…ed infine, il liberista venne spinto e catapultato nell’agone, additato e dileggiato come il colpevole di quanto succedeva. Riecheggiavano ancora nell’aria le parole di fedeltà ai suoi stessi ideali, le stesse corporazioni che solo pochi giorni prima andavano incitando intere nazioni a prendere le armi per difenderne l’integrità . Ora - pensava osservando la rabbia negli sguardi, tra la folla attorno a lui - ora i codardi mi rinnegano pubblicamente. Aveva ancora in mente le solenni dichiarazioni dei governi mondiali, in favore deisuoi princìpi, ma - riflettè - la civiltà , per protezione istintiva, corrompe e compromette, trasformando l’umanità in un grembo sterile dove l’embrione di un’ideale non potrà mai attechire.
…eppure quegli ideali erano germogliati proprio perchè l’umanità era stanca dei dolori, delle crudelta delle epoche passate, delle tirannie e delle monarchie individuali.
I regimi che in nome del profitto di un’elitè, mettevano sotto il giogo intere civiltà , erano stati sconfitti, in suo nome.Eppure, dopo pochi decenni, l’innato egoismo dell’uomo, quell’intransigente propensione per l’autoaffermazione, per la prevalenza sui propri simili era tornata subdolamente in superficie, celandosi dietro quel nuovo spirito, sfruttandone il punto più debole, colui che avrebbe dovuto apprendere l’immenso valore di un’altissimo ideale: L’essere umano.
Appunti dal prossimo passato - I.C.Nose - 2098

L’uomo non è fatto per essere altruista, tende a proteggere se stesso, prima di tutto, sopra tutto, senza preoccuparsi troppo dello svantaggio che può causare ad altri.
Così, dopo che l’umanità , avida di potere, ha spinto l’ideale liberista fino a sostituirlo con una tirannia del denaro, ora cerca di scaricarsi delle colpe?
Siamo tutti noi i colpevoli, ed il denaro è il nostro tiranno. Il monarca della più potente setta religiosa ha dichiarato:
“Vediamo adesso nel crollo delle grandi banche che i soldi scompaiono, sono niente, e tutte queste cose che sembrano vere in realtà sono di secondo ordine”.
Credevo egli fosse un uomo dedito alla preghiera ed alla riflessione, ma quelle sue parole fanno capire che è un’uomo spinto dalla stessa identica avidità , altrimenti avrebbe riconosciuto la tirannia del denaro, anzichè misconoscerne i poteri. Avrebbe ammesso che l’uomo è debole, se richiamato dalle sirene del potere, avrebbe riconosciuto con un’atto di umiltà degno del suo ruolo, che solo ora, davanti a questo disastro ci si rende conto della reale, nefasta potenza del denaro. Invitando gli uomini che hanno avuto il potere di gestire tanto denaro, ad un identico atto di umiltà , perchè sono essi stessi esseri umani, e la chimèra di ingigantire ulteriormente la propria immensa influenza sulle vite altrui, li ha spinti a riconsiderare le regole del liberismo.
Perchè il liberismo è discendente della libertà . Quest’ultima diviene tirannia quando in nome di essa si calpesta la libertà altrui. Quindi, questo presunto liberismo, che ha calpestato tante libertà , ha sfruttato popoli, ha corrotto governi e cancellato civiltà , ha oltrepassato il confine della libertà altrui sottoponendoci ad una tirannia, eppure, malgrado avesse questo immenso potere, nonnon ha piegato tutta l’umanità .
Scende ruzzolando
dai tetti di lamiera
indugiando sulla scritta
“Bevi Coca Cola”.
Scende dai presepi vivi
appena giunge sera…
Quando musica e miseria
diventan cosa sola.
La gioia della vita.
La vita dentro agli occhi dei bambini denutriti,
allegramente malvestiti
che nessun detersivo potente può aver
veramente sbiaditi.
E corre sulle spiagge atlantiche
seguendo il calcio di un pallone,
per finire nel grembo di grosse mamme antiche
dalla pelle marrone.
E s’agita nel sangue delle genti dai canti
e dalle risa rinvigorite
che nessuna forza, per quanto potente, può aver
veramente piegate.
Anima Latina - L. Battisti - 1974
Ci sono popoli che vengono indicati come poveri ma non necessitano della nostra civiltà , e non hanno bisogno del nostro aiuto, lasciamoli stare.
Quei popoli non devono imparare nulla da noi, anzi, se imparassimo noi da loro la nostra civiltà farebbe un grande passo avanti.
Reflecting policy - I.C.Nose - 2008
Tag: 1929, avidità , banche, chiesa, civiltà , crisi, crisi finanziaria, crollo, denaro, Economia, finanza, liberismo, potere, povertà , ricchezza, wall street
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