeguatamente col mantra, lascia che quell'inquietudine si dissolva. Poco importa se la tua pronuncia non è la corretta, quello che conta è lo spirito.
         * Per finire, permette che il tuo canto continui a scendere a poco a poco da volume, fino a che smetta di essere un suono esterno ed ascoltalo solo in il tuo interno. Quindi lascia che quello suono interno si vada girando silenzio.
         * Concludendo la pratica, rimane seduto nella risonanza di quello silenzio, lasciando che la vibrante quiete abbia un effetto rinfrescante in la tua mente e le tue emozioni.

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Yoga: Consigli e avvertimenti
Consiglio ed Attenzioni, tutta l'informazione che cerchi rispetto allo yoga, la sua storia, sos caratteristici e proprietà vantaggiose, ed alcuni aspetti a tenere in conto per riuscire tutto con successo, la cosa migliore su Yoga: Consiglio ed Attenzioni.

ALCUNI RACCOMANDAZIONI E PREVENZIONI

A. Alimentazione

Lo yoga si pratica molto meglio con lo stomaco vuoto. Da meno quattro ore, prima di iniziare la pratica di esercizi. Se ha mangiato un po', deve aspettare per lo meno un'ora. Se inevitabilmente deve mangiare un'ora prima della pratica, prenda solamente un succo di frutte o un scacco matto di erbe.
Si raccomanda la dieta vegetariana, il quale è il regime alimentare tradizionale degli asceti di tutto il mondo.


B. Abbigliamento
I vestiti che usiamo nella pratica lo yoga devono offrirci libertà di movimenti. Niente deve stringere il corpo: occhiali, orologi, gioielli, etc., devono essere tolti. Le donne non devono usare gonne. Si raccomanda l'uso di mutandoni.


C. Attenzione
Se lei sente dolori nel suo viso, o eccessiva tensione praticando qualche esercizio, non si sforzi nell'esecuzione di tale esercizio. Qualunque mal di testa, significa che lei deve sospendere l'esercizio, e più tardi, fare un altro tentativo più soave.
Nel caso in cui lei soffra alcuno malattia, consulti con suo prescrivo l'approvazione dei suoi esercizi.
Non si costringa mai troppo. Roma non Fu Costruita In Un Giorno, ed il nostro corpo ha bisogno di tempo per adattarsi a questa disciplina.


D. AVVERTENZE SPECIALI PER LE DONNE
Nei primi tre mesi di gravidanza, possono essere praticati tutti gli esercizi in posizione di seduti. Le posizioni in piedi nelle quali è necessaria l'inclinazione del tronco, devono essere praticate soavemente, senza pressione alcuna sul ventre. Nell'ultimo mese prima del parto non devono praticarsi esercizi di nessun tipo.
Un mese dopo la nascita del bebè, possono incominciare gli esercizi, di accordo con la comodità che lei siede praticandoli.


E. EFFETTI DELLA PRATICA

Gli esercizi, giustiziati correttamente, gli faranno sentire migliore, tanto mentale come fisicamente. Nel caso in cui lei si fa male praticando qualche esercizio, è possibile che stia commettendo qualche errore nella pratica di questo. Riveda accuratamente le istruzioni, e se non riesce a risolvere il problema, consulti i nostri istruttori.
L'ISEV conta su un dipartimento di corrispondenza, nel quale saranno risoluti tutti i suoi problemi ed inquietudini, senza nessun costo addizionale, per i nostri professori di yoga e meditazione.


F. OSSERVAZIONI GENERALE CIRCA GLI ESERCIZI
Gli esercizi devono praticarsi sempre lentamente e col processo di respirazione ben controllato. Gli effetti positivi si incrementeranno se la pratica si fa regolarmente.
Forza, vitalità, controllo di peso e la possibilità di una vita più lunga piena di salute, sono i risultati naturali di questo processo.
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Yoga: Conoscenza Vedica
Conoscenza Vedica, ogni busta lo yoga li pratichi, gli insegnamenti, esercizi e forme di vita, tutto quello che desideri sapere sul tema, e molto ma sullo Yoga: Conoscenza Vedica.

LA CONOSCENZA VEDICA.
VITA ED ANIMA.
"NON SIAMO QUESTO CORPO."

Il viso che vediamo tutte le andate nello specchio, manifesta vita; una luce brilla negli occhi. Attraverso gli anni, il nostro viso cambia l'infanzia alla gioventù e della vita adulta alla vecchiaia. Ma attraverso tutti i cambiamenti del nostro corpo, noi rimaniamo come la stessa persona cosciente.
Tutti possiamo capire intuitivamente che siamo differenti del corpo fisico. Quando guardiamo i membri del nostro corpo, noi diciamo: "questo" è la mia mano o "questo" è la mia gamba. Egli Io è il possessore e l'osservatore del corpo. Questo Io si rivela mediante la coscienza.
Quando la coscienza esce, il corpo materiale si trasforma in un cadavere inanimato e senza vita. Il dottore Bigelow, capo di chirurgia del cuore dell'ospedale generale di Toronto descrisse benissimo questo: "Esistono certi casi nei quali lei si trova presenti per caso nel momento nel quale la gente passa di un stato animato alla morte, ed alcuni misteriosi cambiamenti hanno luogo. Uno dei più notevoli è la repentina mancanza di vita o lucentezza negli occhi. Questi diventano opachi e letteralmente senza vita, disabitati."
Così la coscienza lo sembra, è qualitativamente differente di questo corpo fisico composto di particelle atomiche. Gli scienziati hanno compilato una montagna di dati di laboratorio circa gli importanti chimici contrari nel sistema vivente, tali come proteine, acidi nucleici, DNA e RNA, Carboidrati, etc. Ma tutti i tentativi di spiegare il fenomeno della coscienza prodotto di una reazione chimica coordinata non ha prodotto come mai nessun risultato tangibile. Discutendo la sua ricerca di tutta la vita del mistero della coscienza, il vincitore del premio novello di Chimico Albert Szent-Gyorgi disse: "Nella mia investigazione circa il segreto della vita, io lasciai ad un lato gli atomi e gli elettroni i quali non possiedono in assoluto vita. In alcuno parte durante la linea, la vita scappava através dalle mie dita. Per quel motivo nella mia vecchiaia, io sto ora ritornando sui miei passi."
Che esiste vita oltre gli atomi ed elettroni fu riconosciuto dal famoso Biologo Thomas Huxley chi disse: Mi sembra abbastanza semplice che esista una terza cosa nell'universo, cioè la coscienza, la quale... non posso vedere come materia o energia o qualunque modificazione concepibile alcuna delle due." Ma a parte riconoscere l'esistenza della coscienza, la scienza è pressata a dare maggiore informazione."
Il premiato premio novello di fisico Niels Bohr scrisse una volta: "Reconocidamente, lei non può trovare niente in fisica o chimica che abbia perfino una relazione remota con la coscienza. Tuttavia, tutti noi sappiamo che esiste tale cosa come coscienza, semplicemente perché l'abbiamo noi stessi. In conseguenza, la coscienza deve essere parte della natura, o più generalmente della realtà, egli quale significa che bene a parte le leggi della fisica e della chimica, come gettando per il suolo la teoria del cuanto noi dobbiamo considerare anche leggi di qualità completamente differenti." Eugene lWigner, altro novello di fisica fu di accordo: "! a meccanica quantica", disse", non può descrivere la vita e la coscienza."
Ma perfino benché fisici moderni non abbiano informazione solida circa la natura della coscienza, in antichi testi Sanscriti tali come il Bhagavad-gita, si trovano dettagliate descrizioni della coscienza come un fenomeno naturale, fondamentale ed irriducibile. Nel Gita il Sig. Krishna spiega: "Sappiate che quello che penetra tutto il corpo è indistruttibile. Nessuno può distruggere l'anima imperitura. Solo il corpo materiale dell'entità vivente, la quale è indistruttibile, incommensurabile ed eterna, è soggetto a distruzione; pertanto, lotta! Oh discendente di Bharatai." , Capitolo 2 versi 17 e 18.
In quello Accuso settimo del Bhagavad-gita, la coscienza è descritta come l'energia universale superiore alla materia. I nostri corpi fisici, formati con elementi materiali sono parte dell'energia inferiore, eternamente cangiante. Ma la forza vitale che attiva il corpo umano è una particella dell'antimateria, potenza superiore. È la fonte della coscienza e la diffonde per tutto il corpo, esattamente come il sole sparge i suoi raggi per il cielo.
Nel suo stato puro la coscienza si confronta all'aria pulita. Benché la natura dell'aria sia inodore, quando si mette in contatto con un oggetto si percepisce il suo aroma. Quando corre il vento per un giardino di fiori, l'aria si riempie con la sua dolce fragranza; una brezza dell'oceano galleggiando sulle frangente onde si converte in un'aria salata e confortante; ma il vento passando per un netturbino, diventa pestilente. Con tutto, questi odori sono essenzialmente differenti dell'aria in se stesso.
Allo stesso modo, la coscienza umana passa per innumerabili designazioni fisiche transitorie. Si concepisce qualcuno come un uomo o una donna; grasso o debole, americano tedesco o russo, fattore, avvocato o politico; giovane, maturo o vecchio; ricco, povero o di classe mezza; ma tutte questi entità sono cangianti; esse vengono e vanno via col passo del tempo. Oggi sono un dottore, ma quando stava bambino non era un dottore. Tutti questi concetti materiali si prendono e si lasciano dietro. Come le nuvole nel cielo, queste designazioni mentali e corporali sono scopate per i venti del tempo e finalmente finendo la vita, cambiano. Tuttavia, la coscienza continua esistendo oltre la morte del corpo. Quale è il suo destino?. E Che cosa forzi guidano il suo invisibile ed impercettibile viaggio o giornata?.

Siamo Anime Spirituali.
Tutti ricordiamo avere visto uno di quegli uomini trasparenti fatti di plastica, con gli organi esposti: il cuore, polmoni, cervello, vene, muscoli e tutto il resto; ma non ci domandiamo mai quale è la parte che fa che il corpo viva. Nelle classi di Biologia e Chimica, i nostri professori ci dicevano un ed un'altra volta che una complessa ordinazione di atomi è quella che dà luogo a che l'essere umano viva, completato con una personalità unica, emoziona, opinioni ed intelligenza. Ma gli atomi dei nostri corpi sono gli stessi atomi delle automobili, i televisori, le camere e gli altri oggetti inanimati; Che cosa è quello che fa che una complessa organizzazione di atomi abbia vita ed altre non?. Uno dei pochi posti dove lei può trovare una risposta precisa a questa questione è l'antico classico dell'India: "Il Bhagavad-gita": Oltre a questa natura inferiore, Oh Arjuna quello delle poderose braccia', è un'energia superiore Mia, la quale consiste in tutte le entità viventi che lottano con la natura materiale e che sostengono l'universo."
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Vegetarianismo
Conclusione, ogni busta la dieta yoga ed i suoi molti benefici, trova tutto quello che cerchi al riguardo, ricette vegetariane e ma ecceda Vegetarianismo: Conclusione.

La carne non è un alimento appropriato per gli esseri umani. È certo che ha un alto da potere proteico, ma contemporaneamente ha un'alta capacità tossica. Allora, dove sta il guadagno?. Il Bhaga vad-Gita:, 17.8, calca un tipo speciale di alimentazione dicendo: "Gli alimenti nella modalità della bontà, satvika, incrementano la durata della vita, purificano l'existencia,propia e danno forza, salute, felicità e soddisfazione. Tali alimenti nutritivi sono dolci, sugosi, deliziosi ed ingrassano."

Il proposito dell'alimento è incrementare la durata della vita, purificare la mente e sostituto la forza corporale. Questo è il suo unico proposito. Le grandi autorità nel passato, conoscendo il beneficio reale della società umana in generale, selezionarono quegli alimenti che aiuterebbero meglio alla salute ed aumenterebbero la durata della vita, tali come i prodotti lattei, lo zucchero, il riso, il grano, le frutte, le frutte secche (noci) arachide, mandorle, etc., le foglie, tuberi ed altri vegetali e grani. Questi alimenti sono loro molto cari a quelli nella modalità della bontà. Alcuni altri alimenti tali come il mais tostato e la melassa, benché non siano molto appetitosi in se, possono diventare gradevoli quando si mischiano con latte o altri alimenti. Stanno allora nella modalità della bontà perché tutti questi alimenti sono puri di natura. Sono molto distinti agli alimenti intoccabili come la carne ed il liquore. Gli alimenti unti che si menzionarono prima, non hanno relazione alcuna col grasso animale che si ottiene nei mattatoi. Il grasso animale si ottiene in forma di latte, la quale è la meravigliosa di tutti gli alimenti. Il latte, il burro, il formaggio, lo yogurt ed altri prodotti simili, provvedono grasso animale in una forma che elimina la nececesidad di ammazzare creature innocenti. Il metodo civilizzato di ottenere il grasso necessario è mediante il latte; ammazzare gli animali è infrahumano. Non è una gran sorpresa sapere che innumerabili studi scientifici hanno concluso che i vegetariani sono molto più salutari dei consumatori di carne. Essere vegetariano non è solamente una maniera di alimentarsi, è anche una forma di comprendere il mondo, le nostre necessità proprie e naturali, e è anche un'accettazione delle leggi di Dio.

Le proteine sono ampiamente disponibili nei piselli, il dhal, la triqo integrale, etc. ottenendo proteine in questo modo, c'evitiamo la quantità di tossine contenute nella carne, il pesce e le uova, le quali diminuiscono il ciclo di vita e producono malattie ed indisposizioni non necessarie.

In multiple opportunità si è dimostrato scientificamente mangiare carne è inadeguato e dannoso per l'essere umano. E d'altra parte, si è verificato che il vegetarianismo è più benefico. Benché questo non sia in se stesso per lo meno un tema spirituale, ci proporziona l'aiuto di una mente calmata, la quale è molto importante per la nostra vita spirituale.

Esiste un concetto generalizzato, molto sbagliato per certo, secondo il quale essere vegetariano è mangiare lattuga, carota, una che un'altra frutta, egli quale finalmente produrrà una persona pallida, anemica e debole. Questo concetto non poteva stare più lontano dalla realtà. Si è studiato scientifica e profondamente che li vegeterebbe ci sono più forti, agili e hanno maggiore resistenza e capacità mentale che quelli che consumano carne.

Come esempio pratico degli straordinari risultati del cibo vegetariano, sta quello che quegli animali di maggiore forza fisica e beneficio diretto o indiretto per l'uomo, sono eminentemente vegetariani: il cavallo, il bue, il bufalo, l'elefante, conosciuti tutti essi per la sua capacità e forza. Possiamo dedurre facilmente che i vegetariani sono più sani di quelli che consumano carne, hanno maggiore resistenza ed energia, poiché i suoi corpi non devono spendere tremende quantità di energie, tentando di resistere le tossine provenienti della carne. Queste sono molto numerose ed i nutriente sono molto più difficili da assimilare. Pertanto, il corpo deve lavorare più cinque pesetas per sopravvivere, togliendo l'essere umano gran parte della sua energia, alla quale deve essere datogli un uso più nobile ed elevato.

Un'altra domanda frequente rispetto alla dieta vegetariana è questo: Sono sufficienti i nutriente della dieta vegetariana per mantenere la vita umana?.

Questa è una delle inoquietudes più correnti delle persone che pensano di seguire una dieta vegetariana. Niente deve preoccuparli, nonostante le differenti campagne edite per i grandi mattatoi e differenti propagande educative che lodano le bontà della carne, le uova o il pesce. Una dieta vegetariana adeguatamente oscillata provvede di maggiore quantità di nutriente che una dieta basata nella carne. Siamo stati condizionati a credere che carne significa buona salute, e che il resto degli alimenti sono solo un complemento alimentare di e lla. A metà della decade dei cinquanta le proteine della carne animale erano state classificate come di "prima classe", e quelle dei vegetali come di "seconda classe". Ma questo è stato, fortunatamente, confutato, perché si è provato che le proteine provenienti di prodotti vegetali sono altrettanto effettive e nutritive che quelle della carne. La differenza sta in che le proteine provenienti dei vegetali non sono inquinanti all'essere umano, e sono, per ragione di indole fisiologico, a propiadas a lui.

Le sostanze basilari che necessitiamo consistono negli otto aminoacidi essenziali. La carne era stata considerata l'elemento centrale della dieta perché contiene gli otto aminoacidi. Ma dobbiamo comprendere che non solamente la carne è l'unica fonte nutrizionale completa; per esempio, il latte e molte classi di grani sono anche fonti nutrizionali complete, cioè, che provvedono degli otto aminoacidi essenziali in una corretta proporzione ed inoltre, senza questi tossico.

La dieta vegetariana consiste di alimenti "innocenti" che si ottengono senza violenza e si cucinano o preparano semplicemente. In generale, non bisogna invecchiarli o curarli. Anche i prodotti vegetariani rendono più che quelli della carne perché sono più facili da ottenere. Per esempio, l'uomo potrebbe consumare direttamente il grano che semina, invece di darsilo ad un animale che presto o tardi sarà portato al mattatoio per approfittare della sua carne. Quanta fame del mondo si eliminerebbe se si applicasse la dieta vegetariana!. A questo rispetto dobbiamo notare che la carne degli animali no-vegetariani, come le tigri, non si usa quasi mai per il consumo umano, e si dimostra cosicché i vegetali ed i grani sono la dieta umana vera.

I mattatoi evocano la natura animale dell'uomo, mentre l'agricoltura e la protezione delle vacche fanno la cosa pertinente con la sua natura più elevata. In realtà si dice che molte delle guerre recenti si devono, per la legge del karma, al massacro irrestricta di animali che sono comune nella società moderna.

Non vogliamo suggerire che il vegetarianismo sia da solo un sinonimo di vita spirituale. Ma se osiamo dire che un stile di vita carnivoro ostacola la possibilità dell'avanzamento spirituale. La violenza non necessaria nella forma di massacro di animali, già sia quello che ammazza l'animale, o lo trasporta, la cosa breve, lo cucina, lo serve o lo consuma, porta tanto enorme peso di cattivo karma al suo esecutore che come parte della sua punizione è incapace di vedere le verità spirituali più semplici o di coltivare qualche interesse per l'atto-realizzazione. D'altra parte, il vegetarianismo può trasformarsi nella porta dell'avanzamento spirituale, per quanto c'avvicina ai piani di Dio per l'umanità di questa terra.
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Terzo Clakra: Manipura
Terzo Clakra: Manipura, la sua storia, metodologia, e lastra benefici che concede questa scienza millenaria, il potere dei chakras e le sue caratteristiche, i centri di energia e molto ma sul Terzo Clakra: Manipura.


TERZO CHAKRA - Pancreas

MANIPURA - (Gemma brillante)


Terzo Frontale, plesso solare - pancreas,: Autostima, azione, vitalità, piacere ed espansività, saggezza spirituale e coscienza dell'universalità della vita e del proprio posto dentro lei.
Il centro del plesso solare è molto importante in quello che si riferisce alla capacità di connessione umana. Quando nasce un bambino si mantiene un cordone ombelicale etereo connesso tra lui e sua madre. Questi cordoni rappresentano una connessione umana. Quando una persona creda una relazione con un altro essere umano, crescono cordoni tra il suo rispettivo chakras del plesso solare. Quanto più forti sono le connessioni tra entrambe le persone, maggiore forza e numero avranno quelli cordoni. Nei casi in che sta terminando la relazione, i cordoni si vanno sconnettendo lentamente

TERZO FRONTALE APERTO:
Benché il chakra del plesso solare sia mentale, il suo funzionamento salutare è direttamente relazionato con la vita emozionale dell'individuo. Questo è così perché la mente o i processi mentali servono come regolatori dalla vita emozionale. La comprensione mentale delle emozioni situa a queste in una cornice di ordine e definisce accettabilmente la realtà. Se questo centro è aperto e funziona di forma armoniosa, l'individuo avrà una vita emozionale profondamente soddisfacente e libera di fatiche. Si accetta a sé stesso e gli altri. Ha ferma autostima.
Una persona che abbia questa chakra anteriore aperta può guardare al cielo stellato e sentire che lui appartiene. È fermamente attecchito nel suo posto dentro l'universo. È il centro del suo proprio ed esclusivo aspetto di espressione dell'universo manifesto, e di ciò ottiene saggezza spirituale.
Tuttavia, diffondo questo chakra è aperto ma ha panoramica la membrana protettiva che lo copre, soffrirà emozioni estreme incontrollabili. Potrebbe sentire l'influenza di fonti esterne dell'astrali che lo confonderebbero. Si perderà forse nell'universo e le stelle. Arriverà un momento nel quale l'abuso di detto chakra lo provocherà dolore fisico in quell'area, egli quale può sboccare in una malattia, per esempio, esaurimento adrenal.

TERZO POSTERIORE CHIUSO:
Se questo centro si sente chiuso, la persona bloccherà i suoi sentimenti, chissà fino a non sentire niente. Non avrà coscienza di un significato più profondo delle emozioni che presti un'altra dimensione all'esistenza. Non può essere connesso con la sua propria esclusività dentro l'universo e del suo maggiore proposito. Non sentirà amore ed accettazione per sé stesso.
L'azione, il potere e la vitalità sono assenti o seriamente diminuiti quando questo chakra è chiuso.
Il potere del terzo chakra è potere di vita, di vitalità e di connessione, non il potere freddo di controllo e dominazione. Lo stato delle strutture corporali fisiche dell'aspetto frontale di questo chakra riflesso la posizione della persona di fronte al potere. Lo stomaco intorpidito e duramente, il ventre gonfio o hundiodo, il diaframma collassato sono indizi di problemi di fronte alla necessità di ostentare il potere, esercitare controllo ed influenza sugli altri, proteggersi dal potere esterno o paura di assumere il proprio potere, repliege in uno stesso e paura ad emergere.
L'eccesso di peso in generale è un indizio del cattivo funzionamento di questo centro, dato che regola il metabolismo corporale e è evidente che se c'è sorbrepeso esiste un squilibrio tra l'assimilazione e la depurazione nel processo di trasformare gli alimenti in energia e rifiutare le eccedenze.

Terzo Posteriore, centro diafragmático,: Volontà per manifestare le nostre intenzioni mediante azioni concrete, conservare la propria salute e capacità di sanación.

È associato con la forza di volontà e l'atteggiamento che si tenga rispetto alla propria salute fisica. Si conosce anche col nome di centro di cura e è relazionato con la cura spirituale. Si dice che questo centro è molto grande e si trova molto sviluppato in alcuni risanatori.

TERZO POSTERIORE APERTO:
Il potere della volontà quando questo centro è aperto è il potere della connessione, dell'unione, della fusione. Il potere di unire le polarità per manifestare un'unità integrata. Questo potere è l'unica forza capace di portarci a manifestare le nostre più pure intenzioni in azioni concrete, poiché la volontà della mente si allinea con la volontà dello spirito in un stesso centro e con ciò si capisce l'equilibrio.
Da sola l'energia non costituisce il potere, bisogna dargli una direzione. Potere viene di potere che significa "essere capace." Il sentimento intimo di potere, di essere connessi con la fonte di potere, è indispensabile per essere sicuro di uno stesso ed avventurarsi con fiducia alla cosa ignorata.
Se la persona sente un forte amore verso il suo corpo e ha intenzione di mantenere la cosa salutare, questo centro è aperto. Normalmente questo centro è aperto se il centro il plesso solare lo sta, perché l'accettazione di sé stesso si manifesterà a livello fisico come salute corporale. La salute totale, mentale, emozionale e spirituale, richiede che tutti i centri siano aperti ed equilibrati.

TERZO POSTERIORE CHIUSO:
Se questo centro si sente chiuso, ci sono sentimenti di rifiuto personale e disinteresse per la propria salute.
Quando abbiamo paura o ci sentiamo impotenti, intraprendiamo la ritirata, riduciamo la nostra mobilità, usiamo una parte di noi stessi in controllare il resto. Blocchiamo la nostra propria forza, le nostre proprie espressioni.
Quello che si rinchiude in sé stesso si mostra all'esterno freddo e controllato. Questo controllo ha bisogno di energia per mantenersi e non la produce, in modo che ci sentiamo stanchi dopo qualche tempo, finiti, vuoti. Diminuisce il nostro desiderio di attività e ci vediamo nella necessità di somministrarci energia artificiale in forma di caramelle o stimolanti che vanno direttamente al terzo chakra e l'incitano momentaneamente, benché alla lunga lo lascino finito. Alcuni, non appena concepiscono il potere come qualcosa di altrui, cercano sempre stimoli esterni, approvazione degli altri, eccitazione ed attività fosse di se stessi. Allora perdono la capacità di trattenersi, di fermarsi a cercare il potere dentro sé.


RELAZIONE TRA LE DUE FASCETAS DEL TERZO CHAKRA
Frontale aperto e posteriore chiuso
Il potere come controllo o "potere su", implica separazione. L'abuso della volontà personale minaccia con acchiapparci in quello livello, specialmente quando la volontà non sta in armonia con la Volontà Cosmico superiore, della che ella è una parte.


FUNZIONI DEL PANCREAS

È una ghiandola grande in forma di martello reddito dietro lo stomaco. La sua longitudine è di circa 15 cm, l'altezza è di 4 cm e lo spessore di 1,5-2 cm. il Suo peso è di 80 grammi. Il pancreas ha una doppia funzione esocrina che versa la sua elaborazione al duodeno, ed endocrina.

Ormoni del pancreas:

Insulina
: Ormone che determina una diminuzione della lucosa ematica accelerando il suo metabolismo; d'altra parte, ostacola la glucogenólisis. Una carenza di insulina determina la diabete mellitus.

Glucagone: Ormone che determina un aumento nella glicemia, accelerando la scissione del glicogena.
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Storia dello Yoga
La Storia dello Yoga, i suoi principi, le basi di questa scienza, le sue origini ed applicazioni nell'umanità, tutto il racconto sulla sua evoluzione e sviluppo e tutta l'informazione che cerchi sulla Storia dello Yoga.


Le origini dello Yoga salgono alla prova archeologica più antica contraria, risale approssimativamente all'anno 3000 prima di Cristo, e si tratta di francobolli di pietre con figure di posizioni yoga appartenenti alle civiltà delle Valli dell'Indo e Saraswati.
Le scritture indù ma antiche si trovano tra le più antiche del mondo ed in esse si fa riferimento allo Yoga. La cultura indù ed in generale tutto l'acerbo religioso-filosofico dell'India, ha la sua origine nelle Proibizioni, testi sacri che originalmente provengono dal sanscrito. Costituisce tutta una provvista di saggezza nel campo della conoscenza dell'essere umano a livello fisico, metafisico e puramente spirituale.
Come una leggenda indù, la sua apparizione nella Terra succedè quando un pesce, Mat-sya, presenziò come il dio Shiva insegnava al suo Shakti Parvati, ammanetta, gli esercizi di yoga. Il pesce imitò a Parvati e praticando gli esercizi si trasformò in uomo.

Questa conoscenza vedica si conservò di generazione in generazione per tradizione orale, mediante la recitazione del suo contenuto in forma di aforismi. Furono raccolti per iscritto, per la prima volta, circa cinque mille anni fa.
Le prime prove scritte si trovano nelle scritture vediche, delle quattro Proibizioni, particolarmente nel Rig-proibizione e nell'Atharva-proibizione, le quali salgono all'anno 2500 prima di Cristo.

In ovest la parte più conosciuta delle Proibizioni sono gli Upanisads, trattati e poemi filosofici e mistico che esplorano la natura dell'anima umana. È negli Upanisads, l'ultima parte delle proibizioni, (1500 prima di Cristo, dove si trova la base degli insegnamenti yoga. Sorge la filosofia vedanta sulla realtà o coscienza assoluta.

Verso il 500 prima di Cristo sorgono due grandi poemi epici, il Ramayana di Valmiki, ed il Mahabharata di Vyasa che narrano le incarnazioni di Dio. Tra la narrazione si trattano temi morali e filosofici. Una parte importante del Mahabharata è il Bhagavad Gita, questo consta di diciotto capitoli, nei quali si discutono distinti aspetti dello Yoga. Verso il 500 prima di Cristo Patanjali, redasse tutta la conoscenza esistente sullo Yoga negli Yoga Sutras, testo basilare riconoscente unanimemente per tutte le scuole yoga.

Gli Yoga Sutras è la base dello Scheggia Yoga. Lo Yoga di Patanjali non è più che un yoga ma esistono altri. Costituisce quello che potremmo chiamare lo yoga classico, sistematico: un preciso insieme di regole pratiche e di realizzazioni molto circoscritte ai principi metafisici del Samkhya.

Durante gli anni numerosi autori hanno commentato gli Yoga Sutras di Patanjali, nei quali sono classificati i 8 passi progressivi, ashtanga yoga, verso la realizzazione personale, nello Scheggia Yoga, lo yoga più sviluppato in ovest. Ashtanga yoga.
L'ashtanga yoga, o yoga degli otto passi include un insieme di tecniche complementari tra se che costituiscono tutta la pratica dell'asceta. I primi 4 passi sviluppano particolarmente la pratica "esterna", gli ultimi 4 passi la pratica "interna" o più personale.


* Yama: - Atteggiamenti etici - non violenza - ahimsa -, veracità - satya -, onestà - asteya -, moderazione - brahmacarya -, possesso giusto - aparigraha -.

* shantosha -, austerità o disciplina - stuzzichini -, studio o autoinvestigación - svadhyaya -, stacco o attuazione corretta - ishvarapranidhana -,

* Asana - Posizioni fisiche -

* Pranayama - Controllo della respirazione -

* Pratyahara - Astrazione sensoriale -

* Dharana - Concentrazione -

* Dyana - Meditazione -

* Samadhi - Interiorizzazione profonda -


Lo Yoga contemporaneo inizia D.C. verso il 1900, numerosi maestri arrivarono ad ovest creandosi così attualmente l'origine delle differenti scuole conosciute.
La cultura occidentale ha ignorato la filosofia indio fino a è da poco più di cento anni; praticamente, fino a che alcuni filologi europei cominciarono a studiare il sanscrito nel secolo XIX.
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Settimo Chakra: Sahasrara
Settimo Chakra: Sahasrara, la sua storia, metodologia, e lastra benefici che concede questa scienza millenaria, il potere dei chakras e le sue caratteristiche, i centri di energia e molto ma sul Settimo Chakra: Sahasrara.

SETTIMO CHAKRA - Pineale

SAHASRARA - , Moltiplicato per mille,


Settimo, Centro di corona,: Integrazione della personalità totale con la vita e gli aspetti spirituali dell'umanità.
È relazionato con la connessione della persona con la sua spiritualità e con l'integrazione di tutto il suo essere, fisico, emozionale, mentale e spirituale.

SETTIMO APERTO:
È probabile che la persona sperimenti frequentemente la sua spiritualità in forma molto personale ed esclusiva. Questa spiritualità non si definisce dogmaticamente, né si esprime con parole. Si tratta piuttosto, di un stato di essere, un stato di trascendenza della realtà mondana all'infinito. Va oltre il mondo fisico e creda nell'individuo una sensazione di pienezza.

SETTIMO CHIUSO:
Quando questo centro è chiuso, la persona non ha, probabilmente quello "sentimento cosmico" e non capisce di quello che parlano altri quando a lui si riferiscono.


Funziona Di La Ghiandola Pineale, anche chiamato hepífisis,
Considerata per i filosofi antichi come quella cede dell'anima, sta di fronte alla ghiandola pituitaria. Misura approssimativamente 1 cm di longitudine e 5 mm di larghezza. Le sue dimensioni possono cambiare con l'età, nonostante, a partire dal settimo anno di età questa ghiandola soffre un progressivo regresso.
Esistono molti dati che suggeriscono che la secrezione della ghiandola pineale non è costante e che lo stimolo adeguati affinché si prodursi la secrezione sono gli stimoli luminosi, proporzionando in questo modo un "orologio criculante" all'organismo; si osserva che per ciò può costituire una parte importante dei meccanismi che dirigono le attività cicliche, sonno-veglia, etc.,

Ormoni della ghiandola pineale:

Melatonina: ormone capace di chiarisce la pelle, esercitando un'azione antagonista rispetto all'ormone menanófora ipofisario. Un'altra azione è l'inibitoria dello sviluppo delle gonadi.

Adrenoglomerulotropina: ormone che stimola la secrezione dell'aldostesona.


INTERRELAZIONE TRA CHAKRAS

Sesto e secondo

"La ghiandola pineale che normalmente associa col sesto chakra, è ricca in un derivato della serotonina, chiamata melatonina. Questo composto si metabolizza facilmente in una molecola di tre anelli chiamata 10-metoxiharmalano, dotata di proprietà allucinogene, cioè, che induce visioni intreiores. La ghiandola pineale contiene fotoreceptores e... la luce e le esperienze visionarie svolgono un ruolo importante in quello piano della coscienza. Gli studi sembrano indicare che la melatonina e la ghiandola pineale in generale presentino effetti di inibizione sulle ghiandole femminili e maschili dei mammiferi. E si realizza anche la reciproca, cioè che gli ormoni sessuali come il testosterone, gli estrogeni ed il progesterone, inibiscono a sua volta alla secrezione di melatonina. Di lì sta dedurre che l'attività sessuale, per quanto stimola detti ormoni, potrebbe colpire negativamente l'apertura di quello chakra del terzo occhio; inversamente, forse un eccesso di attività dei centri superiori pregiudichi eal impulso sessuale. Sfortunatamente le investigazioni si trovano nelle sue prime balbuzie e non si disporsi di prove sufficienze per rischiare nessuna conclusione definitiva." , p. 103,


Terzo colpendo secondo e quarto
"Molte volte questo centro serve come blocco tra il cuore ed il sesso. Se questi due sono aperti ed il plesso solare bloccato, ambedue funzioneranno a parte; cioè, il sesso non sarà profondamente connesso con l'amore e viceversa. Ambedue si collegano molto bene quando la persona è conciente della sua propria esistenza, fermamente attecchita nell'universo fisico, e della lunga linea storica di esseri umani che hanno servito per creare il veicolo materiale che ora possiede. Non dobbiamo sottovalutare in nessun caso che ognuno di noi è un essere profondamente fisico".
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Sesto Chakra: Ajna
Sesto Chakra: Ajna, la sua storia, metodologia, e lastra benefici che concede questa scienza millenaria, il potere dei chakras e le sue caratteristiche, i centri di energia e molto ma sul Sesto Chakra: Ajna.

SESTO CHAKRA - Pituitaria

AJNA - (Sapere) percepire,


Sesto Frontale (centro della fronte): Capacità per visualizzare e capire concetti mentali.

Il centro della fronte è relazionato con la capacità di visualizzare e capire concetti mentali. Questo include i concetti del mondo e dell'universo della persona, o la forma in cui considera il mondo e le probabili risposte che questo gli darà.

SESTO FRONTALE APERTO:
Chiaro intendimento ed alta capacità per visualizzare e capire concetti mentali. Capacità creativa

SESTO FRONTALE CHIUSO:

Se questo centro gira in senso contrario agli aghi dell'orologio, uno ha concetti mentali confusi o immagini sulla realtà che non sono certi e sì in generale, negative. La persona proietta quelle immagini verso il mondo per creare il suo proprio. Se questo centro si sente bloccato o è debole, le idee creative rimarranno bloccate semplicemente perché la quantità di energia che fluisce attraverso lui è reducida.Para aprire questo centro è necessario purificare o classificare le nostre immagini di credenze negative. Nel processo terapeutico bisogna tirare fuori alla luce l'immagine e fare che si manifesti nella vita della persona, affinché la persona capisca e veda chiaramente l'immagine come quello che è e possa rimpiazzarla.


Sesto Posteriore (dirigente mentale): Volontà per sviluppare le idee di forma pratica.
È associato con l'avviamento delle idee creative formulate nel centro della fronte

SESTO POSTERIORE APERTO:
Se il centro di volontà esecutiva è aperto, alle idee di uno segue l'azione appropriata per fare che si materializzino nel mondo fisico.

SESTO  POSTERIORE CHIUSO:

La volontà esecutiva è chiusa, le idee non hanno uscita nel piano materiale, si trasformano in frustrazione e la persona lo passa male.


RELAZIONE TRA LE DUE FASCETAS DEL SESTO CHAKRA:

Sesto frontale aperto e sesto posteriore chiuso
Specialmente inutile è avere il centro frontale aperto ed il posteriore chiuso. La persona ha molte idee creative, ma non sembra che gli dìano risultato in nessun caso. In generale si porsi alcuno scusa che incolpa del problema al mondo esterno. Normalmente la cosa unica che necessita questa persona è essere istruita sulla maniera di portare a termine, passo a passo, quello che desidera realizzare. Effettuando quello lavoro progressivo, sorgeranno molti pensieri dal tipo: Non posso sopportare un'attesa tanto lunga"; "non voglio affrontare la responsabilità che succeda questo"; "non voglio comprovare questa idea nella realtà fisica", "non accetto tanto molto questo processo di creazione, voglio solo che succeda senza sforzarmi troppo", "Io metto le idee e tu fai il lavoro." La cosa più probabile è che la persona non avesse formazione previa sulla forma di cedere passi semplici nel mondo fisico per riuscire la finalità che si era proporsi. Resiste anche, sicuramente, a stare nella realtà fisica e situarsi nella carta di apprendista.


Sesto frontale chiuso e sesto posteriore aperto
Se il centro anteriore è bloccato e è forte in senso contrario alle lancette dell'orologio, la persona ha capacità per generare idee negative forti. Se si accorda con un centro esecutivo energico reddito nella parte posteriore della testa, può causare stragi nella vita della persona. Se il centro posteriore questo aperto, mentre il centro dell'idee gita in senso contrario, la situazione è altamente fastidiosa. Benché i concetti basilari della persona non concordino con la realtà, a dispetto di tutto procederà a sviluppare quelli concetti distorti con un certo livello di successo. Per esempio, se la persona pensa che "il mondo è un inferno nel che ogni che agisce secondo il suo proprio interesse, per quello che basta prendere quello che uno desideri", e ha capacità per farlo perché sa come districarsi poiché la sua volontà esecutiva funziona, può che si comporti come un criminale. In questo caso è possibile che abbia anche bloccato il centro del cuore. Fino ad un certo punto, la sua realtà gli mostrerà la validità della sua idea ed avrà successo, in una certa misura, fino a che l'acchiappino. Anche con questo tipo di configurazione è possibile cercare di realizzare qualcosa che semplicemente è impossibile da realizzare nel mondo fisico, o può essere il veicolo delle idee di un'altra persona, chiunque che siano.


Funziona Di La Ghiandola Pituitaria, anche chiamata ipofisi,

Organo di forma variabile, cilindrico od ovoidale, di colore grigio rossiccio, di 0,5-1 g di peso, misura approssimativamente 12 mm in senso trasversale, 8 mm in sentito anteroposterior ed approssimativamente 6 mm di altezza. L'ipofisi è costituita per due parti completamente distinte in struttura e funzione: l'adenohipófisis e la neurohipófisis.

Come organo endocrina centrale, occupa una posizione di primo ordine al regolare l'equilibrio ormonale dell'organismo, poiché non elabora solo ormoni che agiscono direttamente, ormoni di crescita, bensì ormoni che vigilano l'attività ormonale delle altre ghiandole endocrine. La sua attività è influita a sua volta per sostanze RF, releasing factors, elaborate per l'ipotalamo e per gli ormoni di altre ghiandole elaborate abbasso il suo influsso (meccanismo di feed-back).
Ormoni dell'adenohipófisis:
STH: ormone della crescita oltre a fattore diabetógeno.
TSH: ormone che stimola la produzione di ormoni da parte della tiroide.
FSH: ormone che stimola le ghiandole sessuali.
LH: ormone che provoca l'ovulazione e prepara la formazione del corpo luteo.
LTH: ormone responsabile del mantenimento del corpo luteo e la produzione di latte da parte della ghiandola mammaria.
MSH: ormone che stimola i melanóforos, cellule della pelle dedicate alla formazione di pigmento.

Ormoni immagazzinati e distribuite per la neurohipófisis , elaborate nell'ipotalamo,:

ADH: ormone di azione antidiurética e che provoca un aumento nella pressione arteriale.
Ossitocina: ormone che stimola la contrazione muscolare uterina e l'espulsione del latte da parte della ghiandola mammaria dietro il parto.
RF: fattori liberadores che regolano la produzione ormonale dell'ipofisi.
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Quinto Chakra: Vishuda
Quinto Chakra: Vishuda, la sua storia, metodologia, e lastra benefici che concede questa scienza millenaria, il potere dei chakras e le sue caratteristiche, i centri di energia e molto ma sul Quinto Chakra: Vishuda.

QUINTO CHAKRA - Tiroide

VISHUDA - (Purificazione)


Localizzazione: Gola

Ghiandole: Tiroide / paratiroide

Il quinto chakra è il centro del suono, la vibrazione e l'autoespressione. È il dominio della consceincia che controlla, creda, trasmette e riceve le comunicazioni, tanto con la nostra saggezza interna come con gli altri. Tra i suoi attributi raffigurano l'ascoltare, il parlare, il canto, la scrittura e tutte le arti che hanno a che vedere col suono e la parola. È anche il centro della creatività dinamica, la clariaudiencia e la telapatía, perché la comunicazione è una chiave essenziale per accedere ai piani interni e potere utilizzare i nostri livelli mentale multidimensionales.

Quinto Frontale (centro della gola): Prende ed assimilazione, comunicazione.
Si trova socio alla comunicazione e la presa di responsabilità nelle necessità proprie. Il neonato si avvicina al petto, ma dovrà poppare prima di riuscire a nutrirsi. Identico principio è applicabile durante la vita. Man mano che la persona matura, la soddisfazione delle sue necessità dipende sempre di più da sé stessa.

RECLUTA FRONTALE APERTO:
Il funzionamento di questo chakra è appropriato quando si capisce la maturità e smettiamo di incolpare gli altri delle nostre proprie carenze vitali e ci dedichiamo a creare quello che necessitiamo e desideriamo.
Il processo di creare, è inherenta alla comunicazione e questa richiede che entriamo in risonanza con quegli a quale desideriamo trasmetterloro le nostre idee, pensieri y/o sentimenti per colpire la realtà, per quello che l'apertura del quinto chakra implica il risultato dell'empatia e la sintonia con gli altri.
L'essenza della comunicazione è la creatività, poiché con l'alterazione dei modelli esistenti ci trasformiamo in creatori che diamo origine alla realtà ed il futuro del nostro vite momento a momento
Come si avanza nell'apertura di questo centro, l'individuo acquisisce l'intendimento del mondo nel piano "vibracional" che è un piano reddito oltre le forme ed i movimenti del piano materiale.
Si acquisisce anche la capacità della telepatia, definita come "l'arte di comunicarsi attraverso il tempo e dello spazio senza ricorrere a nessuno dei cinque sensi normali."

RECLUTA FRONTALE CHIUSO:
Se si misura questo centro come contrario agli aghi dell'orologio, la persona non prende o che gli è dato. Questo normalmente è così perché considera che il mondo è un posto negativo, e generalmente ostile, dato il caul sarà cauta e le sue speranze su quello che riceverà saranno negative. Sicuramente aspetta ostilità, violenza o umiliazione invece di amore ed alimento. Come la negatividad delle sue speranze gli fa creare un campo di forza negativo, attrarrà verso sé la cosa negativa. Cioè, se ha aspettative di violenza, questa si troverà nel suo interno, e l'attrarrà secondo la legge che gli uguali si accattivano, di accordo con la natura del campo energetico universale.
La comuniación non fluisce, non si riesce, poiché non c'è risonanza con gli altri e pertanto, la creatività si ostacola e non è possibile cambiare la realtà.
Un'altra questione associata l'ostruzione di questo centro è la mancanza di tranquillità e silenzio interno, indiscpensables per potere allargare la capacità di percezione e canalizzare o ricevere comunicazioni telepatiche.


Recluta Posteriore, basi del collo,: Volontà di apportare la nostra contribuzione agli altri. Senso dell'io dentro la società e della professione di ognuno.
L'aspetto di assimilazione e creazione che si prodursi nella parte posteriore di questo chakra si denomina a volte centro professionista, perché è associato con la sensazione dell'io della persona rispetto alla società, alla sua professione ed i suoi uguali. Se una persona non si sente comoda in questa area della sua vita, può che la sua discordanza si rivista di orgoglio per compensare la mancanza di autostima.

RECLUTA POSTERIORE APERTO:
Il centro della parte posteriore del collo si apre normalmente quando uno ha successo e si adatta bene nel suo lavoro, oltre a sentirsi soddisfatto con questo considerandolo come il suo compito nella vita ed un mezzo di espressione.
Se la persona ha scelto una professione od occupazione che gli permette di utilizzare i suoi talenti ed abilità, gli risulta eccitante, gli permette di realizzarsi e consegnare la cosa migliore di sé agli altri, questo centro starà in piena fioritura. Avrà successo professionale e riceverà dell'universo l'appoggio per nutrirsi perché starà esercitando la sua volontà attraverso la sua capacità creativa.
Un processo creativo non è necessariamente artistico, ma qualunque cosa che manifesti materialmente i nostri pensieri, sentimenti e propositi, è una creazione che mette della nostra manifesto volontà. Stabilire una ONG, dirigere una compagnia, scrivere un romanzo, dare classi, prestare servizi o mettere in moto un commercio sono cose che si riescono avendo questo centro aperto.
La creatività mette in moto forze interni per quel motivo è che i processi creativi risultano terapeutici permettendo di bonificare frustrazioni intime ed allargare la nostra capacità di innovazione. Per quel motivo è che esercitando la nostra creatività di forma costante ed in livelli che implichino una sfida ciascuna volta maggiore, manteniamo aperto questo chakra.

RECLUTA POSTERIORE CHIUSO:

Se questo centro è bloccato, la persona si mostrerà restia a dare la cosa migliore di sé. Fallirà ed occulterà nell'orgoglio la sua mancanza di successo. Sa nel suo interno che uscirebbe beneficiato se desse la cosa migliore di sé stesso trovando un'attività, un lavoro o un posto nei quali potesse sviluppare i suoi veri interessi o se andasse oltre il livello al quale è arrivato ed acquisisse nuove sfide e compromessi.
Tuttavia, non fa mai nessuna di quelle cose e mantiene la difesa dell'orgoglio per evitare la disperazione reale che sottosta nel suo interno. Sente che, in realtà, non ha successo nella vita. Probabilmente interpreterà la carta di vittima, lamentandosi che la vita non gli ha dato opportunità per permettergli di sviluppare il suo gran talento o i suoi interessi. Quando si liberi di quell'orgoglio, con quello spariranno il dolore e la frustrazione.
In questo centro sveleremo inoltre, la paura al fallimento che blocca l'impulso di uscire e creare inoltre quello che si desidera tanto, egli quale è applicabile, alle amicizie personali e la vita in generale. Sfuggendo il contatto, anche questa persona evita di rivelarsi così stessa e sentire, da un lato, la paura di non piacere e, per un'altra, la competenza e l'orgoglio espresso come "sono" migliore che tu o "non sei la cosa abbastanza buono per me."
Come i nostri sentimenti di rifiuto nascono nell'interno e li proiettiamo dopo verso gli altri, evitiamo l'altra persona per risparmiarci il rifiuto. Affrontare il rischio di cercare la professione che si desidera, avanzare verso i contatti che si rimpiangono e rivelare i propri sentimenti al riguardo sono forme di liberare quelli sentimenti e, pertanto, di aprire quello chakra.

RELAZIONE TRA LE DUE FASCETAS DEL QUINTO CHAKRA:

Frontale aperto e posteriore chiuso

Quando la persona apre il suo centro della gola, continua ad attrarre gradualmente quello che richiede, fino a che sia capace di ricevere tanto che gli permetta di mantenere detto centro aperto la maggior parte del tempo. Tra tanto, poco dopo di aprire questo centro, può attrarre qualcosa di negativo a causa della sua convinzione che questo è quello che deve arrivare. Quando sia capace di passare per alto questa esperienza, collegare con la causa originale nel suo interno e trovare di nuovo la propria fiducia, riaprirà il suo centro frontale della gola. Questo processo di apertura e chiusura si prolungherà fino a che le concezioni erronee su ricevere o prendere si trasformino in fiducia in un universo nutritivo e benigno.

FUNZIONA DI LA GHIANDOLE TIROIDE E RELATIVE


Questa ghiandola che non è perfettamente simmetrica, si presenta in forma di mezza luna con la concavità guardando verso l'alto; è composta per due lobi che si uniscono per un tessuto ghiandolare chiamato istmo. A volte del margine superiore dell'istmo parte un prolungamento di forma conica o cilindrica che si chiama lobo piramidale o piramide di Morgagni.

TIROIDE

I lobi laterali misurano 5-7 cm di altezza, 2 cm di spessore e 2-2,5 cm di largo. Il suo peso varia tra 20 e 40 g. Il colore della ghiandola è rosso, più o meno intenso. Ha una relazione stretta con la trachea e coi bicchieri nervosi del collo.

Ormoni della tiroide:

Tiroxina (T4 con 4 atomi di iodio, e Triyodotina) T3 con 3 atomi di iodio,:


TIROIDEE ABERRANTI

Lobi di piccolo volume incostanti e variabili in numero e localizzazione che presentano la stessa struttura della ghiandola tiroidea. Possono trovarsi dall'istmo verso la gola, o più frequentemente in una zona triangolare in base al mascellare inferiore e vertice nell'arco dell'aorta. Si considerano frammenti della ghiandola tiroidea principale separati in periodi precoci dello sviluppo.


PARATIROIDE
Normalmente l'uomo ha 4 ghiandole paratiroide, due superiori e due inferiori; si trovano nel viso posteriore dei lobi tiroidei, dei quali si distinguono per il suo colore più pallido. Hanno in generale forma sferoidale con un diametro che varia da 1-3 ai 12 mm. il suo numero a volte varia, possono diminuire diminuendosi ad una sola, oppure aumentare fino ad otto. Raramente si localizzano in altre zone come l'interno della ghiandola tiroide o eccezionalmente nel tim

Ormoni della paratiroide:


Paratormona: questo ormone regola l'equilibrio del calcio dell'organismo. Un deficit di paratormona conduce ad una discesa di calcio nel tasso ematico, con un aumento di fosforo, ed in conseguenza di ciò c'è una hiperexitabilidad nervosa. In caso di hiperfunción delle ghiandole, il calcio si acquisisce delle ossa.
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Quarto Chakra: Anahata
Quarto Chakra: Anahata, la sua storia, metodologia, e lastra benefici che concede questa scienza millenaria, il potere dei chakras e le sue caratteristiche, i centri di energia e molto ma sul Quarto Chakra: Anahata.


QUARTO CHAKRA - Truffa

Non c'è migliore invito all'amore che amare in primo luogo": San Agustín

ANAHATA , Intatto,


Localizzazione: Cuore.

Ghiandole: Paraganglios supracardiacos / Truffa

L'apertura di questo centro è direttamente correlativa al calo dell'ego, perché è il centro attraverso il quale amiamo; attraverso il quale fluisce l'energia della connessione con ogni forma di vita. Quanto più aperto sta questo centro, maggiore è la nostra capacità di amare sempre di più un circolo di vita ampio. Quando questo centro si trova in funzionamento, a noi c'amiamo stessi ed ai nostri figli, coniugi, familiari, animali domestici, amici, vicini, compatrioti e stranieri, a tutti i nostri simile e tutte le creature della terra.

Quarto Frontale (centro del cuore): Sentimenti cordiali di amore per altri esseri umani, apertura alla vita.

Attraverso questo centro colleghiamo i cordoni coi centri del cuore di quelli con quale abbiamo una relazione amorosa, quello che include i bambini ed i genitori come agli amanti ed i coniugi. I sentimenti amorosi che fluiscono attraverso questo chakra normalmente fanno che le lacrime accorrano ai nostri occhi.

STANZA FRONTALE APERTO:

Quando questo chakra è aperto, la persona può vedere in ogni individuo al suo prossimo ed amarlo incondizionatamente, per il semplice fatto di esistere. Può vedere l'esclusività della bellezza e la luce interna di ogni individuo.
L'amore del quarto chakra non è vincolato ad un oggetto, è un amore che irradiamo verso tutto quello che c'esce al passo, perché lo sentiamo dentro come un stato dell'essere.
L'amore del cuore è per essenza duraturo, eterno e costante. Si esprime come accettazione gioiosa di uno stesso e degli altri, del posto che ci ha corrisposti dentro la totalità delle cose.
Si sperimenta come una profonda pace che sgorga dell'assenza di conflitti e di stare in armonia con tutto quello che ci circonda, tutto egli quale apprezziamo profondamente al punto di sentirci ringraziati per la sua esistenza.
Vivere in amore è vivere in equilibrio, in un stato permanente di grazia, delicatezza, flessibilità, tolleranza e gentilezza. È vivere e lasciare vivere apprezzando il rifugio Don della vita in tutte ed ognuna delle sue manifestazioni.

STANZA FRONTALE CHIUSO:

La persona ha difficoltà per amare, nel senso di dare amore senza aspettare niente a cambiamento.
Con questo centro chiuso si sperimenta un squilibrio ed un'assenza di proposito e significato della nostra propria esistenza e del mondo in generale.
Non c'è una capacità di stabilire relazioni durature, perché tutti i modelli duraturi sono risultati di un equilibrio tra le parti. Per potere amare bisogna consentire un certo grado di perdita di autonomia al fine di sperimentare un'unità superiro, e con questo centro chiuso non c'è la capacità di cedere in favore dell'altro.
L'equanimità si capisce solo nella pienezza del cuore, come centro dell'essere, e senza equanimità non è possibile percepire i modelli di órden del cosmo, della natura né dei nostri propri modelli e ritmi di crescita ed evoluzione. Dovuto a ciò si sperimenta desolazione, solitudine, sentimenti di sconnessione, mancanza di unione, di trascendenza e di sacralidad delle persone, la natura, gli animali e la vita stessa.


Stanza Posteriore, tra i homóplatos,: Volontà di colpire il mondo esterno e volontà di amare
È il centro dal quale agiamo nel mondo fisico e perseguiamo quello che desideriamo. Il centro della passione, potrebbe chiamarsi.

STANZA POSTERIORE APERTO:
Se questo centro gira in senso delle lancette dell'orologio, il nostro atteggiamento circa il conseguimento delle cose nella vita sarà positivo, e considereremo le altre persone come sopporta per i nostri risultati. Allora avremo le esperienze che appoggino la nostra volontà e sentiremo che la Volontà Divina e la nostra stanno di accordo. Percepiremo anche la volontà dei nostri simile allineata con la nostra. Per esempio, se la persona desidera scrivere un libro, avrà la visione dei suoi amici aiutandolo e dell'accettazione dell'opera per gli editori ed il pubblico al quale va diretto.
Il mondo si percepisce come unità interrelata, coerente e significativa, per quello che l'apertura di questo centro genera sentimenti di compassione, connessione e comprensione verso chi ci circondano; egli quale conduce anche all'affanno di aiutare, insegnare e guarire ad altri.
L'intendimento che tutti siamo uno, ci porta a darci conta che non possiamo continuare a progredire mentre altri soffrono, come nel caso dei Bodhisattvas, persone che avendo avanzato spiritualmente fino all'illuminazione, pospongono la sua liberazione del corpo fisico per dedicarsi ad insegnare.

STANZA POSTERIORE CHIUSO:
Se questo centro si muove in senso contrario alle lancette dell'orologio, è applicabile la cosa opposta. Avremo l'idea sbagliata che la volontà di Dio e quella di altre persone si opporsi alla nostra. Ci sembrerà che la gente formi blocchi che si opporsi al risultato di quello che desideriamo e che dovremo attraversarli o saltarli per ottenere quello che desideriamo invece di considerare il suo possibile aiuto. Crederemo che la volontà di Dio è altrui alla nostra. In questo caso stanno implicite forti credenze errate circa il funzionamento dell'universo. In occasioni l'immagine di un universo ostile dove sopravvivranno solo gli aggressori più forti, faranno credere la persona che la sua sopravvivenza sta in gioco.
La persona funziona per controllo e tenta di dare maggiore sicurezza al suo mondo controllando gli altri, actúando di forma sconsiderata, ingiusta e crudele. La soluzione consiste in che la persona si renda conto che sta creando un ambiente ostile con la sua aggressione e si esporsi allora a caso di lasciarsi andare via e vedere se è possibile la sopravvivenza senza controllo. Se affronta questo rischio, col tempo arriverà sperimentare un universo benigno, abbondante e sicuro nel quale l'esistenza della persona è appoggiata per il tutto.


RELAZIONE TRA LE DUE FASCETAS DEL QUARTO CHAKRA:
Frontale chiuso e posteriore aperto

Se il centro posteriore è súper attivo, questo è con una misura molto ampia nel senso delle lancette dell'orologio con una chakra anteriore bloccata o girando in senso contrario, la volontà della persona non è allora particolarmente negativa, ma l'usa per supplire la funzione che svolgerebbe il centro cardiaco. Invece di essere capace di lasciarsi andare via e confidare ed amare lasciando passare più energia per il centro frontale del cuore, la persona cerca la compensazione nella sua volontà. Questa persona funziona principalmente attraverso la sua volontà e non tanto per l'amore, o mediante il potere della forza più che il potere dell'amore. Anche questa deformazione dà luogo a che uno voglia essere "proprietario" del suo compagno invece di ugualmente suo.

FUNZIONA DI I PARAGANGLIOS SUPRACARDIACOS

Sono un gruppo di cellule cromafines che si trovano nel punto di biforcazione della carotide comune, nel punto di apparizione dell'arteria coronaria sinistra.

Ormoni dei paraganglios:

Noradrenalina: Ormone uguale ai neurotrasmettitori. La differenza è che i neurotrasmettitori esercitano la sua azione biologica solo nel posto in cui sono liberate, mentre quelle dei paraganglios sono versate direttamente nel sangue.


CHAKRA DELLA TRUFFA
Tradizionalmente si ubicava alla ghiandola della truffa come cede del chakra del cuore. Nonostante, ogni volta sono più gli autori che si riferiscono a questo centro come un chakra distinto che si sta attivando in questi momenti dell'evoluzione umana:
Fino a fa poco ci concentravamo su sette chakras principali, ma man mano che evolviamo e stiamo avvicinando agli angeli, un nuovo chakra sta svegliando dentro noi. Lo chiamiamo chakra della truffa. Si trova tra i chakras del cuore e della Gola. Come gli angeli sono aperti a tutta la vita, questo nuovo chakra ci sosterrà mentre impariamo ad aprirci sempre di più gli alcuni agli altri. La funzione del chakra della truffa è generare pace ed amore universale. Si vincola anche con la ghiandola della truffa, parte importante del nostro sistema immunologico. Il risveglio di questo nuovo chakra fortificherà il nostro sistema immunologico e c'aiuterà a trattare il cancro, l'AIDS, le malattie del cuore, gli attacchi ed altri mali. , Daniel, Anima, Timothy Wyllie ed Andrew Ramer: Scopre i tuoi angeli, Ed. Vergara, Buenos Aires, 1999, p. 142,

FUNZIONI DELLA TRUFFA
È una ghiandola che ha forma di piramide quadrangolare di base inferiore. Risulta costituito per due lobi, diritto e sinistro, e è situato dietro la porzione superiore segno di correzione sternón, prolungandosi a volte fino alla regione bassa del collo. In proporzione, la truffa è molto più sviluppata nascendo che nell'età adulta. Normalmente cresce fino alla pubertà, epoca nella quale inizia un lento regresso e la ghiandola continua ad essere sostituita per tessuto adiposo. Nonostante, nell'età adulta è possibile trovare resti funzionali dell'organo involucionado.

Ormoni della truffa:

Ormone tímica: ha un'importanza straordinaria nel funzionamento del sistema immunologico. Si sa che è capace di modificare ai linfociti provenienti dal midollo osseo in linfociti maturato T che sono gli agenti di una varietà di risposta immunologica straordinariamente efficace, denominata risposta cellulare che l'organismo mette in moto per lottare contro alcuni malattie infettive, p.e. tubercolosi e cancro.
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Principi basilari del Feng Shui
Il Chi e lo Sha

Il Chi e lo Sha sono due forze opposte che circolano in tutto lo spazio terrestre.
Il Chi è una forza vitale e naturale che sorge dalla combinazione degli elementi della natura e che circola per tutti ed ognuno degli spazi di una casa.
Ogni stanza ed ogni angolo delle nostre case e posti di lavoro sta attraversato e percorso per questa forza energetica che permette che possiamo vivere.
Il Chi, o alito vitale, circola per una casa come lo fa l'energia durante il nostro corpo. Come può essere bloccato il fluire energetico dentro il nostro corpo, può starlo dentro la nostra casa o il nostro posto di lavoro.
Orbene, il Chi deve potere circolare e muoversi in forma libera e spontanea in ogni distanzio domiciliare.
Quando il Chi, per la ragione che fuere, non può circolare debitamente si succedono i problemi energetici che colpiscono in forma presa diretto gli abitanti della stessi e che si manifestano come decadenza, mancanza di determinazione, irritabilità, etc.
Tutto quello che troviamo nella natura, ha bisogno di questa forza vitale, il Chi, per potere vivere.
Al Chi che i cinesi definiscono come il "alito di vita", si opporsi un'altra forza chiamato Sha.
Lo Sha agisce in forma nociva per gli ambienti e si ripercuote direttamente sulle persone che li abitano e li frequentano.
Quando in una casa o in una stanza c'è circolazione di Sha, è necessario fare qualcosa per resisterla, e che la forza positiva e benefica che produce l'armonia, il Chi, possa circolare debitamente.

I maestri della Cina millenaria attraverso il fumo di candele e dell'incenso, poterono osservare il benefico lavoro delle correnti di aria per assicurare la libera circolazione dell'energia vitale.

Normalmente si parla anche di due classi di Chi: il sano che circola liberamente; ed il malato che si prodursi per una brutta circolazione di questa forza che si trasforma in Sha arenandosi.
Allora, quando in un ambiente si accumula l'energia e per distinte ragioni non può fluire liberamente la forza vitale, questa si rarefa e si distorce passando ad essere negativa e dannosa.

Se si riesce che una casa abbia un Feng Shui po­sitivo, regneranno la pace e l'armonia, e chi mo­ren in lei avrà salute, benessere e la fortuna li accompagnerà.


- I principi del Feng Shui si applicano ad un paese intero, ad un edificio, ad una casa o semplicemente ad una stanza

- anche Gli insegnamenti di questa arte millenaria possono servire per armonizzare e guarire i nostri posti di lavoro


Gli elementi fondamentali che determinano che il Feng Shui di un posto sia positivo o negativo sono i seguenti:

1 - la forma di circolazione del Chi o alito vitale nella totalità di una casa o posto di lavoro.

2 - i corsi di acqua in relazione con gli ambien­tes.

3 - direzione ed agevolazioni di circolazione dei venti in una casa o edificio.

4 - l'orientazione del fronte della casa, edificio o stanza.

5 - l'interazione dei cinque elementi (acqua) legno, metallo, fuoco e terra.

6 - EI equilibrio nell'energia cromatica, l'armo­nía che deriva dalla combinazione dei colori,

7 - EI equilibrio tra gli spazi liberi e gli es­pacios occupati dentro la casa y/o gli ambien­tes.

8 - la relazione tra gli abitanti della casa.



Quando questi elementi fondamentali seguono i principi e regole del Feng Shui, lo yin e lo yang di un posto si equilibrano e si completano e Lei lo­gra così l'armonia e prosperità di chi l'abitano.


Quando questi elementi fondamentali seguono i principi e regole del Feng Shui, lo yin e lo yang di un posto si equilibrano e si completano e Lei lo­gra così l'armonia e prosperità di chi l'abitano.

Alcuni Dati:

Sembra molto semplice, ma i grandi miglioramenti che si ottengono con alcuni semplici cambiamenti sono straordinari. Secondo il Feng Shui entrando in una stanza dobbiamo fissarci quale è il punto che attrae la nostra attenzione... una scrivania disordinata? qualche progetto a mezzo finire? L'entrata deve essere un'esperienza gradevole. Molte volte alcune piante, l'illuminazione adeguata ed un semplice movimento di mobili riescono l'effetto adeguato. Per esempio, il volume dei mobili deve essere proporzionale al volume del posto dove si trovano. Così un sofà enorme in una stanza piccola gli ruba energia, mentre due sedie piccole solitarie in un locale grande ci fanno sentire freddi... desprotegidos.

In generale, si raccomanda la semplicità... mentre meno mobili ed oggetti faggio in un posto più armonioso sarà poiché un posto molto "carico" assorbono troppo l'attenzione dei visitatori e la sua energia. Mantenga l'entrata a casa tanto aperta sua e pulisce come sia possibile. Collochi i suoi mobili di modo tale che si stabilisca contatto visuale entrando in un posto coi lì presenti. Se mette alcuni sedie appoggiate nella parete aumenta la sensazione di fiducia, stabilità e supporto. Entrando in un pezzo osservi verso dove si dirigono i suoi occhi e se questi si posano in qualcosa di poco armonioso come una scrivania piena di carte, un progetto senza finire o qualcosa di disordinato l'elimina... la sua entrata deve essere sempre un'esperienza gradevole. Utilizzi i colori per oscillare il chi. Nella sua stanza, per esempio, ha bisogno di tranquillità e calma per riuscire un sonno riparatore.

Alcuni colori come il rosso impartiscono energia, mentre l'azzurro ha un effetto rilassante. I colori tellurici - cioè, colore terra - proporzionano sensazioni di sicurezza. Possono alterarsi non solamente i colori di un pezzo nelle pareti bensì negli elementi che si impiegano nella stessa, i mobili, piante, quadri, oggetti di arte... Il Feng Shui raccomanda inoltre sempre seminare fiori rossi all'entrata della casa per attrarre il denaro come collocare ciondoli musicali soavi per "acchiappare" l'energia chi. Non collochi il suo letto nel centro di una stanza spaziosa perché il senso di Insicurezza sarà molto intenso.

Si raccomanda vedere la porta di entrata dal letto, un'abitudine antica che si stabilì quando le case erano meno sicure, ma che secondo il Feng Shui, non Vedendo la porta crediamo un stato di ansietà incosciente che intorpidisce il sonno riparatore. Secondo la filosofia cinese il guardaroba è di energia "yin" o femminile per quello che si raccomanda avere alcuni mobile "yang" - maschili, rettangolari - che compensino l'energia chi. Per avere un'idea di quello che questo significa immagini Lei per un momento che sta dormendo anche in Un letto rotondo nel mezzo di una stanza semibreve in cui ci fossero specchi rotondi Nelle pareti...
potrebbe riposare? penserei stare dando giri tutto il tempo!
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Principali scuole di Yoga
In termini generali, si convalidano come tradizionali quattro correnti principali dello yoga:

1. Astanga yoga
, yoga dei 'otto passi ' di Sutras Patañjali. Questa scuola dello yoga cerca di incorporare le otto ramo tradizionali dello yoga, conosciute col termine ashtanga yoga o spacca yoga, secondo la cosa esposta per Patañjali nel suo Yoga sutras. Si crede che fossero scritti tra il 400 ed il 200 prima della nostra era, e sono il testo principale dello yoga classico.

Qui, quello verso lo yoga consiste in otto rami o pratiche:

1 -. Yama, 'proibizioni ',:


* ahimsa, 'non violenza ',
* satya, 'veracità ',
* asteya, 'non rubare ',
* brahmacharia (celibato),
* aparigraha, 'non attaccarsi '.

2 -. Niyama, 'precetti ',:

* saucha, 'pulizia ',
* santosha, 'tranquillità ',
* stuzzichini, 'caldo ', automortificación,
* swadhyaya, 'studio di sé stesso ',
* íswara pranidhana, 'offrirsi al Controllore '.

3 -. Asana, 'posizioni ',

4 -. Pranayama, 'controllo della respirazione ',

5 -. Pratyahara, 'poco mangiare ',

6 -. Dharana, 'sostegno ',

7 -. Dhyana, 'meditazione ',

8 -. Samadhi, 'completa assorbimento ',



2. Gnana yoga (yoga della ricerca intellettuale dell'Assoluto) 'Yoga della conoscenza '. Gnana che si pronuncia nasalmente il più possibile: guiana o ñana, significa 'conoscenza '. Ha la stessa radice che il termine greco gnósis. Questo tipo di yoga è quello di quello verso la conoscenza. La negazione sistematica o la desidentificación della consapevolezza con le differenti manifestazioni dell'energia. Essere conciente di Maya o illusione del mondo, per arrivare della cosa falsa alla cosa reale. Quando tutto è negato quello che rimane è l'Essere, quando l'Essere è negato, quello che rimane continua ad essere l'Essere. Si basa anche sullo studio delle scritture Sacre o Proibisci per mezzo dell'intuizione o conoscenza diretta. Il Jñana Yoga va con le personalità filosofiche, mentali ed intuitive.

3. Karma yoga (yoga dell'azione affezionata a Dio) 'Yoga dell'azione ' o piuttosto del servizio, consacrazione completa delle attività, le parole e la mente a Dio. In sanscrito karma significa 'azione ', cioè del lavoro e dell'azione attraverso lo sforzo fisico e mentale. Questo tipo di yoga è quello dell'azione disinteressata, l'azione senza ricompensa. L'apprendista si sforza per lasciare l'ego di lato, raggiungendo la purificazione. È lo Yoga per le personalità di azione o attivi. Il Karma Asceta vedi in tutto ed in tutti alla cosa Assoluta.


4. Il Bhakti Yoga è quello che cerca l'elevazione spirituale, la devozione a Dio, "donazione" o consegna totale per amore alla divinità. Si differenzia dal karma-yoga perché ai suoi apprendisti interessa loro una conoscenza più esoterica della natura di Dio e delle sue attività. È lo Yoga della devozione, adatto per personalità con tendenze devozionali ed emozionali, dove l'intellighenzia svolge un ruolo secondario. L'apprendista mette tutta la sua energia nell'immagine della cosa Assoluta, trasformando e purificando le sue emozioni in un flusso di amore puro verso Quello. È la sublimazione di tutte le emozioni. Le grandi religioni sono forme di Bhakti Yoga.

Esistono inoltre molti altri tipi o versanti di yoga che sono sorti durante la storia dallo yoga a partire dall'esperienza di migliaia di asceti e man mano che la pratica dello yoga si estendeva a tutto il mondo.

Esempi di questi tipi di Yoga sono:



1. Hatha yoga, 'yoga della tortura ' o yoga degli asanas o posizioni corporali,

Il tipo di yoga fisico, conoscente come Hatha Yoga, è una completa scienza integrale della salute. Le sue tecniche fanno bene al corpo, le sue funzioni ed energie. Lo yoga si serve dal corpo come strumento di benessere e perfezionamento. I suoi millenari metodi sono di gran beneficio ed efficacia preventiva, terapia e recuperatoria.

Questo tipo di yoga si basa sulla circolazione energetica dei corpi. Le asanas, posizioni yoga, furono sviluppate per stimolare il flusso del Prana, l'energia che dà la forza della vita. Il Prana, si attiva per determinate posizioni corporali che stimolano principalmente alle ghiandole endocrine. In questo modo, c'avvantaggiamo della libera circolazione per i nostri organismi di un armonioso flusso di energia che ci mantiene forti e sani.

Il Hatha Yoga è uno delle forme che adotta lo Scheggia Yoga o Astanga per mezzi del dominio del corpo e la respirazione per riuscire quella meta. Questo tipo di Yoga è per le personalità di tendenza investigativa, intellettuale, inquisitiva e razionale.

Attualmente il Hatha Yoga, sviluppato per Iyengar, è un tipo di yoga che si crede è praticato per più di 2 milioni di persone nel mondo. È un yoga che aiuta a sviluppare un stile di vita salutare, una buona posizione, bilancio e rilassamento attraverso la pratica costante e diligente di serie di movimenti, chiamato asanas.



2. Swásthya Yôga (Yôga antico) lo Yôga preclásico. Swásthya Yôga è una scuola basata in un metodo sistematizzato per il Maestro DeRose, 1944 -) a partire dalle tecniche ed i fondamenti dello Yoga Pre-classico (Dákshinácharatántrika-Niríshwarasámkhya Yôga). Si riferisce con lo Shiva yoga e si considera di fondazione tantra-sámkhya, pertanto è un Yoga matriarcale, sensoriale, e naturalista.


3. Kundalini Yoga, presenta un metodo per svegliare, conoscere e sviluppare la nostra consapevolezza. Fu introdotto in Occidente negli anni settanta per Yogi Bhajan. Include posizioni (asanas), pranayama, 'respirazione energetico ', canto di mantras, bhakti yoga, 'yoga della devozione ', karma yoga, 'yoga dell'attività ', e naad yoga, 'yoga del suono primordiale ',


4. Mantra Yoga, o del suono che utilizza prevalentemente la ripetizione di formule o di sillabe vibratorie in sincronia col ritmo della respirazione. Una delle manifestazioni più divulgate del Mantra Yoga è la "Meditazione Trascendentale."


5. Sono anche conosciuti il Sahaja Yoga ed il Kriya Yoga.
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Primo Chakra: Muladhara
Primo Chakra: Muladhara, la sua storia, metodologia, e lastra benefici che concede questa scienza millenaria, il potere dei chakras e le sue caratteristiche, i centri di energia e molto ma sul Primo Chakra: Muladhara.

PRIMO CHAKRA - Ghiandole corticoadrenales

MULADHARA - (radice) fondamento,


In primo luogo, Centro coccígeo,: Energia fisica e volontà di vivere.

Localizzazione: Nel perineo, tra l'ano ed i genitale.

Ghiandole: Corticoadrenales

È relazionato con la quantità di energia fisica ed il desiderio di vivere nella realtà fisica. È la collocazione della prima manifestazione della forza vitale nel piano fisico.

PRIMO APERTO:

Quando la forza vitale sta in pieno funzionamento, la persona mostra un poderoso desiderio di vivere nella realtà fisica. Quando la forza vitale sta in pieno funzionamento attraverso le chakras inferiori, in combinazione con un poderoso flusso che discende per le gambe, con questo arriva un'affermazione chiara e presa diretto della potenza fisica.
Il coccige agisce come bomba di energia nel livello etereo, aiutando a processare il flusso energetico verso l'alto per la colonna vertebrale.
Questa affermazione della potenza fisica, combinata con la volontà di vivere, dà all'individuo una "presenza" di potere e vitalità. Dichiara stare qui ora" e ha i piedi ben affermati sulla realtà fisica.
La "presenza" del potere e la vitalità derivano di lui in forma di energia vitale. Frequentemente agisce come un generatore, dando energia a chi lo circondano e ricaricando i suoi propri sistemi energetici. Ha una forte volontà di vivere.

PRIMO CHIUSO:
Quando il centro coccígeo è bloccato o chiuso, la maggior parte della vitalità fisica rimane bloccata e la persona non produce una forte impressione nel piano fisico.
Non sta "qui."
Eviterà l'attività fisica, la sua energia sarà bassa e può che perfino sia "malaticcia." Non avrà potere fisico.
Se non si apre questo chakra prima di servire gli altri, saremmo cresciuti senza mettere radici, privi di fundamenteo e non ci sarà stabilità.
La vera trappola del mondo fisico poggia sulla credenza che questo sia la realtà essenziale unica che siamo fatto e non un livello tra altri vari: ma non bisogna cadere nell'estremo contrario da negare l'io fisico, perché allora l'unità coerente della coscienza non è possibile ed il primo chakra si chiude perché non si accettano le limitazioni e la disciplina essenziali per la manifestazione nella materia.

FUNZIONA DI LE GHIANDOLE SURRENALI

Sono due ghiandole di secrezione interna, di forma piramidale di base inferiore, sono situate un'a ogni lato della cavità addominale, al di sopra del polo superiore di entrambi i reni. Ognuno misura 30 mm di altezza, 45 mm di larghezza e 6 mm di spessore, il peso delle due ghiandole unisse di circa 7-8 grammi, quella della destra è generalmente più piccola che la sinistra.


Ormoni che producono le ghiandole surrenali:

Sostanze elaborate per la corteccia

Glucorticoidi: ormoni di azione antinfiammatoria, antialérgica e di effetti sulla pressione arteriale.

Mineralcorticoidi: ormoni di azione regolatrice del sodio ed il potassio, soprattutto a livello renale, ma anche nelle ghiandole salivari, sudoripare e del tratto gastrointestinale..

Sessuali: ormoni elaborati in minima parte per la corteccia surrenale, sono chimicamente uguali ed esercitano la stessa funzione biologica che le elaborate per le ghiandole sessuali.


Sostanze elaborate per il midollo surrenale


Adrenalina e Noradrenalina: Ormoni uguali ai neurotrasmettitori. La differenza è che i neurotrasmettitori esercitano la sua azione biologica solo nel posto in cui sono liberate, mentre quelle di origine surrenale sono versate direttamente nel sangue. Nella zona surrenale si prodursi maggiore quantità di adrenalina che di noradrenalina, egli quale non succede così nelle terminale nervose simpatiche che producono i neurotrasmettitori.
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Posizioni Asanas
osizioni fisiche nello Yoga, Descrizioni delle posizioni ma importanti, Hatha-yoga, esercizi di rilassamento, respirazione, e tutto quello che cerchi sapere e scoprire su Asanas.

Asana è il nome che riceve ognuna delle posizioni che adotta il corpo nella pratica di Yoga. A volte, va dritto di qualche movimento per passare di un'a un'altra fase dello stesso asana. Ogni asana forma un'unità completa per sé stesso e è studiato affinché produca simultaneamente i seguenti effetti:

* Mette in azione alcuni determinati muscoli, ossa ed articolazioni di un modo differente a come si usano nella vita corrente.

* Esercita un'azione meccanica su diverse viscere e ghiandole, stimolando il suo migliore funzionamento grazie alla compressione o massaggio effettuati in questo modo naturale.

* Favorisce l'attività di determinati nervi e plessi nervosi, egli quale produce, oltre al suo effetto fisico, una modificazione della sensibilità interna in profondità ed ampiezza.

* Per alcuni istanti modifica il corso della circolazione sanguinea di tutto o parte del corpo, dando per risultato la sua rivitalizzazione.

* Produce, di un modo naturale, un determinato tipo di respirazione, un particolare stato di coscienza vegetativa ed un caratteristico stato mentale. Secondo i maestri indù, ogni asana produce, inoltre gli effetti seguenti:

* Mette in contatto distinto corrente pránicas (energia sottile, a determinati livelli) egli quale produce una definita azione incitatrice della circolazione pránica in generale e la sua particolare accumulazione in determinato chakras, centri pránicos di coscienza.

* Isola al corpo fisico e psichico da certe correnti di energia provenienti dalla Terra e dell'ambiente, o modifica la forma della sua entrata, egli quale facilita il lavoro di meditazione o l'ottenimento di determinati stati mentali.

* Ogni asana fondamentale riproduce, simbolicamente, nei microcosmi, l'uomo, una fase della creazione cosmica, egli quale induce, per risonanza o consonanza di forme, un specifico stato di coscienza spirituale.

* Costituisce una porta per dove la coscienza dell'uomo, debitamente sveglia ed integrata, può approfondire ed estendersi fino ad oltre la sua abituale limitazione personale.


Consiglio per sviluppare ogni posizione Asana

Prestare una speciale attenzione alla respirazione per rilassare e centrare la mente.

Non precipitarsi mai i movimenti, realizzare lentamente ogni posizione. È necessario mantenere la posizione un minimo di 30 secondi in ogni asana, sempre respirando con calma.

Se si sperimenta qualunque tirata muscolare o dolore forte realizzando un'asna, non scuotere né fermare bruscamente il corpo, respirare con calma e disfare la posizione.

Non fare sforzi eccessivi, realizzare la posizione secondo le capacità proprie.
Lo yoga non è competizione.

Consultare un specialista in casi di gravidanza, lesioni in cervicali, ipertensione o distacco di retina

È molto importante avere quell'abito di praticare Yoga 3 o 4 volte per settimana, benché sia un mezz'ora di posizioni nella tua casa.
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OBIETTIVI E TIPI DI YOGA
Obiettivi e Tipi di Yoga, scopre tutti i distinti tipi di yoga che si sono andati sviluppando nella storia e gli obiettivi e benefici di ognuno, tutta l'informazione che precisi circa questa scienza milenarioa, ed ogni busta gli Obiettivi e Tipi di Yoga.

tipi, scuole ed obiettivi degli yogaLos tipi o scuole dello Yoga si delineano in funzione degli obiettivi ad ottenere, ma in termini molto generali sono: il rilassamento, la respirazione, le posizioni dello yoga (asanas), la concentrazione, il distacco interno e la devozione a Dio.

Dipendendo dall'enfasi sorgono diversi tipi, scuole o metodi di yoga. Nessuno di questi tipi di yoga è legato ad una religione specifica, per quello che tanto il credente come l'ateo possono praticare i suoi metodi senza necessità di imporsisi principi contro le sue convinzioni religiose.

Ognuna di queste scuole o tipi di yoga usa un metodo distinto per svolgere i "chakras." Nonostante, per le maggiori autorità, sono solo considerati metodi legittimi o tradizionali di yoga, quelli tipi o scuole che hanno come proposta raggiungere lo stato di hiperconciencia e lucidità, samádhi.

Anche cosí, qualunque persona può avvantaggiarsi dello Yoga, poiché possiede un tipo speciale di tecnica per ogni tipo di personalità e temperamento. Esistono tipi o scuole di Yoga che sono più statici ed altri che sono più dinamici. Alcuni tipi di yoga prestano loro ma attenzione alle posizioni in piedi ed altri alla respirazione.

Tutte queste strade o non necessariamente tipi di yoga si escludono mutuamente, ma, come le personalità possiedono multipli gradi di transizione tra un estremo ed un altro, come multiple sfumature.
30/11/-1, 00:00:00
Kundalini
Sappi, informati ed impara su Kundalini Sakti, Kundalini Yoga, tutta l'informazione relazionata a questi millenarie pratichi orientali, consigli, benefici e quello che cerchi su Kundalini.

Le origini del Kundalini Yoga sono avvolte nelle nebbie dell'alba della civiltà nel subcontinente dell'India.

Gli Asceti dicono che Kundalini è l'energia totale che l'Uomo possiede. e che si trova dormita nella base della colonna vertebrale.

Kundalini Sakti, l'energia "femminile" arrotolata ed assopita, è il vasto potenziale di energia psichico presente in tutti noi. Normalmente si simbolizza come un serpente arrotolate tre volte e media, con la sua coda nella bocca e girando nell'asse centrale, sacro od osso sacro, nella base della colonna. Il risveglio di questo serpente e la manifestazione dei suoi poteri è un obiettivo primordiale della pratica di Kundalini Yoga.

Sappiamo che le tecniche basilari evolsero nei monasteri dell'India ed il Tibet durante un periodo di migliaia di anni. Lì i rishis provò e perfezionarono sistematicamente i movimenti precisi, le posizioni, suoni e respirazione che attivano distinte parti del corpo ed il cervello per produrre risultati specifici.
E sebbene queste definizioni sono classiche degli autori che non hanno voluto in alcuni casi rivelare la vera essenza di Kundalini, e d'altra parte dei pseudo-maestri che non sanno niente per esperienza, bensì per interpretazione, noi dobbiamo alzare l'esperienza reale dai secoli di pratica sulla farsa scritta su tale materia, ed appoggiarci sulla luce dei testi basilari che risalgono a date inmemorables.

Il risveglio di Kundalini viene quando noi guardiamo verso l'Anima e non verso il corpo, poiché Kundalini non sta nel corpo, non avanza nel corpo.

Kundalini è la Mente, la Mente che carica di energia conciente che viene della sorgente dei Chakras, viaggia verso sentieri ignoti, verso un Universo senza forma, senza colonna vertebrale, senza fine...
Nell'allenamento Iniziatico la coscienza del corpo deve rimanere abolita affinché possa rimanere posto per la manifestazione dell'energia Cosmica, le energie devono passare per la coscienza e non per il corpo, in questo lavoro l'attenzione deve mettersi a fuoco nella coscienza, l'organo sottile dell'energia.

La somma generale dell'energia che permette agli esseri pensare e muoversi nell'Universo, non è altro che lo stesso soffio che strappa i temporali e mantiene in armonia l'Universo.

E questa energia di una coscienza addormentata nell'individuo, lo limita ad un'azione basata in condizionamenti, mentre il risveglio per la coscienza gli permette una classe di azione che comunica ad ogni movimento la manifestazione di questa energia che non muore mai.

La salita della coscienza per la presa dell'energia dei Chakras elevati al livello dell'Anima, è il potere che produce il fulgore della coscienza dell'Essere e la sua unione con l'Universo.

Questo è il risveglio di Kundalini.
30/11/-1, 00:00:00
Feng Shui
Trova tutto quello che devi sapere, su questa disciplina millenaria. i distinti tipi, e formi di praticare il Feng Shui, i suoi benefici e quello che devi tenere in conto, ma la migliore informazione su Feng Shui.

Feng Shui

L'arte del Feng Shui cominciò in Cina fa migliaia di anni come una forma di creare posti sacri che compiessero tutti i principi necessari per la pace dell'anima e l'armonia del corpo e la mente.
Molti anni dopo queste conoscenze cominciano a trasmettersi in Occidente e sorgono le pratiche e tecniche di Feng Shui che si conoscono ed applicano oggigiorno.


La definizione per le parole cinesi di "Feng Shui" sono "vento" e "annacqua." Inizio nell'antica Asia quando la gente incominciò ad osservare e giungo alla conclusione che l'ambiente colpiva la maniera che avevano per sopravvivere. Questo succedè 7,000-10,000 anni fa quando i cacciatori incominciarono a cul tu var ella tu erra e si stabilirono in un solo posto.


Attualmente il Feng Shui unisce alla saggezza ereditata dell'antichità orientale, fondamentalmente cinese, i sedimenti di scienze moderne come la psicologia, la geofisica, lo sviluppo ambientale, l'ecologia, etc., come così pure, prende elementi di discipline artistiche come la plastica e la musica.
In un principio, si cercava il posto ideale per ubicare i tempii, tombe e palazzi; ed a partire da questo ritrovamento si progettava il resto degli elementi per raggiungere che quella dimora stesse in perfetto ordine con le forze della natura.

Feng Shui è l'arte cinese di modificare l'ambiente, selezionando accuratamente l'ubicazione e direzione degli oggetti che ci circondano nella nostra dimora o posto di lavoro. In questo modo praticando la contemplazione ed osservando, gli antichi scoprirono i giochi della natura, le sue leggi, i suoi ritmi, i suoi movimenti e come pari tu cipar in essi senza la diminuzione della sua propria libertà.


Quando questa arte millenaria si fa conoscere in ovest per mezzo di maestri orientali che l'avevano ereditato del suo ancestros, dovette essere adattato ai cambiamenti tanti temporali come di posto: un'arte che sorse più di 3000 anni fa, in zone di campagna coltivata, non poteva applicarsi tale quale in città altamente popolate.
A modo di esempio possiamo dire che le case, così come gli ambienti di lavoro che abitiamo oggigiorno, sono circondati di altri molti posti (ognuno col suo Feng Shui) e delle migliaia di persone che abitano in essi.


Secondo gli insegnamenti dei maestri cinesi - che applicavano questa tecnica e conoscevano tutte le sue regole e principi alla perfezione -, una casa può essere il posto che permetta che i suoi abitanti godano di:

- Salute;
- Pace interna;
- Felicità;
- Prosperità;
- Pienezza.


Tutto questo può ottenersi quando si abita in una casa o si lavora in un posto i cui caratteristiche si adeguano ai principi che ci propone questa arte millenaria che alcuni chiamano scienza che è il Feng Shui. Perché? Perché è destinato a permettere che gli uomini e le donne vivano in equilibrio coi distinti campi di energia, ed in armonia con la natura, col suo ambiente e coi suoi simile.


Il Feng Shui è un'arte utilizzata attualmente per raggiungere l'armonizzazione delle energie nelle case ed i posti di lavoro, basato in principi millenari della saggezza cinese. Mediante questa arte, c'è possibile conoscere quale la perfetta ubicazione è per edificare una casa, il posto ideale per collocare ognuno dei mobili, come così pure la forma di ritornare le energie avverse che possano colpirci.
Il Feng Shui studia la relazione dell'uomo con la natura ed offre l'opportunità di vivere di accordo coi principi che la dirigono, e di questa maniera, approfittare di quelle energie che fluiscono dappertutto e possono avere influenza sul nostro benessere generale.
Per indicare le regole e principi affinché ogni edificazione si trasformi in un posto ideale, il Feng Shui analizza:

- L'orientazione
- Il design... del posto dove viviamo
- L'arredamento


Durante la storia si andarono formando distinte scuole di Feng Shui

Scuola della Forma: che osserva le forme della natura, il clima, edifici vicini e l'esistenza di acqua nei suoi paraggi
Scuola della Bussola: che considera importante l'orientazione di un spazio in relazione ai punti cardinali.
Scuola del Cappello Nero: che è un miscuglio della religione tibetana, Buddismo ed il Feng Shui cinese.
Esistono altre scuole che derivano da questi, o sono parte di esse come la scuola delle 8 case o quella delle stelle.

Essenzialmente il Feng Shui si occupa di approfittare al massimo del flusso dell'energia universale o corrente chi - anche chiamato ki, prana, o forza cosmica, tra altri nomi. Per un conoscitore del Feng Shui è imprescindibile creare l'armonizzazione in tutti gli spazi dove viviamo, lavoriamo o giochiamo.
30/11/-1, 00:00:00
Esercizi di Yoga
Pratica di Esercizi di Yoga, ogni busta lo yoga e la migliore maniera di praticarlo, le precauzioni che devono tenersi in conto, ed utili consigli affinché tutto riesca bene ed i risultati siano quelli cercati, trovi qui ogni busta la Pratica di Esercizi di Yoga.


GLI ESERCIZI E LORO PRATICA:

Ad alcuni persone sono facilitate loro più alcuni esercizi che altri. Per ciò è molto difficile affermare quali esercizi sono più facili da praticare. Generalmente Lei recomiena a chi praticano yoga che sperimentino con tutti gli esercizi che sono presentati loro, e che scelgano i più utili, nel senso che questi esercizi migliorano le sue condizioni fisico-mentali, di accordo col suo tempo disponibile.
Impari tutte le tecniche ed elabori il suo proprio programma affinché lo pratichi giornalmente. A poco a poco gli si sarà stato facilitando la pratica di tutti gli esercizi. Quando gli rimanga tempo disponibile, li pratichi tutti.

Tutte le persone possono praticare Yoga. Ancora quelli che hanno limitazioni di indole fisica, poiché con un lavoro soprinteso ed adattato a quelle limitazioni possono avvantaggiarsi enormemente della sua pratica.
L'esperienza replicata durante tutto il mondo, ha dimostrato che lo Yoga è molto vantaggioso per le persone che vivono sotto lo stress costante delle grandi città e del ritmo di vita accelerato.

È possibile che all'inizio lei non riesca ad eseguire gli esercizi come gli sono descritti, ma questa non deve essere causa di disperazione né ansietà.
Con la pratica costante, lei continuerà a notare come Lei flexibilizan i suoi muscoli, facilitandosi così l'esecuzione dell'esercizio.
La pratica deve portare a termine nella mattina, la cosa più presto possibile, cinque della mattina o alci. Deve cercarsi un posto sufficientemente ossigenato, dove non ci siano polvere accumulata o brutti odori, e se è possibile, un posto dove ci siano alberi.
Si raccomanda praticare gli esercizi dopo un breve bagno o duchazo. È molto importante non forzare troppo l'organismo, perché molti studenti devono abbandonare l'apprendistato, dovuto a quello laceri di qualche muscolo. Sforzi Lei ma non tensione eccessivamente i muscoli. Ricordi che ogni movimento deve essere realizza do di un modo armonico.


NON DIMENTICHI MAI IMPORTANZA DELLA RESPIRAZIONE.
Prenda coscienza di lei in ognuno degli esercizi.

Lo Yoga è una disciplina che non richiede di artefatto sofisticati, né di grandi spazi.
Si ha bisogno solo di un spazio adeguato, tranquillo e pulisco per realizzare la sua pratica.
Si raccomanda la sua pratica su un tappeto o materassino.
L'atteggiamento positivo è un fattore molto importante che aiuta alla pratica di Yoga, perché imparare ad ascoltare al nostro corpo richiede lo sviluppo della pazienza e tolleranza.


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