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30/11/-1, 00:00:00 Ginipic le immagini del web a portata di desktop |
 Oggi stavo cercando delle immagini per rinnovare i miei desktop, e cercando fra Google, Yahoo, Flickr, DevianArt, mi sono detto ma non ce un modo per cercare le immagini senza usare un browser, cosi non solo da evitare inutili consumi di ram, ma di evitare pubblicità e siti che magari mettono a rischio il nostro pc. Cosi dal caro vecchio zio Google è arrivato sul mio desktop Ginipic.

Ginipic è un piccola applicazione che permette di cercare immagini per il web nei più famosi motori di ricerca e non. Ma non finisce qui possiamo anche cercare le immagini che risiedono nel vostro disco fisso cosi se siete delle persone che non amano passare molto tempo a catalogare a mano le proprie foto Ginipic farà al caso vostro è come avere un motore di ricerca di immagini sempre sul proprio desktop.

Consuma meno risorse di un comune browser, infatti Ginipic consuma fra il 2% e il 4% della CPU, cosi da avere più memoria di calcolo per altre operazioni. Dal lato estetico Ginipic si presenta con un look dark che si trova bene in qualsiasi desktop. Il programma è gratuito ma è disponibile solo per Windows XP e Vista, e per funzionare necessità del Microsoft's .NET Framework 3.5 SP1.
Link: Ginipic
Questo articolo lo potete trovare anche su La Bacheca di Jump |
30/11/-1, 00:00:00 Wiki++ framework: versione 0.1 alpha 1 |
Oggi ho taggato la versione 0.1 alpha 1 del framework wiki++ ( qui ).
Questo framework è stato sviluppato da me, nel tentativo (che sta riuscendo :)) di sviluppare un framework completo (tipo pywikipedia) per sviluppare wikibot in C++.
Spero che presto questo framework diventi più utilizzato di quanto lo è adesso (che io sappia, sono l'unico utilizzatore).
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30/11/-1, 00:00:00 Git repository |
Ho creato un repository git ( http://git.f4l3.net ) nel quale sto pubblicando sia dei libretti (scritti il LaTex) con dentro tutti gli appunti di scuola di 5a liceo, sia un repository con dei compiti che sto facendo, sempre per scuola, sia il framework wiki++ e dei bot che lo utilizzano. Altri progetti sono in arrivo ;).
Spero vi possa essere utile, Fale.
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30/11/-1, 00:00:00 ASP.NET 2.0 su un server a 64 bit |
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In molti casi si può avere la necessità di far girare il framework
.NET 2.0 a 32 bit su di un server a 64 bit. Per spiegare come fare Microsoft da circa
4 mesi ha rilasciato una procedura al seguente indirizzo:
http://support.microsoft.com/kb/894435
In breve basterà procedere come segue:
Andare al prompt dei comandi e lanciare il seguente script:
cscript %SYSTEMDRIVE%\inetpub\adminscripts\adsutil.vbs SET
W3SVC/AppPools/Enable32bitAppOnWin64 1
Poi, per procedere con l'attivazione effettiva di .NET 2.0 eseguire
questo comando:
%SYSTEMROOT%\Microsoft.NET\Framework\v2.0.50727\aspnet_regiis.exe
-i
L'ultimo passaggio da eseguire è verificare che ASP.NET 2.0 sia
abilitato nelle Web Service Extension di IIS. Per ripristinare la versione a 64 bit
di ASP.NET 2.0 sarà sufficiente eseguire il seguente comando, con l'unica avvertenza
di controllare che il path sia quello della versione a 64 bit e non quello di quella
a 32:
%SYSTEMROOT%\Microsoft.NET\Framework64\v2.0.50727\
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30/11/-1, 00:00:00 Manutenzione di applicazioni ASP.NET con app_offline.htm |
Dalla versione 2.0 di ASP.NET è stata prevista una modalitÃ
estremamente semplice per mettere un'intera applicazione in modalità manutenzione
con una banale pagina HTML.
Per fare questo è sufficiente creare il seguente file:
app_offline.htm
e posizionarlo all'interno della root dell'applicazione; è ovvio
che nel file HTML potete scrivere tutto ciò che ritenete più opportuno.
Quando il framework "sente" la presenza di questo file all'interno della root dell'applicazione,
cessarà di rispondere a qualsiasi chiamata e automaticamente reindirizzerà tutte le
richiesta a questa pagina: in questo moodo potrete.NET 2.0 smetterà di eseguire tutte
le richieste ed effettuerà un redirect a questa pagina, evitando qualsiasi chiamata
a HttpHandler o HttpModules; da questo momento in poi avrete la possibilità di
effettuare qualsiasi operazione all'interno dell'applicazione, dal deployment a modifiche
all'interno delle parti riservate (come ad esempio la cartella bin).
Può inoltre essere molto utile per effettuare l'unlock e il successivo unload di un
database SQL Express o Access i cui file risiedono nella directory app.
Al termine delle operazioni di messa in produzione sarà sufficiente cancellare o rinominare
il file app_offiline.htm.
E' comunque evidente come questa utile novità non consenta di effettuare alcun tipo
di test succesivamente al deployment, proprio in virtù della modalità con la quale
agisce direttamente sull'applicazione.
Rimane solo da evidenziare come su Internet Explorer 6, se è abilitata l'opzione "Mostra
messaggi di errore HTTP brevi" e il server restituisce uno status code diverso da
HTTP 200 con dimensione inferiore ai 512 bytes, il browser lo ignorerà e al suo posto
mostrerà il suo messaggio di errore generico; per evitare questo create il file app_offline.htm
con dimensione superiore ai 512 bytes.
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30/11/-1, 00:00:00 Disabilitare ASP.NET Machine dalla lista utenti |
Quando si installa il framework .NET, propedeutico al funzionamento
di qualche programma, è possibile che al successivo riavvio venga richiesto di cliccare
sull'utente con il quale si vuole fare accesso al sistema operativo. Questo avviene
perchè l'installazione di Microsoft .NET Framework crea l'utente ASP.NET Machine e
di conseguenza, con più di un utente abilitato, il sistema operativo vi propone la
schermata di autologon.
A questo punto ci sono due modi per risolvere il problema: abilitare
l'autologon per l'utente desiderato (potete far riferimento a questo articolo per
abilitarlo http://blog.dorio.it/2007/10/15/AutologonAncheInVista.aspx)
oppure disabilitare dalla lista degli utenti l'account ASP.NET andando nel registro
alla chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon\SpecialAccounts\UserList
E creare una chiave DWord con il nome ASPNET e assegnandole
il valore "0".
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30/11/-1, 00:00:00 Unire più file PDF con PDF Binder |
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I documenti PDF sono oramai diffusissimi nel web e per qualsiasi forma di documentazione spesso si fa riferimento a questo formato finale per renderlo disponibile agli utenti. Potrebbe capitare magari di dover unire più pdf per crearne uno solo, magari perché sono una serie di capitoli dello stesso libro, dello stesso tutorial o per qualsiasi [...] |

I documenti PDF sono oramai diffusissimi nel web e per qualsiasi forma di documentazione spesso si fa riferimento a questo formato finale per renderlo disponibile agli utenti. Potrebbe capitare magari di dover unire più pdf per crearne uno solo, magari perché sono una serie di capitoli dello stesso libro, dello stesso tutorial o per qualsiasi altro motivo. Possiamo affidarci ad uno strumento Open Source, quindi gratuito, disponibile per Windows: PDF Binder.
PDF Binder dispone di una interfaccia semplice ed intuitiva, tutto ciò che dovete fare è trascinare i vostri PDF nella schermata del programma che saranno uniti nell’ordine in cui li avete inseriti, partendo dall’alto verso il basso. Naturalmente potete rimuovere i pdf che avete sbagliato ad inserire oppure spostare e cambiare l’ordine degli stessi a vostro piacimento.
Quando avete pianificato il tutto, cliccate sul pulsante “Bind” nella barra del menu del programma, scegliete un nome per salvare il file e salvate il vostro PDF unificato sul vostro Hard Disk.
Unico requisito di questo strumento è di avere installato nel proprio sistema Microsoft .net Framework.
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